<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603</id><updated>2012-02-11T19:10:37.198+09:00</updated><category term='corruzione'/><category term='hiroshima'/><category term='arresto in Giappone'/><category term='alitalia'/><category term='ansa'/><category term='proiezioni'/><category term='istituto di cultura'/><category term='irezumi'/><category term='Italietta'/><category term='Ozawa'/><category term='Mozzarella'/><category term='HETARIA'/><category term='atti eroici'/><category term='tiro con l&apos;arco'/><category term='sconti'/><category term='homeless'/><category term='fermo di polizia'/><category term='affidamenti'/><category 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post..."Kan bastonato"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://demilia.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/12/11/kan-bastonato/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercherò di mantenere in vita anche Giappio, che tuttavia sarà molto più "personale", dedicato ad eventi e considerazioni più "privati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, vi invito a frequentare gli altri blog. Quello appena citato dell'Espresso e quello, storico, del Manifesto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"dal Giappone con furore"&lt;br /&gt;www.ilmanifesto.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4447708191424667176?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4447708191424667176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4447708191424667176' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4447708191424667176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4447708191424667176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/12/nuovo-blog-sullespresso.html' title='Nuovo blog sull&apos;Espresso'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6871593842032292229</id><published>2010-12-05T11:33:00.003+09:00</published><updated>2010-12-05T11:41:44.144+09:00</updated><title type='text'>Bunga bunga, ma non solo</title><content type='html'>"Feckless, vain and inefficient":, "Irresponsabile, vanesio e inefficiente". Così l'ex incaricata d'affari dell'Ambasciata Usa a Roma, Elizabeth Dibbie (nominata da Bush...), definiva, nel giugno 2009, alla vigilia del G8 dell'Aquila, il nostro Presidente del Consiglio.  Ma non si parlava solo di bunga bunga e giudizi caratteriali. Ecco il testo integrale del dispaccio "Intercettato" da Wikileaks,pubblicato dal quotidiano "THE GUARDIAN",  tradotto in italiano. Buona lettura e complimenti alla Dibbie. Fossero tutti come lei, i diplomatici Usa, di cazzate gli americani, in giro per il mondo, ne avrebbero fatte di meno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;__________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il sito del Guardian ha pubblicato il testo della relazione dell’incaricata d’affari dell’ambasciata USA Elizabeth Dibble dedicata a Silvio Berlusconi di cui erano state anticipate alcune frasi nei giorni scorsi. È un documento del 9 giugno del 2009 destinato al presidente Barack Obama prima della visita a Washington del PresdelCons italiano.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;1. Signor Presidente, il suo incontro col Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi cade in un momento in cui i suoi consiglieri più vicini temono che l’Italia stia perdendo la credibilità e influenza di cui ha goduto a Washington sotto la precedente amministrazione. In effetti, mentre l’Italia è stata un solido partner e alleato in quasi tutte le oprazioni guidate dagli Stati Uniti nel mondo dalla fine della Guerra Fredda, le debolezze politiche interne e i guai economici stanno affievolendo la sua influenza internazionale. L’Italia continua ad appoggiare il nostro impegno in Afghanistan, Libano, Iraq e nei Balcani, ma le sue istituzioni diplomatiche, militari ed economiche, a cui il governo Berlusconi e i suoi predecessori hanno sottratto risorse, sono molto affaticate.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Berlusconi e il suo governo hanno cercato di compensare la povertà di investimenti nei suoi strumenti di forza nazionale presentando l’Italia come un mediatore e interlocutore con i protagonisti difficili delle maggiori tensioni internazionali. Questo ruolo autonominato qualche volta ha complicato le iniziative internazionali. Sull’Iran, per esempio, il ruolo italiano durante il precedente governo aveva dato a Teheran l’impressione che la comunità internazionale fosse divisa. Più di recente le azioni del governo hanno dato alla Russia un palcoscenico europeo per sfidare gli interessi della Nato sulla sicurezza in Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi si presenterà certamente come la migliore speranza per moderare i comportamenti russi e cercherà da lei dei segnali che gli diano il mandato di parlare a nome dell’Occidente. Cercherà anche di usare la presidenza italiana del G8 per affrontare temi ben al di là degli obiettivi e capacità dell’organizzazione. Dobbiamo scoraggiare entrambe le tentazioni. L’Italia ha una voce importante nella comunità euroatlantica, ma i suoi sforzi si sono mostrati costruttivi solo quando intrapresi in coordinamento con gli Stati Uniti egli altri alleati maggiori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;2. La nostra relazione con Berlusconi è complessa. A parole è filoamericano e ci ha aiutato a sviluppare i nostri interessi su molti piani in un modo e una dimensione che il governo precdente non era intenzionato o capace di perseguire, sia dal suo ritorno al potere la scorsa primavera che nei suoi precedenti governi. Nei suoi primi 90 giorni ha approvato la creazione di una controversa base statunitense che era stata bloccata da un’inerzia diplomatica e un’opposizione politica antiamericana; ha eliminato le opposizioni alla presenza di truppe italiane in Afghanistan; e ci ha permesso di installare due o tre comandi Africom in Italia. Allo stesso tempo, ha criticato la difesa missilistica, l’allargamento ella Nato e il sostegno all’indipendenza del Kosovo definendole provocazioni americane nei confronti della Russia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ha sostenuto che il colpo militare di Putin in georgia fosse necessario per porre fine allo sterminio di innocenti causato dal presidente georgiano Saakashvili. Mostra un’esagerata sicurezza di sé bsata suna solida e stabile popolarità politica che lo ha reso sordo a ogni dissenso. Lo stretto controllo che esercita sul suo governo e sul suo partito impedisce al suo staff di dargli informazioni spiacevoli Il suo stile di governo non ortodosso, assieme alle sue frequenti gaffe verbali e agli scandali da prima pagina (comprese le liti pubbliche sui suoi pretesi dongiovannismi) hanno portato molti, anche nel governo degli USA, a ritenerlo inetto, vacuo e inefficace come leader europeo moderno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;3. Nonostante i suoi difetti personali, emarginare Berlusconi limiterebbe i livelli di cooperazione con un alleato importante. Berlusconi è uno dei politici che dura da più tempo in Europa e la sua popolarità in Italia garantisce la sua influenza del panorama politico italiano dei prossimi anni. Ha fatto terminare il periodo dei governi italiani inefficienti e deboli che hanno afflitto questo paese dalla fine della Seconda guerra mondiale. Quando è stato coinvolto con efficacia, ha dimostrato la volontà di assumere provvedimenti, anche impopolari, in linea con i nostri, incluso il sostegno all’espansione del ruolo della NATO in Afghanistan e all’entrata della Turchia nell’Unione Europea.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quando viene ignorato, tende a ritagliarsi un ruolo visibile e spesso poco utile per sé nel quadro internazionale. Avere a che fare con Berlusconi, comunque, richiede un buon equilibrio e una buona coordinazione con lui e con i suoi principali consiglieri e al tempo stesso occorre evitare di dare l’impressione che egli possa parlare a nome nostro con i leader più difficili del mondo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;4. In Italia ci sono state le elezioni per il Parlamento Europeo nei giorni del 6 e del 7 giugno, che hanno confermato il Popolo della Libertà, il partito di Berlusconi, come il principale partito dell’Italia con il 35% dei consensi, molto avanti rispetto al principale partito dell’opposizione, il Partito Democratico al 26%. Anche se Berlusconi non ha un rivale competitivo nel centrosinistra, il suo partito ha mancato l’obiettivo del 40%, e ha dovuto registrare la crescita del partito xenofobo della sua coalizione, la Lega Nord. Il PdL è un partito basato sulla personalizzazione del suo leader, l’ideologia del partito è riassumibile nel “Berlusconismo”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il mancato obiettivo del 40% può essere attribuito alle velleità di Berlusconi, così come agli effetti di settimane di attacchi personali da parte del centrosinistra durante la campagna elettorale che hanno anche compreso illazioni su illeciti fiscali e scandali sessuali. Un effetto destinato a durare nel tempo delle elezioni sarà la crescente competizione tra PdL e Lega Nord, che ora dominano il quadro politico italiano. Le posizioni intransigenti della Lega Nord sulla sicurezza e contro l’immigrazione hanno ottenuto molta approvazione, anche se Berlusconi ha cercato di deviare il flusso di voti dalla Lega al PdL utilizzando la medesima retorica contro l’immigrazione. Inoltre, dopo questo lieve ribasso elettorale, possiamo aspettarci che Berlusconi utilizzi l’incontro alla Casa Bianca e il fatto di ospitare il G8 per mostrare agli italiani la sua importanza su scala internazionale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;5. Crisi economica&lt;br /&gt;Le pratiche bancarie prudenti (qualcuno direbbe noiose) hanno consentito all’Italia di evitare il tracollo del settore finanziario. Le banche dell’Italia non si sono semplicemente impegnate sul fronte dei sub-prime, e non hanno acquistato titoli tossici che hanno causato così tanti problemi negli Stati Uniti e altrove. Ma l’Italia non è stata in grado di evitare i dolorosi effetti della recessione economica che ha seguito la crisi finanziaria. Il tasso di crescita dell’Italia, che era relativamente basso anche prima della crisi, è precipitato a causa del netto calo delle esportazioni e della ridotta domanda interna. La disoccupazione dovrebbe superare l’otto percento quest’anno e salire ancora nel 2010. Gli introiti dovuti alle imposte sono – non inaspettatamente – molto bassi. L’alto livello del debito pubblico dell’Italia e i limiti imposti dall’Unione Europea impediscono al governo di realizzare stimoli fiscali per smuovere l’economia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;6. G8&lt;br /&gt;Il G8 organizzato da Berlusconi è stato segnato da un alto numero di incontri con ministri e sottosegretari insieme alla decisione dell’ultimo minuto di spostare il summit dalla Sardegna alla città dell’Aquila devastata da un terremoto, una decisione che ha sorpreso anche i suoi assistenti più fedeli. Egli e il suo cabinetto vedono nel G8 italiano più una opportunità di accattivarsi l’Egitto, la Spagna e la Libia rispetto alla possibilità di affrontare i problemi del mondo. Tuttavia, il suo desiderio di evitare che il G8 diventi secondario rispetto al G20, a suo modo di vedere, ha fatto sì che vi sia un’agenda ambiziosa che potrebbe portare a importanti contributi per il riscaldamento globale, l’Africa e lo sviluppo. Sarà desideroso di collaborare con lei per costruire una eredità di iniziative del G8 che porteranno l’etichetta dell’Italia. L’incontro del Major Economies Forum nel corso del G8, che comprenderà i leader di oltre 17 paesi che creano l’80 percento delle emissioni inquinanti su scala globale, sarà un’importante occasione per trovare un ampio consento in vista della riunione di Copenhagen a Dicembre dell’ONU sul cambiamento climatico.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;7. Detenuti di Guantanamo&lt;br /&gt;Berlusconi ha accolto la sua decisione di chiudere Guantanamo, e ha pubblicamente e ripetutamente sottolineato il desiderio dell’Italia di sostenere questa mossa accogliendo alcuni detenuti. Il ministro degli esteri Frattini ha confermato al ministro dellagiustizia statunitense Eric Holder le offerte dei funzionari italiani presso l’Unione Europea per negoziare un progetto di azione comune che aiuterà i diversi paesi a stringere degli accordi con gli Stati Uniti. Anche se la minoranza interna alla coalizione di Berlusconi si oppone a prendere questi detenuti, Berlusconi ha detto chiaramente che vede questo come un impegno morale nei confronti degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;8. La dipendenza dalle fonti energetiche della Russia, gli accordi poco trasparenti e molto vantaggiosi tra Italia e Russia, e un rapporto personale molto stretto tra Berlusconi e Putin hanno distorto le visioni del primo ministro a tal punto da convincerlo che buona parte delle frizioni tra Occidente e Russia siano causate dagli Stati Uniti e dalla NATO. Agendo da mediatore, Berlusconi pensa di poter riaprire il dialogo e la cooperazione tra l’Europa, gli Stati Uniti e la Russia, ma concentrandosi soprattutto sulla Russia, ritardando l’influenza della NATO sull’Ucraina e sulla Georgia, diluendo gli sforzi dell’Unione Europea per promotore la democrazia in Bielorussia, e minando l’importante ruolo dell’OSCE nel promuovere valori umani e democratici attraverso l’Europa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Berlusconi ha pubblicamente proposto di mediare le sue relazioni con il presidente russo Medvedev e confida che lei gli darà un segnale, anche piccolo, per dimostrare il suo consenso. Invece, lei potrebbe dire a Berlusconi che noi pensiamo che i problemi di sicurezza che interessano la comunità occidentale dovrebbero essere affrontati dall’Alleanza nel pieno delle sue forze, e che gli Stati Uniti non sono preparati per scarificare alcuni valori in cambio di una stabilità nel breve periodo sulla base delle promesse della Russia di comportarsi bene. E che reagiremo – e lo stesso confidiamo farà chi condivide i nostri valori – quando la Russia oltrepassa il limite, per esempio minacciando la sovranità degli stati vicini.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;9. Energia&lt;br /&gt;I rapporti personali stretti tra Berlusconi e Putin e i rapporti ancora più stretti tra la società parastatale italiana ENI e quella russa Gazprom mettono spesso l’Italia in una posizione nettamente in contrasto con gli sforzi del governo statunitense di ridurre la dipendenza dell’Europa dalle fonti energetiche russe. Per esempio, il governo italiano è sostanzialmente ambivalente sui progetti che dovrebbero aiutare l’Europa a diversificare le sue importazioni energetiche, ma al tempo stesso sostiene altri progetti che aumenterebbero la presenza dell’energia dalla Russia in Europa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’ENI, posseduta al 30% dal governo italiano, spesso condizionale le politiche energetiche del governo e utilizza la sua influenza, attraverso il governo italiano, per bloccare i piani di liberalizzazione del mercato energetico in Europa. Tuttavia, l’Italia sta compiendo alcuni passi nella giusta direzione sostenemmo progetti che diversificheranno le sue fonti energetiche. Sarebbe utile se lei potesse portare all’attenzione di Berlusconi le preoccupazioni del governo statunitense sulla sicurezza energetica europea, enfatizzando il fatto che aumentando i flussi di gas russo superando l’Ucraina non è la stessa cosa rispetto a ricercare diverse nuove fonti energetiche e nuove tecnologie.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;10. L’amministrazione Berlusconi sta cercando di riportare l’energia nucleare in Italia. Le aziende statunitensi Westinghouse e GE stanno affrontano la competizione dei rivali stranieri, in particolare della Francia, che stanno facendo pressioni sul governo italiano. È cruciale che gli Stati Uniti chiedano a Berlusconi una competizione corretta e trasparente se le aziende americane vogliono avere le giuste possibilità di puntare ai progetti nucleari dell’Italia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;11. Iran&lt;br /&gt;Con un’Italia delusa dall’esclusione dal P5 più 1 [i cinque paesi membri del consiglio di sicurezza dell'ONU più la Germania, ndr], Berlusconi sottolineerà la volontà dell’Italia di essere un interlocutore tra Occidente, Israele e Iran, rivendicando le eccellenti relazioni con tutte le parti coinvolte. Potrebbe anche spingere per ottenere una revisione complessiva del modello P5 più 1. Le autorità italiane sono rimaste entusiaste dal suo impegno di avviare rapporti diplomatici diretti con l’Iran, ma non riescono a resistere alla tentazione di essere parti attive nella creazione dell’evento. Il ministro degli esteri Frattini ha lavorato a lungo per garantire una presenza iraniana all’incontro tra Afghanistan e Pakistan del 26 e 27 giugno, sperando di rivestire un ruolo nel primo incontro tra delegati statunitensi e iraniani degli ultimi decenni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;12. Libia&lt;br /&gt;Berlusconi ha proseguito nella sua politica per sviluppare ed espandere le relazioni tra Italia e Libia, principalmente per arrestare il flusso di immigrati irregolari provenienti dalle coste libiche, ma anche per trarre un accesso più vantaggioso alle riserve di petrolio libico per le società italiane, come l’ENI. Come conseguenza del Trattato di amicizia tra Libia e Italia del 2008 – che ha impegnato la Libia a intensificare le misure per trattenere gli immigrati irregolari ed evitare che dalle proprie coste arrivino in Italia, e che ha anche portato a cinque miliardi di dollari di investimenti per lo sviluppo del paese – il leader libico Gheddafi andrà per la prima volta in visita ufficiale a Roma tra il 10 e il 12 giugno, poco prima della visita di Berlusconi a Washington. Come attuale presidente dell’Unione Africana, Gheddafi sarà presente al summit del G8 all’Aquila e le anticipo che Berlusconi potrebbe fare pressioni per farla incontrare con il leader libico durante la visita.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;13. Un alleato per la sicurezza&lt;br /&gt;Berlusconi ha mantenuto un impegno militare significativo per l’Afghanistan (2.600 uomini, perlopiù provenienti dai comandi occidentali italiani), ma è passato da quarto a sesto più importante partecipante nella missione ISAF (International Security Assistance Force) quando la Francia e il Canada hanno deciso di aumentare i loro contingenti. All’incontro di Strasburgo – Kehl, il suo governo si è impegnato per un modesto aumento per coprire la sicurezza nel periodo elettorale che, se reso permanente, porterebbe nuovamente l’Italia nel novero dei principali partecipanti alla missione ISAF. Berlusconi ha anche sostenuto la creazione di una missione per inviare formatori della NATO in Afghanistan, raddoppiando il numero di Carabinieri per la formazione e portandolo oltre cento unità. L’Italia è stato un partecipante privo di vitalità negli sforzi internazionali sui fronti dell’Afghanistan e del Pakistan e ha tagliato i fondi per le missioni all’estero del 60 percento nel budget di quest’anno. Tuttavia, Berlusconi sa che questa è una priorità per gli Stati Uniti e probabilmente sarà collaborativo se lei lo spingerà a fare di più per l’area.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;14. I nostri interessi comuni con l’Italia vanno oltre l’Afghanistan. Le strutture statunitensi in Italia consentono una libertà d’azione incomparabile e sono critiche per la nostra capacità di mantenere stabili le aree del Mediterraneo, del Medio Oriente e del Nord Africa. Abbiamo quindicimila uomini nelle sei basi italiane e queste installazioni militari ospitano alcune delle nostre più avanzate risorse sviluppate fuori dagli Stati Uniti. Le nostre basi e le nostre attività fuori dall’Italia non sono molto popolari, ma il primo ministro Berlusconi, in questo governo, ha deciso di rendere prioritari i rapporti legati alla sicurezza, e il governo italiano ha sempre accettato le nostre richieste, nonostante i rischi per la politica interna.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il governo italiano ha approvato l’espansione della base di Vicenza per consolidare la 173 brigata dell’aviazione, lo sviluppo della USAF Global Hawk UAV in Sicilia e la possibilità di far stabilire sul territorio italiano l’AFRICO e i comandi della Marina. La leadership dell’Italia in altre missioni oltreoceano ci consente di concentrare i nostri sforzi sulle nostre priorità. In aggiunta alle sue truppe in Afghanistan, l’Italia ha al momento 2.300 uomini impegnati nei Balcani, 2.400 in Libano ed è uno dei principali partner nella NATO Trading Mission in Iraq.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6871593842032292229?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6871593842032292229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6871593842032292229' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6871593842032292229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6871593842032292229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/12/bunga-bunga-ma-non-solo.html' title='Bunga bunga, ma non solo'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4727275043097343173</id><published>2010-11-24T13:15:00.004+09:00</published><updated>2010-11-24T18:32:24.663+09:00</updated><title type='text'>Nobel for Peace/2 - Hiroshima, concluso il Summit dei Nobel per la Pace. Con qualche polemica...ma anche tanta soddisfazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzYy_QHocI/AAAAAAAAAmE/D2LosZN2tcw/s1600/2010_11_14_N04_Japan_TU.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 350px; height: 252px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzYy_QHocI/AAAAAAAAAmE/D2LosZN2tcw/s400/2010_11_14_N04_Japan_TU.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543043611870339522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzF9RK5SgI/AAAAAAAAAlU/ZHAEktCA4eg/s1600/ceromonia%2Bfinale.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzF9RK5SgI/AAAAAAAAAlU/ZHAEktCA4eg/s200/ceromonia%2Bfinale.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543022897758030338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Con una bellissima, solenne e al tempo stesso sobria cerimonia al Parco della Memoria ( a pochi passi dal Museo della Bomba Atomica) si è concluso a Hiroshima, lo scorso 24 novembre, l'11 Summit dei Nobel per la Pace, dedicato al disarmo nucleare.&lt;br /&gt;(http://www.nobelforpeace-summits.org)&lt;br /&gt;Nonostante alcune importanti defezioni dell'ultima ora (Gorbaciov e Walesa hanno disdetto poche ore prima l'inizio dei lavori), al vertice hanno alla fine partecipato sei Nobel individuali (Dalai Lama, F.W. De Klerk, Mairead Corrigan Maguire, Shirin Ebadi, Mohamed El Baradei, Jody Williams) e 12 "istituzionali" (Amnesty Internazionali, Red Cross, etc etc).  Sul palco anche un sopravvissuto della bomba, Tsuneo Tsuboi (86 anni),  due rappresentanti dei Nobel "imprigionati" Aung San Suu Kyi (la cui liberazione è giunta mentre eravamo tutti a cena, su una nave messa disposizione dal governatore di Hiroshima, Yuzaki) e Liu Xiaobo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzTVX7t3mI/AAAAAAAAAls/3u4VoKb5Ccc/s1600/images-2.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 216px; height: 154px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzTVX7t3mI/AAAAAAAAAls/3u4VoKb5Ccc/s320/images-2.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543037605541437026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Inutile dire che in quest'ultimo caso le autorità giapponesi hanno fatto di tutto - senza peraltro riuscirci - per mettere la sordina a Wuer Kaixi, uno dei leader della rivolta di Tien Anmen chiamato a rappresentarlo. La Cina conta un po' più della Birmania, e la prefettura di Hiroshima, come il resto del Giappone, ha bisogno dell'interscambio commerciale e degli investimenti cinesi per mantenere l'attuale, debole ripresa dell'economia. E ai cinesi non deve aver fatto piacere che mentre il loro presidente. Hu Jintao, era a Yokohama, per partecipare assieme ad Obama al vertice dell'APEC, a Hiroshima, difronte alla stampa di tutto il mondo  si incontravano  due  "diavoli": il Dalai Lama e Wuer Kaixi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzXaKzILAI/AAAAAAAAAl8/LNIM_Kn8xQw/s1600/images-1.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 243px; height: 208px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzXaKzILAI/AAAAAAAAAl8/LNIM_Kn8xQw/s320/images-1.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543042085961608194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzF9xn9gMI/AAAAAAAAAlc/FeIRQO2bLuU/s1600/IMG_0351.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzF9xn9gMI/AAAAAAAAAlc/FeIRQO2bLuU/s200/IMG_0351.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543022906469875906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Walter Veltroni, l'ex sindaco di Roma (città che ha tenuto a battesimo il primo Summit ospitandone poi  otto edizioni di seguito) ha aperto e chiuso i lavori, che hanno visto sei sessioni moderate da famosi ed esperti giornalisti (tra i quali, lo dico con grande orgoglio, il direttore di Sky Tg24 Emilio Carelli). Ad allietare tuttim con la sua simpatia e gentilezza d'animo, c'era pure Roberto Baggio, al quale i Nobel hanno offerto il premio "uomo di pace 2010" per il suo impegno costante a favore della pace nel mondo, compreso l'aiuto concreto alla battaglia per la democrazia in Birmania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzTO5Cn3dI/AAAAAAAAAlk/oR8LAyBW3tk/s1600/images-3.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 249px; height: 149px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzTO5Cn3dI/AAAAAAAAAlk/oR8LAyBW3tk/s320/images-3.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543037494169689554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldilà dei risultati concreti,  il disarmo nucleare è un sogno ahimè lontano, e delle polemiche sollevate dalla "pesante" assenza  di Barack Obama (presente in Giappone, ma che ha preferito una giornata di relax a Kamakura piuttosto che venire a Hiroshima e sollevare un altro vespaio di polemiche in patria) e dalla mancanza, nel documento finale, di un  riferimento diretto alla liberazione del Nobel cinese incarcerato Liu Xiaobo (peraltro approvato dai Nobel, con documento separato), per me è stata un bellissima esperienza sia dal punto di vista professionale (come responsabile dell'Ufficio Stampa), sia, e soprattutto, dal punto dio vista umano. Non capita tutti i giorni di stare a contatto, con tanti uomini e donne, riuniti insieme, che hanno cambiato il mondo. Presiedere la conferenza stampa finale, con sei Nobel e Baggio è stato una delle esperienze professionali più belle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzVCIaVwyI/AAAAAAAAAl0/F2usdca-M5s/s1600/IMG_3430.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzVCIaVwyI/AAAAAAAAAl0/F2usdca-M5s/s320/IMG_3430.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543039473980654370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sono dunque grato a tutti gli amici del segretariato, Ekaterina, Silvia, Enzo e Matteo.  A cooptarmi in questa vicenda è stato Enzo,  deus ex machina del Summit (e di chissà quanti altri più o meno noti consessi) che per caso, un giorno, ho incontrato nella "povera", ma bellissima e sempre ricca di sorprese, Calabria. Il mio coinvolgimento in questa stupenda avventura è nato lì, sgranocchiando pistacchi e tartine di 'nduja e guardando lo splendido mare (Tropea, se non mi sbaglio).   Eccolo, Enzino,  ritratto mentre parla al telefono, il giorno della partenza da Hiroshima.  In tedesco. Che stia già "sistemando" le cose per il prossimo Conclave?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzEwGEOAkI/AAAAAAAAAlM/aZlWs_Ug52U/s1600/Vattelapesca.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzEwGEOAkI/AAAAAAAAAlM/aZlWs_Ug52U/s200/Vattelapesca.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543021571927310914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcuni link per vedere i servizi realizzati per Sky. Ma in rete c'è molto di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=CHL2haO9o2E&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=cKnpU1tLBe0&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=cJ6yBVmgKEY&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=27jp2tieK3g&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4727275043097343173?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4727275043097343173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4727275043097343173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4727275043097343173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4727275043097343173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/11/nobel-for-peace2-hiroshima-concluso-il.html' title='Nobel for Peace/2 - Hiroshima, concluso il Summit dei Nobel per la Pace. Con qualche polemica...ma anche tanta soddisfazione'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOzYy_QHocI/AAAAAAAAAmE/D2LosZN2tcw/s72-c/2010_11_14_N04_Japan_TU.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1671842150859618915</id><published>2010-11-24T10:48:00.002+09:00</published><updated>2010-11-24T13:15:07.198+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nobel for peace'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aung san suu kyi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='baggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hiroshima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='veltroni'/><title type='text'>Nobel for Peace/1 - Dal successo di Hiroshima alla delusione di Rangoon</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOyHChr0P-I/AAAAAAAAAk8/CCxi_Gwtulg/s1600/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOyHChr0P-I/AAAAAAAAAk8/CCxi_Gwtulg/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542953718857875426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Eccomi qui di nuovo. Chiedo scusa per la lunga assenza e mi accingo ad aggiornare quei pochi (ma buoni, spero) che ancora mi seguono sugli ultimi avvenimenti. Innanzitutto, scrivo da Bangkok, dove mi sono dovuto fermare e arrendere di fronte al rifiuto del governo birmano di concedermi il visto. Domani avevo un appuntamento con "la signora", per intervistarla e consegnarle due lettere, una di Walter Veltroni, copresidente del Summit dei Nobel per la Pace appena conclusosi, con grande successo, a Hiroshima (vedi post successivo e http://www.nobelforpeace-summits.org) e l'altra del grande Roberto Baggio, che proprio a Hiroshima ha ricevuto un premio dai Nobel ("uomo di pace 2010") anche per la sua lunga e generosa attività a favore di Aung San Suu Kyi ed il ritorno della democrazia in Birmania. Niente da fare. Con le pive nel sacco, mi tocca tornare a Tokyo senza avere l'onore e la gioia di rivedere Aung San Suu Kyi, finalmente libera (ieri ha potuto riabbracciare, dopo 11 anni, uno dei suoi figli), che a suo tempo ho conosciuto e intervistato un paio di volte. Sono davvero triste e deluso. Anche perchè  altri colleghi, in questi giorni, sono riusciti ad entrare, come "turisti". Io avevo tentato la stessa strada. Forse sono più "famoso" di altri. Forse, più probabile, solo più sfigato. Fatto sta che non mi fanno entrare. Vade retro. Pussa via.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Peccato, pensavo che dopo la liberazione di Aung San Suu Kyi - e le voci di un neanche troppo inaspettato, probabile "inciucio" che consenta un minimo di "movimento" all'opposizione e alla giunta di restare al potere traghettando, senza ulteriori spargimenti di sangue, la Birmania fuori dall'isolamento internazionale in cui si è cacciata - la morsa del regime contro i "giornalisti" si fosse allentata. E invece no. Ieri mi hanno prima concesso, eppoi immediatamente revocato, il visto. Un bel timbro rosso, sul passaporto nuovo di zecca, mi bolla come "journalist". Categoria evidentemente più pericolosa  di pedofili, contrabbandieri, trafficanti e lestofanti di vario tipo e genere, che continuano liberamente ad entrare e uscire, senza problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOyHCSjxbMI/AAAAAAAAAk0/n8v2Vc7Z9WI/s1600/DownloadedFile.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 93px; height: 78px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOyHCSjxbMI/AAAAAAAAAk0/n8v2Vc7Z9WI/s400/DownloadedFile.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542953714797604034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOyHCFWN29I/AAAAAAAAAks/1Pn0bl_OLJ4/s1600/DownloadedFile-1.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 236px; height: 157px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOyHCFWN29I/AAAAAAAAAks/1Pn0bl_OLJ4/s400/DownloadedFile-1.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542953711251086290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pazienza. Mi consola  il fatto che tutte, ma proprio tutte, le dittature, PRIMA O POI vengono spazzate via. E che anche i generali sono esseri umani. Prima o poi, schiattano. Spero solo che quando ci lascerà l'attuale tiranno Than Shwe (cfr. ottimo link dell'Economist, molti ignorano le gesta di questo signore, file:///Users/user/Desktop/Myanmar's%20Than%20Shwe:%20A%20tyrant%20nobody%20knows%20%7C%20The%20Economist.webarchive) il mondo non si inchini di nuovo al capezzale del regime, con la scusa del protocollo diplomatico.&lt;br /&gt;Sono ancora vive le polemiche di quando, nel 2007, i pochi ambasciatori occidentali, compreso quello italiano, Giuseppe Cinti, parteciparono ai funerali di stato di Soe Win, l'ex capo della giunta noto come "il macellaio di Rangoon" per il ruolo svolto nella sanguinosa repressione contro monaci e studenti. &lt;br /&gt;Ora, dopo un lungo periodo di assenza di un capo missione, a Rangoon è arrivato come "Incaricato d'affari" un giovane e preparato diplomatico, Polo Bartorelli, che negli ultimi anni aveva seguito come consigliere diplomatico  Piero Fassino, inviato speciale per la Birmania dell'Unione Europea. Speriamo che abbia più fortuna, e soprattutto più coraggio, di (alcuni) suoi recenti predecessori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1671842150859618915?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1671842150859618915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1671842150859618915' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1671842150859618915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1671842150859618915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/11/nobel-for-peace-dal-successo-di.html' title='Nobel for Peace/1 - Dal successo di Hiroshima alla delusione di Rangoon'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TOyHChr0P-I/AAAAAAAAAk8/CCxi_Gwtulg/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-745087008645073055</id><published>2010-07-08T13:07:00.002+09:00</published><updated>2010-07-08T13:28:17.207+09:00</updated><title type='text'>"Resistenza istituzionale": quando un sindaco cita il governo, per danni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDVSySG8XJI/AAAAAAAAAj0/Q82-zjUn7i4/s1600/images-2.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 121px; height: 102px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDVSySG8XJI/AAAAAAAAAj0/Q82-zjUn7i4/s400/images-2.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491386344456084626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’accordo con gli Stati Uniti, che pare eterno e blindato, ha già prodotto effetti funesti per il partito democratico, costretto ad abbandonare le vecchie posizioni anti-basi e rischire di pagare un alto prezzo in termini elettorali. In occasione delle imminenti elezioni per il rinnovo parziale della Camera Alta, il prtito democratico,   non riesce nemmeno a piazzare un candidato nei quattro collegi uninominali, e al proporzionale  è costretto ad appoggiare – senza grande entusiasmo – il senatore uscente Shoukichi Kina, popolarissimo cantautore, coordinatore del partito locale, che ha “rotto” con il partito e sta percorrendo in questi giorni  l’isola a bordo di un pullmino con la scritta: “Checchè si decida a Tokyo, qui la nuova base non si farà”.  Quando il premier Kan, suo amico personale da anni, è andato a Okinawa, lo scorso 23 giugno, ha preferito non incontrarlo. E pensare che, quindici anni fa, era Kan a pregare Kina di seguirlo durante la campagna elettorale in tutto il Giappone, vista la sua popolarità e l’impatto delle sue canzoni di protesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDVTpzVY8DI/AAAAAAAAAkE/VF7naA7PT1s/s1600/images-3.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 95px; height: 103px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDVTpzVY8DI/AAAAAAAAAkE/VF7naA7PT1s/s400/images-3.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491387298267852850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, la vicenda di Okinawa e della nuova, "costruenda"  base di Henoko, si complica ulteriormente. Nonostante l'accordo tra i due governi, resta il fatto che l'ultima parola resta al governatore dell'isola (che gode di uno statuto autonomo) e, in fine dei conti, della popolazione, visto che anche Kan ha ribadito, nei giorni scorsi, che non intende ricorrere alla forza per smantellare i piccoli,, ma capillari e strategici, "presidi permanenti" che da anni hanno di fatto bloccato l'inizio dei lavori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDVSyrxq5pI/AAAAAAAAAj8/C1-5C_SXUSI/s1600/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 124px; height: 82px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDVSyrxq5pI/AAAAAAAAAj8/C1-5C_SXUSI/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491386351346181778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche sul piano istituzionale ci sono novità.  Il popolare e l combattivo Yoichi Ina, sindaco di Ginowan, la città il cui centro è occupato (letteralmente) dalla gigantesca base militare di Futenma (caso unico al mondo: la pista di atterraggio sorge in pieno centro, e ha provocato il più alto tasso di sordità nel paese, nella popolazione), ha deciso di far causa al governo centrale. In attesa di annunciare la sua probabile candidatura a governatore,  il sindaco ha confermato di voler citare il governo per i danni causati, nel corso degli anni, alla popolazione. “La base si è rivelata pericolosa e dannosa per la cittadinanza, e ciò, oltre a rilevanza politica, comporta una responsabilità civile e penale”. &lt;br /&gt;Per una volta, ci sarebbe da copiare dai giapponesi.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDVSx8mnLII/AAAAAAAAAjs/2E-4QiOqPSQ/s1600/images-1.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 122px; height: 144px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDVSx8mnLII/AAAAAAAAAjs/2E-4QiOqPSQ/s400/images-1.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491386338683333762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-745087008645073055?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/745087008645073055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=745087008645073055' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/745087008645073055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/745087008645073055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/07/resistenza-istituzionale-quando-un.html' title='&quot;Resistenza istituzionale&quot;: quando un sindaco cita il governo, per danni'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDVSySG8XJI/AAAAAAAAAj0/Q82-zjUn7i4/s72-c/images-2.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8586947844598213716</id><published>2010-07-05T13:07:00.009+09:00</published><updated>2010-07-05T14:23:14.692+09:00</updated><title type='text'>THE COVE: per chi suona la campana?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFl2sIstII/AAAAAAAAAjk/SHNn5sQbwag/s1600/IMG_4750.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFl2sIstII/AAAAAAAAAjk/SHNn5sQbwag/s400/IMG_4750.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490281410976330882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFM-gOytaI/AAAAAAAAAhk/2aW9aOLr57w/s1600/Pio+in+attesa:Yokohama,+THE+CIVE.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFM-gOytaI/AAAAAAAAAhk/2aW9aOLr57w/s400/Pio+in+attesa:Yokohama,+THE+CIVE.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490254057428923810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo caso, per nessuno. E invece dovrebbe suonare un po' per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ma voi, uomini d'oggi, da quale follia e da quale assillo siete spronati ad aver sete di sangue, voi che disponete del necessario con tale sovrabbondanza? &lt;/span&gt; (Plutarco)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il casino scoppiato sabato 3 luglio a Tokyo (e un po' anche a Yokohama) dove due piccoli cinema d'essai sono finalmente riusciti a proiettare, nonostante gli schiamazzi della "destra a ore" precettata via web, THE COVE, il docufilm USA che ha vinto l'oscar e che racconta la mattanza dei delfini che ogni anno una piccola corporazione di pescatori arroganti e paraculi compie - in gran segreto (se ne sa oramai più all'estero che in Giappone!) e ottimi guadagni - in quel di Taiji (prefettura di Wakayama) offre numerosi spunti di riflessione. Tutti, ahimè, abbastanza tristi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;THE COVE&lt;br /&gt;(potete vedere qui il trailer: http://www.youtube.com/watch?v=OYKNCN1ESZM&lt;br /&gt;questo è invece quello giapponese, molto "edulcorato"&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=zwjq_vvTk1w&amp;feature=related&lt;br /&gt;fino al 18 luglio, a Tokyo, potete vedere il film presso il cinema  IMAGE FORUM, a Shibuya, tel.03-5766-0114&lt;br /&gt;tre spettacoli: ore 13, 15 e 17&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFd8k_n41I/AAAAAAAAAh8/rMskzuMlMLM/s1600/teh+cove+sangue.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 117px; height: 114px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFd8k_n41I/AAAAAAAAAh8/rMskzuMlMLM/s400/teh+cove+sangue.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490272716045411154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFd77wyb3I/AAAAAAAAAh0/Go77FGhSvQo/s1600/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 133px; height: 71px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFd77wyb3I/AAAAAAAAAh0/Go77FGhSvQo/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490272704977334130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL FILM&lt;br /&gt;Andiamo con ordine.  Primo, il docufilm, costato 5 milioni di dollari sborsati dal "grande fratello", il boss di You Tube, non è un capolavoro cinematografico e non meritava certo l'Oscar. Altri giornalisti e cineoperatori (compreso il sottoscritto...) hanno documentato in passato, e forse con maggiore obiettività, la strage dei delfini (che per i giapponesi, detto per inciso, non sono amorevoli creature giocose e intelligenti  quanto fastidiosi e voraci "maiali di mare", come indicano chiaramente i due caratteri  海豚 di IKURA, termine locale per "delfino") perpretrata a Taiji. Nulla di tanto più osceno dei riti tribali compiuti alle isole Faroe della democraticissima e ambientalista Danimarca  (http://www.thepetitionsite.com/1/end-whale-dolphin-slaughter-in-the-faroe-islands) o nelle gettonatissime (un tempo) "mattanze" nostrane. Guardate questo video, e ditemi in cosa differisce con la strage di Taiji!. HA proprio ragione Masayuki Komatsu, ex capo negoziatore de governo giapponese per la caccia alle balene:&lt;br /&gt;"sostenere che ammazzare i tonni è giusto perche sono stupidi, e i delfini no perchè sono intelligenti è inaccettabile: siamo al nazismo ittico"&lt;br /&gt;http://laverabestia.org/play.php?vid=2175&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFhMEKuTwI/AAAAAAAAAic/nJiNu7A7Ytg/s1600/images-3.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 69px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFhMEKuTwI/AAAAAAAAAic/nJiNu7A7Ytg/s400/images-3.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490276280646389506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFhLlfCLZI/AAAAAAAAAiU/7vKBODnDTNo/s1600/images-2.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 85px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFhLlfCLZI/AAAAAAAAAiU/7vKBODnDTNo/s400/images-2.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490276272410078610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFhLS0p0-I/AAAAAAAAAiM/xFkmgvp-ApE/s1600/images-1.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 128px; height: 68px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFhLS0p0-I/AAAAAAAAAiM/xFkmgvp-ApE/s400/images-1.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490276267400483810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il successo del film THE COVE nasce  da una colossale operazione di marketing (questo sì, un capolavoro), che ha visto opporsi, nel corso di vari anni,  da un lato i professionisti di Hollywood, Sea Shepard e l'allenatore "pentito" di Flipper, Rick O'Barry, divenuto una sorta di "ecoterrorista",  dall'altro un gruppo di "buzzurri" locali (ci si passi il termine) che invece di spiegare, trattare (come altre comunità hanno fatto, e con successo, per esempio nella vicina penisola di Izu) la riconversione della mattanza in "dolphin watching" e magari assumere un addetto stampa hanno fatto testardamente quadrato per difendere il loro lucroso business (perchè SOLO di questo si tratta, un delfino vivo vale 300 mila euro, mentre la carne finisce in cibo per gatti, altro che "tradizioni gastroulturali"!) e alla fine, vista la mala parata internazionale e locale hanno finito per diventare ostaggio della destra a gettone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFeZiQPqUI/AAAAAAAAAiE/Z7Oc4oJVIdQ/s1600/Louie+and+Charles+in+Taiji+Blind-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 301px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFeZiQPqUI/AAAAAAAAAiE/Z7Oc4oJVIdQ/s400/Louie+and+Charles+in+Taiji+Blind-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490273213526026562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ovvio che la battaglia fosse impari. Gli americani hanno giocato un po', poi si sono stufati e hanno usato la "bomba", per fortuna solo virtuale. Guardate il film, gli "ordigni" utilizzati per le riprese e le sofisticate tecniche di montaggio e capirete perchè, alla fine, i "poveri" pescatori di Taiji, più ignoranti e testardi che farabutti, alla fine fanno la fine dei massacratori del secolo. L'imbecillità della destra "a gettone", e di chi la gestisce, sta proprio qui: se il film venisse proiettato in tutte le sale del Giappone, probabilmente si avrebbero reazioni diverse, e positive. Da un lato, i giapponesi verrebbero a conoscenza di una "tradizione" (si fa per dire) che ignorano e contro la quale probabilmente si ribellerebbero (e con maggiori chances di sopprimerla, a nessuno piace ricevere "ordini" da qualsivoglia "gendarme" del mondo), dall'altro il film verrebbe (giustamente) criticato per la sua faziosità e per il commento (che i sottotitoli giapponesi in qualche modo attenua) decisamente ostile e, diciamolo pure, un po' razzista. Ma provate a vederlo, e giudicate voi stessi.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"PATRIOTI", A ORE: la destra in affitto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFl1vKJBlI/AAAAAAAAAjU/8f5co4xMbgY/s1600/uyoku_007.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFl1vKJBlI/AAAAAAAAAjU/8f5co4xMbgY/s400/uyoku_007.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490281394607818322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFl1Ek8cCI/AAAAAAAAAjM/tkgHjPg5LjI/s1600/uyoku_002.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFl1Ek8cCI/AAAAAAAAAjM/tkgHjPg5LjI/s400/uyoku_002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490281383177515042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I protagonisti degli schiamazzi, difficile trovare un altro termine, meritano un discorso a parte. Si chiamano "uyoku", termine traducibile con "destrorsi".  A Tokyo sono migliaia, sotto centinaia di sigle, e sono in vendita. Anzi, in affitto. Una sorta di destra interinale (e non escludo che ci potrebbe essere una versione di sinistra, se solo ci fosse un "mercato"). &lt;br /&gt;Gli "uyoku" prestano servizio a ore, e un tempo erano molto ricercati. Un famoso politico, li usava per "sfiancare" la concorrenza. Ne mandava un centinaio a far casino sotto casa del "nemico" e, questione di giorni o  spesso ore,  il poveraccio si dimetteva o dava di matto ed era costretto comunque a dimettersi. Ora che la politica è in crisi, e d il business pure (altro servizio "storico" prestato era quello di presentarsi alle assemblee dei soci e intimorire chiumque alzasse la mano per chiedere chiarimenti o verifiche) gli  "uyoku" si sono messi sul mercato. Una conoscenza del mondo politico o della yakuza può essere utile per uno sconto o per evitare grane successive (ricatti etc) ma in linea di massima sigle, specializzazioni, nomi dei leader, indirizzi e perfino tariffe sono pubblici. Un mio amico canadese li ha usati, una volta, per far desistere il padre di una sua ex, che voleva perforza diventare suo suocero. E' bastato un camion di "patrioti" e un paio d'ore di inni e marcette a massimo volume (incredibile come la polizia permetta questo scempio ambientale) per far desistere il potenziale suocero. Le tariffe sono negoziabili, e a volte pare ci sia anche un "bonus", nel caso che lo schiamazzo (ma attenzione, a volte l'intimidazione assume carattere più serio) porti al risultato voluto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;oltre al servizio realizzato per SKY TG24, che potete vedere su questo link &lt;br /&gt;http://www.frontierproductions.jp/sky/web_thecove_jpnpremiere.mov&lt;br /&gt;fatevi un giro su you tube indigeno, partendo da qui:&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=VHMdSt5HGJI&amp;feature=related&lt;br /&gt;e non perdendovi&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=g608gxOf764&amp;feature=related&lt;br /&gt;dove un "patriota" si autoriprende mentre, previo inchino alla telecamera, effettua una serie di telefonate minatorie ai gestori dei cinema di Osaka, per "coinvincerli", tra sberleffi, insulti e minacce, a non proiettare il film "che offende i nostri pescatori"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCHIAMAZZI A COMANDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFj6g27KqI/AAAAAAAAAi8/XiQDABZqwCU/s1600/images-7.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 98px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFj6g27KqI/AAAAAAAAAi8/XiQDABZqwCU/s400/images-7.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490279277645212322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFj6URMDQI/AAAAAAAAAi0/jFGaJyHbezE/s1600/images-6.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 112px; height: 100px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFj6URMDQI/AAAAAAAAAi0/jFGaJyHbezE/s400/images-6.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490279274265709826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFj6BmzQSI/AAAAAAAAAis/UKT16XgSxPE/s1600/images-5.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 123px; height: 79px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFj6BmzQSI/AAAAAAAAAis/UKT16XgSxPE/s400/images-5.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490279269256085794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFj5mKy7KI/AAAAAAAAAik/rmMMNw-WAnM/s1600/images-4.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 127px; height: 95px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFj5mKy7KI/AAAAAAAAAik/rmMMNw-WAnM/s400/images-4.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490279261890866338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se ieri i patrioti a ore hanno ricevuto il bonus. Dubito.  Darsi da fare si sono dati da fare, ma erano quattro gatti e scarsi mezzi, solo un toyotone con megafono e qualche vuvuzela artigianale. Insulti a gogo contro i gornalisti stranieri ("fascisti", "imperialisti" ci urlavano, in evidente confusione mentale) e un unico cazzotto ben mirato al povero Kunio Suzuki, un deputato che a furia di piroette non ci capisce più nulla e si ritrova sempre dalla parte sbagliata. Ex patriota noto per urlare nudo,  in oieno d'inverno, ai russi il suo odio per il mancato rirtorno delle Curili Meridionali, è passato al movimento no global e ieri era davanti al cinema per difendere il diritto d'espressione. "Dobbiamo crescere, e giudicare". Uno scalmanato sdentato gli ha mollato un pugno, per la gioia delle telecamere che cominciavano a dileguarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFM-FgyaNI/AAAAAAAAAhc/N5zQRfdzrh0/s1600/Cartelli+contro+the+cove.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFM-FgyaNI/AAAAAAAAAhc/N5zQRfdzrh0/s400/Cartelli+contro+the+cove.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490254050256644306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il tutto è durato, come da contratto e da evidente accordo con la polizia, appena un’oretta. Una signora in guanti bianchi ha raccolto cartelli, striscioni e megafoni, distribuendo in cambio il “bento”, il pranzetto al sacco. In genere questi patrioti interinali  ricevono in loco anche il cosiddetto “kotsudai” (rimborso spese di trasporto, eufemismo per “paghetta”), ma con  tutta quella stampa straniera in giro evidentemente hanno preferito evitare.... Riceveranno un bonifico, magari sul cellulare. Saranno anche un po' beceri, ma pur sempre "on line", i patrioti in affitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRUTTO GIORNO PER IL GIAPPONE (e i giapponesi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, a rimetterci sono i giapponesi. Che all’estero continuano ad essere (ingiustamente) accusati di essere dei barbari massacratori (e divoratori)  di delfini, mentre in patria continuano ad essere trattati come adolescenti,e tenuti all'oscuro non solo della "mattanza" di Taiji, ma di tante altre questioni "sociali" (fuori casta, discriminazioni contro coreani e cittadini stranieri in generale, condizione di detenzione nei carceri, manicomi e orfanotrofi, etc etc). E dispiace che, in piena campagna elettorale, nè il governo nè il premier Naoto Kan abbiano ritenuto di dover intervenire sulla faccenda. Ne hanno parlato tutti i giornali, ma nessuna reazione da parte del governo. Forse Kan avrebbe dovuto intervenire e dire chiaramente che il Giappone è un paese democratico, che la libertà di espressione ed informazione è garantita dalla Costituzione e che i giapponesi sono abbastanza maturi per "sopportare" qualsiasi "provocazione". Anche quella di sentirsi accusati di barbarie. Del resto  uccidere i delfini non è un "reato", non sono specie particolarmente protette e non si tratta di una tradizione gastroculturale (visto che oltre il 90% dei giapponesi l'ignora e non ha mai mangiato carne di delfino), ma puro business. Di cui, diciamocelo, siamo un po’ tutti responsabili, visto che quando portiamo i nostri figli nei delfinari, ad ammirarne le evoluzioni,  alimentiamo, direttamente, il commercio di questi poveri mammiferi e, alla fine dei conti, il conto in banca dei pescatori di Taiji.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8586947844598213716?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8586947844598213716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8586947844598213716' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8586947844598213716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8586947844598213716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/07/cove-per-chi-suona-la-campana_7695.html' title='THE COVE: per chi suona la campana?'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TDFl2sIstII/AAAAAAAAAjk/SHNn5sQbwag/s72-c/IMG_4750.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7048223546645051764</id><published>2010-06-28T20:01:00.006+09:00</published><updated>2010-06-28T21:50:03.591+09:00</updated><title type='text'>Il baciamano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiKCVFGSII/AAAAAAAAAgs/5cNTDA9cXkA/s1600/Dalai+Lama+1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 317px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiKCVFGSII/AAAAAAAAAgs/5cNTDA9cXkA/s400/Dalai+Lama+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487787918573848706" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capita tutti i giorni e non capita a tutti. Farsi baciare la mano dal Dalai Lama!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me è capitato e voglio condividere questa bellissima, curiosa e inaspettata esperienza con tutti voi.&lt;br /&gt;Giorni fa ho presieduto una conferenza stampa del Dalai Lama, di nuovo da queste parti. Oltre 200 persone hanno ascoltato la sua breve introduzione e poi si sono lanciati in una lunga sessione di Q&amp;A (domande e risposte).&lt;br /&gt;Una riguardava la mancanza di "guida" da parte dei genitori e degli insegnanti. "una volta i ragazzi erano più seguiti, sia dai genitori che dagli insegnanti - ha detto il Dalai Lama - e ogni tanto ci scappava un affettuoso scappellotto..." Dopodichè solleva la mia mano (che tiene sempre stretta, quando sono seduto vicino a lui) e la percuote. Affettuosamente, ma decisamente. Io faccio un po' di manfrina e gli dico (sottovoce, ma il microfono qualcosa capta) "ma allora hanno ragione i cinesi, sei un violento....". E lui che fa? SI gira verso di me, contrito, mi riprende la mano, l'accarezza e comincia a baciarla! E conclude, con il suo solito, geniale sarcasmo: "Dove sono i giornalisti cinesi? Mi raccomando, non perdetevi questa scena....il diavolo che chiede scusa, ha ha ha"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E giù con la sua tipica risata, spiazzante quanto sincera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiWj9SlWeI/AAAAAAAAAhM/VTU1niCZUr0/s1600/DSCN2098.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiWj9SlWeI/AAAAAAAAAhM/VTU1niCZUr0/s400/DSCN2098.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487801690443045346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non è finita qui. Dopo il programma ufficiale, l'ho seguito in una visita al tempio di Zenkoji, uno dei più antichi e importanti del Giappone. Uno dei più "aperti", dove il settarismo è bandito e dove i monaci sono noti (e spesso criticati) per il loro stile di vita. Alquanto "liberale". Possono infatti mangiare di tutto, bere, avere relazioni sessuali. Durante il pranzo, in occasione del quale il Dalai Lama mi ha voluto ancora accanto a sè, i monaci locali gli hanno chiesto di tutto (spesso attraverso me, scambiandomi per un interprete....) da "le piace il pesce crudo?", a "ma lei fuma"? Tutte domande alle quali il Dalai Lama, per evitare rispostacce, ha ragito con risatine (e talvolta veri e propri ghigni). Ad un certo punto, da bravi giapponesi (è nel DNA nazionale, monaci compresi), i bonzi hanno chiesto se potevano fare delle foto. Tenete presente che in Giappone fotografare persone - ed in particolare i VIP - mentre mangiano è estremanente maleducato ed in genere nessuno lo fa. E infatti i bonzi aspettavano educatamente che il Dalai Lama posasse le bacchette.&lt;br /&gt;Macchè.  "Volete fotografare? Ma certo. Però aspettate, con il boccone in bocca è meglio, no? Così poi fate circolare queste foto e vi fate tante risate...". Poi si gira verso di me e mi coinvolge. "Ecco, fatecela assieme. Un tibetano e un italiano che usano le vostre bacchette per mangiare la pasta.....Ma quella italiana è più buona"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiKBqxMIiI/AAAAAAAAAgk/jEMFSZuLjKk/s1600/Udon+and+misoshiro_1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiKBqxMIiI/AAAAAAAAAgk/jEMFSZuLjKk/s400/Udon+and+misoshiro_1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487787907216056866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, la mazzata. "Ma è vero - chiede retoricamente, e apparentemente preoccupato - che da voi si può fare rumore con la bocca, mangiando la pasta?". Gli indigeni colgono il messaggio e, uno dopo l'altro, fanno sparire le macchinette fotografiche sotto le tuniche. E, uno alla volta, cominciano a salutare. Guardandomi un po' di traverso, come sospettassero fossi stato io a suggerire la domanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiXxAyrCII/AAAAAAAAAhU/UZENGuFue4I/s1600/DSCN2100.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiXxAyrCII/AAAAAAAAAhU/UZENGuFue4I/s400/DSCN2100.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487803014232868994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Sua Santità si ritira. Non senza lasciare il segno...."Beh, io sono stanco. Vi  lascio in ostaggio mio fratello...lui è...dei vostri...ma mi raccomando...non fate le ore piccole".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiTVoelYLI/AAAAAAAAAhE/BbdyzcjgLu8/s1600/small-thumb-150x112.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 112px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiTVoelYLI/AAAAAAAAAhE/BbdyzcjgLu8/s400/small-thumb-150x112.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487798145803182258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiTVEQooTI/AAAAAAAAAg8/YB0EFk1IqDE/s1600/2001.59.7.8.1-O.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 395px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiTVEQooTI/AAAAAAAAAg8/YB0EFk1IqDE/s400/2001.59.7.8.1-O.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487798136080998706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiTUwtn3YI/AAAAAAAAAg0/rKy45rtRbn4/s1600/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 98px; height: 128px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiTUwtn3YI/AAAAAAAAAg0/rKy45rtRbn4/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487798130833874306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suo fratello? Già, Tentsin Choegyal, alias Ngari Rinpoche (nelle foto, oggi e all'età di 2 anni). Dieci anni meno del Dalai Lama, "pecora nera" della famiglia. Scappato dal tempio dove avrebbe dovuto risiedere dopo essere stato riconosciuto come reincarnazione di un importante lama, poi da ben due collegi (uno dei quali cattolico) in India, arruolatosi nell'esercito indiano (per pochi mesi) e poi ritiratosi a vita privata non senza creare qualche imbarazzo visto che beve, fuma e non disdegna il linguaggio colorito.  Abbiamo fatto le 4 di notte. L'intervista, che ha toccato ogni possibile argomento, è iniziata alle 4 di pomeriggio, nel suo albergo, ed è finita alle 4 di mattina, in una bettola vicino alla stazione di Yokohama, dove eravamo finiti seguendo un gruppo di tifosi giapponesi, felici per la vittoria della loro squadra. Inutile dire che dell'intervista non ricordo, ahimè, granchè.&lt;br /&gt;Se in qualche modo riesco a ricostruirla, ci scappa un bel servizio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7048223546645051764?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7048223546645051764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7048223546645051764' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7048223546645051764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7048223546645051764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/06/il-baciamano.html' title='Il baciamano'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TCiKCVFGSII/AAAAAAAAAgs/5cNTDA9cXkA/s72-c/Dalai+Lama+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7893993502545593483</id><published>2010-06-13T07:30:00.002+09:00</published><updated>2010-06-13T07:34:14.993+09:00</updated><title type='text'>Sconto cadavere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TBQK_sGS_PI/AAAAAAAAAgc/f5HAqfn1tTE/s1600/URdeadsmall.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 263px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TBQK_sGS_PI/AAAAAAAAAgc/f5HAqfn1tTE/s400/URdeadsmall.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482018735702342898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I giapponesi sono estremamente superstiziosi e temono, tra tutti, i fantasmi. Soprattutto quello delle persone uccise o dei morti suicidi. Al punto che per legge, nei contratti d’acquisto o di affitto di immobili, il proprietario deve indicare, pena nullità dell’atto e diritto al risarcimento, se nell’appartamento si è verificato, a rigor di memoria, un delitto di sangue o un suicidio. Ma la crisi aguzza l’ingegno e passa sopra a tutto, anche alla jattura. Tant’è che da un po’ di tempo non è difficile imbattersi, nelle bacheche delle agenzie immobiliari in scritte come quella nella foto: tokubetsu boshu, “offerte speciali”. I giapponesi amano girare intorno alle cose e ai concetti, e non sarebbe possibile immaginare un annuncio tipo “offerta speciale, monolocale con fantasma”. Ma di questo si tratta. Prezzi dimezzati, a patto di non andare troppo per il sottile. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TBQK_KP29FI/AAAAAAAAAgU/qivUJDmTPUs/s1600/lonely_death_0331.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 307px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TBQK_KP29FI/AAAAAAAAAgU/qivUJDmTPUs/s400/lonely_death_0331.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482018726615643218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Perfino la UR, l’agenzia governatiova per le case popolari, si è lanciata in questo nuovo business, dopo l’impressionante aumento delle morti solitarie, o  kodokushi. Quello delle morti solitarie sta diventando, dopo i suicidi, una sorta di emergenza nazionale. Al punto da essere citato dal nuovo premier Naoto Kan, tra i problemi sociali più seri e preoccupanti della società giapponesi. Secondo le statistiche ufficiali a Tokyo l’anno scorso sono morti, in totale solitudine, 2200 persone. Ci vogliono, giorni, mesi, a volte anni per scoprirne i cadaveri. A volte, spiegano all’ufficio per gli affari sociali, si trovano solo le ossa. “Ci sono problemi perfino per ripulire l’appartamento – mi ha spiegato un funzionario – il pavimento, che è fatto di stuoie, resta impregnato e danneggiato dagli umori del cadavere. Ma nessuno vuole accollarsi le spese per la rimozione dei tatami e degli effetti personali. Del resto, chi vive solo, spesso muore solo”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7893993502545593483?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7893993502545593483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7893993502545593483' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7893993502545593483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7893993502545593483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/06/sconto-cadavere.html' title='Sconto cadavere'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/TBQK_sGS_PI/AAAAAAAAAgc/f5HAqfn1tTE/s72-c/URdeadsmall.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4326134857010362827</id><published>2010-03-21T10:03:00.006+09:00</published><updated>2010-03-21T11:37:06.275+09:00</updated><title type='text'>ll "nostro" hanami  è a rischio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6WCjtZ_tvI/AAAAAAAAAgE/R5tg-24r8OI/s1600-h/Hanami+2008.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6WCjtZ_tvI/AAAAAAAAAgE/R5tg-24r8OI/s400/Hanami+2008.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450906473997514482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Il tradizionale Hanami "di base"  della comunità italiana al cimitero "gaijin" di Aoyama (presso la tomba del mitico Edoardo Chiossone, uno degli "esperti" invitati in Giappone durante l'epoca Meiji) è a rischio. Ma non disperiamo, forse è solo una "minaccia" che  il popolo dell'hanami  riuscirà in qualche modo ad aggirare...&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V2ArNhElI/AAAAAAAAAfU/ybRhdMJOfwk/s1600-h/DSCN1440.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V2ArNhElI/AAAAAAAAAfU/ybRhdMJOfwk/s400/DSCN1440.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450892677973348946" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ieri sera sono passato in bicicletta per vedere la situazione dei ciliegi (ancora nulla, ma lo sappiamo, quando decidono di fiorire bisogna cogliere l'attimo) e ho visto appesi molti cartelli come questi.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V1_7IQOnI/AAAAAAAAAfM/VaMYk-ghDTc/s1600-h/DSCN1439.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V1_7IQOnI/AAAAAAAAAfM/VaMYk-ghDTc/s400/DSCN1439.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450892665066371698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V1_FkfGRI/AAAAAAAAAfE/Vd-tPqngGFY/s1600-h/DSCN1441.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V1_FkfGRI/AAAAAAAAAfE/Vd-tPqngGFY/s400/DSCN1441.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450892650689272082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica dice che da quest'anno sarà vietato occupare porzioni del cimitero,  stendere coperte e teloni di plastica, e organizzare party: il cimitero è un luogo pubblico e le tombe debbono essere accessibili a coloro che vogliono visitare i loro cari estinti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mah! Certo che le autorità giapponesi (in questo caso l'amministrazione del cimitero, la polizia ed il comune)  sono insuperabili nel bloccare la crescita di ogni manifestazione "spontanea" ed  eventi non rigorosamente "regolati", che, poitenzialmente, potrebbero essere incontrollabili (basta vedere quello che è successo al party per l'inaugurazione della pizzeria AL TAGLIO, venerdì scorso.... con il solito poliziotto rompicoglioni, che DA SOLO, è riuscito a rovinare la serata a tutti: a proposito, AUGURI Antonio e mi raccomando andiamo tutti spesso a sbranarci, PER STRADA, un bel trancio di pizza). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V7FSzBpRI/AAAAAAAAAf0/jCBP7VLOCCs/s1600-h/DSCN1409.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V7FSzBpRI/AAAAAAAAAf0/jCBP7VLOCCs/s320/DSCN1409.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450898254877271314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V7EnztUpI/AAAAAAAAAfs/fr3PkaKgyvI/s1600-h/DSCN1407.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V7EnztUpI/AAAAAAAAAfs/fr3PkaKgyvI/s320/DSCN1407.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450898243337409170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E' la soliita compressione, divieto dopo divieto, del diritto di assembramento...e alla felicità (sia pur effimera...) Notato l'assenza di piazze? Notato le panchine "antisociali", con bracciolo divisorio anti-barbone, per impedire che un individuo ci possa stendere? E le obbrobriose - ma funzionali - "barriere architettoniche" imposte su parchi e giardini. Fatevi un giro al parco Miyanoshita, a Shibuya: negli anni '70 ci si radunava la sinistra "antagonista", ora, grazie a panchine di cemento e aiuole varie,  è uno dei pochi rifugi metropolitani dei barboni. Tra i due, le autorità hanno scelto questi ultimi. Indovinate perchè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo all'Hanami...&lt;br /&gt;Hanno cominciato qualche anno fa, al cimitero, con il divieto di cucinare (regolarmente violato) e quest'anno provano a rimuovere l'intera tradizione. Speriamo non ci riescano e che il cimitero, come al solito, venga invaso dal festante popolo dell'hanami. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V4dYUivjI/AAAAAAAAAfk/8r8sxT7YWiE/s1600-h/Hanami+09:Mazzucco.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V4dYUivjI/AAAAAAAAAfk/8r8sxT7YWiE/s400/Hanami+09:Mazzucco.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450895370142006834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Penso che chi abbia partecipato in passato a questa festa ne condivida il grande valore: passato il primo momento di stupore e perplessità (ma come? mangiare e bere sulle tombe? ma è una profanazione!) dovuta ad una cultura profondamente diversa nella "gestione" dei morti (che si devono sempre piangere, chissà perchè, anzichè ricordarli con affetto e allegria, "coinvolgendoli" nei momenti felici) è un evento davvero bello e culturalmente avvincente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V4crIAH0I/AAAAAAAAAfc/q7H7zCooDDQ/s1600-h/hanami09:notturno2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6V4crIAH0I/AAAAAAAAAfc/q7H7zCooDDQ/s400/hanami09:notturno2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450895358009810754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sia, ho fatto una breve inchiesta e mi sembra di aver capito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- che il divieto è frutto dell'inziativa dell'amministrazione del cimitero, stufa di dover ripulire le immondizie lasciate sul posto (e questo è vero: prima eravamo solo noi "gaijin" a comportarci male, ma ora anche gli indigeni non scherzano!)&lt;br /&gt;- che la cosa ha provocato indignazione nel "popolo" hanami  (in "rete" c'è un dibattito in corso, mi sembra che la tendenza sia quella di fregarsene e andarci lo stesso)&lt;br /&gt;- che probabilmente le autorità, nel caso il cimitero sia comunque invaso, si limiteranno a controllare che vengano rispettate alcune regole basilari, e che non si accendano fornelli. Ma ci sono sempre i fuochi fatui....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornerò tutti con una mail: per ora stiamo pensando a sabato 27 o domenica 28...maa chissà, forse ancora non saranno sbocciati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se il cimitero si rivelasse davvero OFF LIMITS, abbiamo già adocchiato un bello spicchio di Yoyogi park, dietro il Tempio Meiji.&lt;br /&gt;Dove l'anno scorso, dai ciliegi in fiore, pendevano "frutti" succulenti, quanto inquetanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6WCj49Wz4I/AAAAAAAAAgM/Cu1yJvwGhac/s1600-h/meiji+hanami1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6WCj49Wz4I/AAAAAAAAAgM/Cu1yJvwGhac/s400/meiji+hanami1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450906477098618754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6WCjN4vLKI/AAAAAAAAAf8/CCkaJpucPl8/s1600-h/hanami:bondage.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6WCjN4vLKI/AAAAAAAAAf8/CCkaJpucPl8/s400/hanami:bondage.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450906465536519330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4326134857010362827?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4326134857010362827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4326134857010362827' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4326134857010362827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4326134857010362827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/03/ll-nostro-hanami-e-rischio.html' title='ll &quot;nostro&quot; hanami  è a rischio'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S6WCjtZ_tvI/AAAAAAAAAgE/R5tg-24r8OI/s72-c/Hanami+2008.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1546743280499018245</id><published>2010-03-12T17:03:00.002+09:00</published><updated>2010-03-12T17:19:26.403+09:00</updated><title type='text'>Operaio della Toyota si suicida nella Prius appena assemblata</title><content type='html'>Non aveva detto niente a nessuno. Nemmeno ai compagni di lavoro. Dopo tre anni di contratti "a tempo", aveva ricevuto la notizia del licenziamento. Lui ha fatto finta di nulla. Ha continuato a lavorare. Fino a stamane, quando ha finito di assemblare, nellal fabbrica "modello" di Fujimatsu, la sua ultima Prius. Poi, invece di andarsene a casa, è salito a bordo della vettura, ha sigillato le porte dal di dentro con del nastro adesivo e si è suicidato. Ha scelto il modo più semplice ed efficace, quello più in voga al momento in Giappone. Acido sufidrico. Basta ingerirne un po' sciolto in una bibita e si sviene all'istante. E non ci si risveglia più.&lt;br /&gt;Al momento di scrivere, le 5 di pomeriggio, nessuna agenzia ha ancora battuto la notizia, eppure è avvenuta alle sei di mattina.Io l'ho avuta tramite un mio amico che fa il sindacalista alla Toyota, ma in un fabbrica diversa, quella di Tsutsumi.  Per ora, ho trovato conferma solo in un trafiletto sull'edizione locale dello Yomiuri. Da cui deduco: la notizia è vera. E mi domando: ma perchè non rimbalza, come dovrebbe, sulla stampa nazionale e i media stranieri? Vedremo nelle prossime ore.&lt;br /&gt;L'operaio suicidatosi era, guarda caso, un lavoratore precario. Al suo ultimo contratto. Dopo quasi tre anni di lavoro alla catena di montaggio, pare fosse al suo ultimo giorno di lavoro. Il fatto è successo nella fabbrica di Fujimatsu, dove si assemblano le Previa e le Prius,  fiore all'occhiello della Toyota.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1546743280499018245?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1546743280499018245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1546743280499018245' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1546743280499018245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1546743280499018245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/03/operaio-della-toyota-si-suicida-nella.html' title='Operaio della Toyota si suicida nella Prius appena assemblata'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8710066597367960454</id><published>2010-01-19T07:07:00.003+09:00</published><updated>2010-01-19T09:33:44.630+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DPJ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ozawa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magistratura giapponese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hatoyama'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Minshuto'/><title type='text'>Scandalo Ozawa: per capirne di più</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S1T9Lr41ExI/AAAAAAAAAes/pV7xNTPx-ls/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 127px; height: 95px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S1T9Lr41ExI/AAAAAAAAAes/pV7xNTPx-ls/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428241828089762578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Minshuto come Jiminto? Giappone come Italia? La politica è oramai talmente sporca e corrotta che l'unica possibilità è affidarsi alla (pretesa) palingenesi giudiziaria? L'arresto di tre ex "fedelissimi" segretari di Ichiro Ozawa (uno dei quali divenuto nel frattempo parlamentare)può rappresentare un serio pericolo per l'attuale governo? Difronte agli scandali (un po' montati, sono convinto che presto si sgonfieranno) che stanno coinvolgendo il premier Hatoyama (per una porzione di eredità non dichiarata)e lo "shogun" Ichiro Ozawa, per una serie di finanziamenti privati "borderline" tanto discutibili quanto diffusi nel mondo politico indigeno, vale la pena forse fare un po' di chiarezza. Soprattutto per tutti coloro che, non conoscendo la lingua giapponese (ma non è che i quotidiani locali eccellino, quando a completezza e neutralità: siamo oramai ai livelli della tanto vituperata stampa italiana) sono costretti a cibarsi delle ridicole edizioni inglesi dello Yomiuri, Mainichi e Asahi. Davvero inesistenti e fuorvianti. Suggerisco un giro su internet: perfino la stampa cinese (sic!) in lingua inglese offre una copertura più completa (e comprensibile) sui fatti di questi giorni.&lt;br /&gt;Prendete questo giornale di Brunei, ad esempio. Non sembra estremamente più chiaro ed esaustivo di quanto avete letto sulla stampa inglese in Giappone?Leggere per credere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://news.brunei.fm/2010/01/17/ozawas-aid-okubo-arrested-as-fund-scandal-spreads/&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S1T9L68FMPI/AAAAAAAAAe0/_vpldu2vgK4/s1600-h/images-1.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 88px; height: 131px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S1T9L68FMPI/AAAAAAAAAe0/_vpldu2vgK4/s400/images-1.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428241832129933554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo a Ozawa e ai suoi guai giudiziari. Sabato scorso, in occasione del Congresso del Partito Democratico (curioso: in Italia i congressi dei partiti sono coperti dalle dirette TV, specie se si tratta dei grandi partiti, qui non se ne è accorto nessuno. Quanto di voi lo sapevano? Quanti di voi ne hanno letto sui giornali?) Ozawa ha chiesto (e ottenuto, anche se non era previsto) la parola. E' andato sul palco e ha svolto un breve ma molto bene articolato discorso. Stanno facendo il vuoto attorno a me - ha detto, riassumendo un po' il suo pensiero, Ozawa - ma in realtà stanno cercando di colpire il nostro governo. Il governo scelto dai cittadini. Ma non la spunteranno. A suo tempo ho lasciato la presidenza, ma ora non mi dimetto da segretario. Abbiamo promesso di cambiare il paese. Lo faremo. Cambieremo anche questo sistema perverso che consente ai magistrati di interferire, alterare e infine sovvertire, le scelte dell'elettorato. A tratti coraggioso, a tratti minaccioso. Sembrava la sintesi tra Moro, Craxi e l'attuale Cavaliere: non ci faremo processare, quel che facciamo lo fanno tutti,spezzeremo le reni ai giudici. Sembra, ma non è così. Ozawa non è Moro, non è Craxi (semmai, assomiglia ad Andreotti, quanto ad astuzia e capacità di galleggiamento) e soprattutto non è Berlusconi. Ozawa, che è in politica fin dalla più tenera età, faceva da portaborse al mitico Kakuei Tanaka, negli anni '70) critica la magistratura giapponese a proposito, Berlusconi a sproposito. La magistratura giapponese NON E' INDIPENDENTE, quella italiana sì. Ovviamente molti voi la penseranno diversamente, ma io mi riferisco all'aspetto formale: in Italia la Costituzione ha previsto, e sinora nessuno si sogna di abolirlo, il Consiglio Superiore della Magistratura, organo supremo di "autocontrollo". In Giappone no. Per cui la magistratura "dipende", in tutto e per tutto, dal governo ed in particolare dal Ministero della Giustizia. Nomine, trasferimenti, provvedimenti disciplinari: tutto fa capo al ministero. Aggiungete il fatto che in questo paese non esiste l'immunità parlamentare (o meglio: i parlamentari sono "immuni" solo quando il Parlamento è in sessione. Quando il Parlamento è "chiuso", i parlamentari sono arrestabili. E infatti il povero Tomohiro Ishikawa, l'ex portaborse di Ozawa la cui fedeltà era stata premiata con una candidatura blindata, il cui mandato d'arresto era stato firmato il 12 dicembre, è stato arrestato il 7 gennaio, quando il Parlamento era ancora in ferie...)e capirete come sia facile "interferire", e forse "sovvertire", sullo scenario politico.&lt;br /&gt;A questo punto però direte: benissimo, ma al governo ora c'è il Partito Democratico...se è vero quello che dici, come mai i procuratori stanno prendendo di mira proprio gli esponenti più in vista del partito al governo? Allora la magistratura giapponese di fatto non solo è "indipendente" , ma anche coraggiosa...&lt;br /&gt; Ineccepibile osservazione. Ma il punto è che il PD giapponese (a differenza di quello italiano, nato con altre premesse) rappresenta davvero una novità. In tutti i sensi. Innanzitutto, è la prima volta che va al governo. E un po' per scelta, un po' per inesperienza, un po' per questione di "tempi tecnici", non ha ancora potuto - forse voluto - esercitare appieno l'annunciato "spoil system". O meglio, ha preferito cominciare da altri settori, considerati prioritari: l'economia, la politica estera, la sanità e gli affari sociali. Nel settore giustizia Hatoyama - e questa è una prova che non teme più di tanto la magistratura - si è limitato a nominare un ministro integerrimo e di alto profilo, l'avvocato e paladina dei diritti umani Keiko Chiba. La quale a tutto pensa - compresa la via migliore per abolire la pena di morte, cominciando, intanto, dall'applicare la moratoria di fatto alle esecuzioni - fuorchè ad "addomesticare" la magistratura. La quale è ancora rappresentata, soprattutto per quanto riguarda i procuratori generali, da uomini del passato "regime". E' dunque assolutamente logico e "politicamente" comprensibile che questi procuratori, nominati e favoriti in passato, preoccupati (forse senza motivo) per il loro futuro, siano oggi "sensibili" alle pressioni dei vecchi leader politici del partito liberademocratico, che vedono nella "via giudiziaria" una delle poche, forse l'unica, chance di sovvertire la scelta dell'elettorato e tornare al governo. Tutto questo va fatto, se va fatto (ma non si farà) in fretta: entro i prossimi sei mesi. A luglio infatti si vota per metà del Senato, e se Ichiro Ozawa manterrà la promessa di vincere anche queste elezioni il controllo del Parlamento del Minshuto diverrà assoluto. Non solo non ci sarà più bisogno dei due piccoli partiti che assieme al Partito Democratico formano il cosiddetto "Ulivo a mandorla" (Partito Socialdemocratico e Nuovo Partito del Popolo), ma è molto probabile che a quel punto la "Balena Gialla", il Jiminto, finisca per spaccarsi/sciogliersi, dando vita ad una nuova (e benvenuta) formazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S1T9MOWbmcI/AAAAAAAAAe8/-yf9JhoiYBs/s1600-h/images-2.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 137px; height: 91px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S1T9MOWbmcI/AAAAAAAAAe8/-yf9JhoiYBs/s400/images-2.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428241837340727746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mio avviso, Ozawa la spunterà ancora una volta. Certo, è difficile solidarizzare con il personaggio. Eroi e vittime normalmente debbono essere belli, simpatici, giovani e possibilmente biondi.Ispirare fiducia, odorare di onestà, se non santità. Ozawa è esattamente il contrario di tutto ciò: smaneggione, arrogante, saccente, voltagabbana. Secondo un recente sondaggio su una rivista giapponese, di gran lunga il più "antipatico" personaggio politico. A differenza del "furbetto" Horie-mon, il giovane tycoon osannato (e poi abbandonato) dall'ex premier Koizumi che dopo aver tentato di scalare l'establishment finanziario dell'Impero è stato arrestato, gettato in isolamento per sei mesi e poi condannato a sei mesi di prigione in un processo farsa che in Italia non avrebbe superato la fase istruttoria nemmeno ai tempi di Di Pietro, non è nè giovane, nè "cool". Ma la giustizia , qui come ovunque, dovrebbe prescindere dall'abito, dall'aspetto e dall'"odore". Se uno non è un santo, non è detto che sia un delinquente. E se un "reato" viene commesso - e reiterato - da più persone (come nel caso in questione, che riguarda il finanziamento "privato" dei partiti e dei singoli politici) la giustizia deve perseguirli tutti. Oppure fare come fa il nostro Presidente del Consiglio: depenna il reato (vedi il falso in bilancio). Finchè la barca va.&lt;br /&gt;Per ulteriore, utile approfondimento (in giapponese...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://opinion.infoseek.co.jp/article/721&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8710066597367960454?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8710066597367960454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8710066597367960454' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8710066597367960454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8710066597367960454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2010/01/scandalo-ozawa-per-capirne-di-piu.html' title='Scandalo Ozawa: per capirne di più'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/S1T9Lr41ExI/AAAAAAAAAes/pV7xNTPx-ls/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4826078440320161084</id><published>2009-11-27T10:27:00.003+09:00</published><updated>2009-11-27T11:15:03.566+09:00</updated><title type='text'>Iran: "confiscato" il Premio Nobel a Shirin Ebadi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Sw81tu35FoI/AAAAAAAAAek/BeQMF2xiFvM/s1600/Shirn+Ebadi+FCCJ+alone.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Sw81tu35FoI/AAAAAAAAAek/BeQMF2xiFvM/s400/Shirn+Ebadi+FCCJ+alone.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408600737288099458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non era mai successo. In 108 anni di storia del Premio Nobel per la Pace, a nessun regime era mai venuto in mente di farlo. Cina e Birmania comprese, nonostante i rispettivi governi non avessero certo gradito la scelta del Dalai Lama e di Aung San Suu Kyi. Da Oslo, sede del Comitato Internazionale del Premio Nobel, arriva oggi una notizia incredibile, confermata dall'interessata. Le Guardie della Rivoluzione, pare in esecuzione di una regolare sentenza del Tribunale di Teheran, hanno confiscato la medaglia commemorativa (in oro massiccio) consegnata a Shirin Ebadi (premio Nobel per la Pace 2003), sequestrato i suoi conti bancari, picchiato e minacciato il marito, Javad Tavassolian.&lt;br /&gt;"Purtroppo debbo confermare tutto - ha detto Shirin Ebadi da Londra, dove vive dallo scorso giugno, in una sorta di "esilio" autoimposto, nel timore di essere arrestata - non ho parole per esprimere il mio stupore, la mia indignazione, la mia rabbia"&lt;br /&gt;Shirin Ebadi, nota per il suo impegno a favore dei diritti umani, è stata la prima donna musulmana a ricevere il premio Nobel e la prima giudice donna della Repubblica Islamica. Dopo una breve carriera come giudice, aveva abbandonata la magistratura per dedicarsi, come avvocato, alla difesa di migliaia di cittadini perseguitati politicamente. Pochi giorni prima delle elezioni di giugno, aveva lasciato il paese, per partecipare ad un convegno in Spagna. Da allora, e dopo aver duramente criticato il risultato, accusando il regime di brogli, non ha più fatto ritorno in Iran. "Non mi sento un'esiliata, ma penso di essere più utile al mio paese da cittadina libera, all'estero, piuttosto che in patria, ma detenuta in una cella". Sia il governo norvegese che svedese hanno duramente protestato contro il governo iraniano, chiedendo l'immediata restituzione della medaglia ed il dissequestro del conto bancario dove Shirin Ebadi ha depositato la somma (1.3 milioni di dollari) ricevuta dal Comitato, che le autorità iraniani sostengono debba essere tassata. "Sono soldi suoi, legittimamente percepiti e esentasse in tutti i paesi del mondo, Iran compreso" ha detto il ministro degli Esteri  Jonas Gahr Stoere.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Shirin Ebadi in una foto dell'anno scorso, quando l'abbiamo invitata alla Stampa Estera di Tokyo, per una conferenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Sw81tC_BWoI/AAAAAAAAAec/K_-xA0QdKww/s1600/Shirin+Ebadi+FCCJ.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Sw81tC_BWoI/AAAAAAAAAec/K_-xA0QdKww/s400/Shirin+Ebadi+FCCJ.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408600725506841218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4826078440320161084?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4826078440320161084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4826078440320161084' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4826078440320161084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4826078440320161084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/11/iran-confiscato-il-premio-nobel-shirin.html' title='Iran: &quot;confiscato&quot; il Premio Nobel a Shirin Ebadi'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Sw81tu35FoI/AAAAAAAAAek/BeQMF2xiFvM/s72-c/Shirn+Ebadi+FCCJ+alone.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6532301245368101079</id><published>2009-11-17T10:24:00.007+09:00</published><updated>2009-11-17T12:06:49.095+09:00</updated><title type='text'>C'erano una volta...butoh e Panta-chan</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwIR2gwz45I/AAAAAAAAAeM/NfFqVNGjc3M/s1600/DSCN0144.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwIR2gwz45I/AAAAAAAAAeM/NfFqVNGjc3M/s320/DSCN0144.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404902131003286418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwIQHNvP9yI/AAAAAAAAAd8/PwZZ2k9hoEk/s1600/images-4.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 127px; height: 85px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwIQHNvP9yI/AAAAAAAAAd8/PwZZ2k9hoEk/s400/images-4.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404900218930984738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwILpdlOwxI/AAAAAAAAAd0/0kWogo-pJ94/s1600/images-2.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 103px; height: 118px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwILpdlOwxI/AAAAAAAAAd0/0kWogo-pJ94/s400/images-2.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404895309741343506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A volte ritornano. E ti rendi conto che ci sono sempre stati, nascosti nei vivaci sotterranei di Tokyo. Ogni tanto, come i famosi "kappa" di Akutagawa, salgono in superficie. E devi acchiapparli al volo.&lt;br /&gt;Ho avuto modo lo scorso week-end  di rivedere - e riascoltare - un paio di "miti" degli anni '70 giapponesi. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwIQHbSNfqI/AAAAAAAAAeE/21T_lNt15kA/s1600/images-5.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 96px; height: 96px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwIQHbSNfqI/AAAAAAAAAeE/21T_lNt15kA/s400/images-5.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404900222567284386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo hard rock  "Zuno Keisatsu" (Polizia del Cervello), guidato da "Panta-chan" sorta di Demetrio Stratos locale (eccolo con il casco dell'Armata Rossa, del quale era simpatizzante) e "Kono buttai", una intrigante pièce di "butoh", il teatro d'avanguardia fondato dai  mitici  Hijikata Tatsuno e Ohno Kazuo (ancora vivo, 104 anni, segno che danzare, anche a livelli stremi, fa bene!) ad opera del danzatore Meguro Daiji, uno dei giovani continuatori di questa intrigantissima scuola. Un'ora di esercizi a corpo libero, usato sia come strumento di autoliberazione, sia  come un'arma impropria contro l'apatia e la rassegnazione. Se siete in letargo, vi dà la sveglia, se siete svegli, vi ipnotizza. Comunque, una bella scossa. Un'inversione di tendenza.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwISFriPgII/AAAAAAAAAeU/iV6EhJbrdmg/s1600/images-3.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 101px; height: 74px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwISFriPgII/AAAAAAAAAeU/iV6EhJbrdmg/s320/images-3.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404902391593009282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo di Meguro va avanti tutta la settimana presso D-Soko, a Nippori, ecco il link. Andate sulla pagina giapponese, quella inglese non è aggiornata&lt;br /&gt;http://nude20040529.com/info.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse approfondire la faccenda del Butoh, ecco un recente video girato nel 2007, nello studio Asbestos (ora chiuso). Ma non c'entra niente con lo spettacolo di cui parlo. Solo per avere un punto di riferimento, su You Tube poi c'è molta altra roba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=DhUK3nruihA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwILpFoNGRI/AAAAAAAAAds/dqvca3_4TCM/s1600/images-1.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 143px; height: 113px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwILpFoNGRI/AAAAAAAAAds/dqvca3_4TCM/s400/images-1.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404895303311366418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwILo3ys8pI/AAAAAAAAAdk/BEVQXB7ITAM/s1600/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 103px; height: 126px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwILo3ys8pI/AAAAAAAAAdk/BEVQXB7ITAM/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404895299597300370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Kazuo Ohno, ecco un paio delle sue performance più gettonate "Mar Morto"&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=ZUjhQLB0hXY&lt;br /&gt;e "Okaasan" (Madre). Qui aveva 86 anni!&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Jildd4L6_UM&amp;NR=1&lt;br /&gt;Una delle "costole" più famose del Butoh, costrette ad "emigrare" in Europa (Francia) dopo che le loro performances venivano rifiutate dai teatri, in Giappone,  è  il gruppo SANKAI JUKU: molti li ricorderanno per le loro rappresentazioni estreme, si appendevano dai monumenti a testa in giù, dipinti di bianco. Solo di recente sono tornati in Giappone, per una indimenticabile tournee, al teatro "ku-nale" di Setagaya: Tobare (tenda)&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=AnR1FJ6yQq4&lt;br /&gt; www.sankaijuku.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Butoh, come ha ammesso in una delle sue ultime interviste Ohno, non ha più la forza di stupire, scioccare, colpire. Ma conserva intatto il potere di transfigurare il pubblico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6532301245368101079?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6532301245368101079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6532301245368101079' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6532301245368101079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6532301245368101079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/11/cerano-una-voltabutoh-e-panta-chan.html' title='C&apos;erano una volta...butoh e Panta-chan'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SwIR2gwz45I/AAAAAAAAAeM/NfFqVNGjc3M/s72-c/DSCN0144.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7283171528179620703</id><published>2009-11-02T08:38:00.003+09:00</published><updated>2009-11-02T08:58:12.759+09:00</updated><title type='text'>Dalai Lama again!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Su4e5oAva8I/AAAAAAAAAdc/4e6t25-Wc1I/s1600-h/Dalai+Lama+confabula+con+Pio2+FCCJ:09.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Su4e5oAva8I/AAAAAAAAAdc/4e6t25-Wc1I/s400/Dalai+Lama+confabula+con+Pio2+FCCJ:09.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399286978605706178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  Non capita tutti i giorni di "consigliare" il Dalai Lama....eppure è così: una domanda che non aveva capito bene, e mi ha chiesto di spiegargliela. Oramai è diventato un appuntamento periodico. Ad un anno esatto di distanza, ieri abbiamo di nuovo avuto l'onore di ricevere il Dalai Lama alla Stampa estera di Tokyo....Una conferenza impeccabile, condotta con il solito stile di questo "semplice saggio": concetti chiari, apparentemente scontati, e proprio per questo estremamente efficaci. La crisi globale? Non è solo colpa dei banchieri, dei politici, degli speculatori. E' colpa di noi tutti. Del fatto che l'umanità oramai pensa a far soldi, a nutrire il corpo, lasciando a digiuno lo spirito. Ignoranza e arroganza provocano effetti devastanti. E non può esserci saggezza se non viene nutrito, oltre al corpo, anche lo spirito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Su4e5IWMvLI/AAAAAAAAAdU/xFU2xZP_X2o/s1600-h/Dalai+lama+superstar.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Su4e5IWMvLI/AAAAAAAAAdU/xFU2xZP_X2o/s400/Dalai+lama+superstar.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399286970105773234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dopo la conferenza, ho seguito il Dalai Lama anche al Ryogoku Kokugikan, il "tempio" del Sumo, dove c'è stata une emozionante udienza collettiva davanti a oltre 5 mila giapponesi. &lt;br /&gt;Nei prossimi giorni lo seguirò nella sua prima, storica visita a Okinawa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Su4e4owdgOI/AAAAAAAAAdM/PC-8EcBWP5k/s1600-h/Dalai+Lama+at+Ryogoku.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Su4e4owdgOI/AAAAAAAAAdM/PC-8EcBWP5k/s400/Dalai+Lama+at+Ryogoku.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399286961625989346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Su4e4K_5IGI/AAAAAAAAAdE/LDahb09egSo/s1600-h/DL%26Pio+salutano+FCCJ:09.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Su4e4K_5IGI/AAAAAAAAAdE/LDahb09egSo/s400/DL%26Pio+salutano+FCCJ:09.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399286953637650530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7283171528179620703?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7283171528179620703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7283171528179620703' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7283171528179620703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7283171528179620703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/11/dalai-lama-again.html' title='Dalai Lama again!'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Su4e5oAva8I/AAAAAAAAAdc/4e6t25-Wc1I/s72-c/Dalai+Lama+confabula+con+Pio2+FCCJ:09.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8687362838562064952</id><published>2009-10-29T00:01:00.002+09:00</published><updated>2009-10-29T00:29:37.318+09:00</updated><title type='text'>Hatoyama superstar</title><content type='html'>Ci sta prendendo gusto il Piccione Montano,  Yukio Hatoyama, nuovo premier del Giappone. E oggi ha bastonato per benino Tanigaki, il nuovo leader dell'LDP, leader dell'opposizione. Ho  passato un paio di ore in Parlamento, oggi, per assistere dal vivo al primo "question time" dell'era Hatoyama e debbo dire che il nuovo premier se l'è cavata più che bene. Non solo, ma in aula si respirava un clima diverso, da "paese normale". Non sembrava - come spesso succedeva in passato - una riunione di azionisti degli anni '70, quando tutto era deciso prima ancora del dibattito e i deputati, per la maggior parte, ronfavano.  Per niente intimidito dalle critiche di Tanigaki,  il "Piccione di Montagna" ha rintuzzato tutti gli attacchi, spesso colpendo in contropiede e mostrando, oltre che maggiore lucidità politica, anche grande articolazione ed eleganza di linguaggio (beh, è anche lecito aspettarselo, visto la famiglia da cui proviene...anche se non è scontato, visto che anche il suo predecessore Taro Aso era un rampollo doc, ma come ognun sa non sapeva neanche leggere correttamente i kanji). &lt;br /&gt;"Porterete il paese al fallimento" gli urlava Tanigaki. "Detto da voi non ha senso. Siete voi che avete governato finora. Noi salveremo il paese..." risponde Hatoyama. Anche sulla vicenda di Okinawa, di fronte a Tanigaki che accusava il governo di non avere una posizione chiara e condivisa (proprio stasera Hatoyama ha smentito clamorosamente il suo ministro della difesa Kitazawa, che aveva dato per scontato l'esito della trattativa con gli USA: "non sono d'accordo con lui" - ha detto, deciso, Hatoyama - la faccenda è aperta") il premier ha risposto in modo molto efficace: "Sono oltre dieci anni che non avete saputo prendere una decisione. Noi non la prenderemo certo in dieci giorni" &lt;br /&gt;Il Giappone sta decisamente cambiando. Vale proprio la pena star qui e vedere come va a finire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per chi volesse seguire un paio di battute del question time di oggi, ecco il link su Y-Tube. Ovviamente, in giapponese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=6cCPl921-VI&amp;feature=channel&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8687362838562064952?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8687362838562064952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8687362838562064952' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8687362838562064952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8687362838562064952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/10/hatoyama-superstar.html' title='Hatoyama superstar'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7916431867410730649</id><published>2009-10-22T20:23:00.003+09:00</published><updated>2009-10-22T20:36:59.070+09:00</updated><title type='text'>Disgustato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SuBB8iVCWwI/AAAAAAAAAcA/XF6VEji-0Wc/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 87px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SuBB8iVCWwI/AAAAAAAAAcA/XF6VEji-0Wc/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395384861852850946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DA REPUBBLICA DI OGGI&lt;br /&gt;Maxi inchiesta sull'operato dell'Agenzia per l'ambiente con 63 indagati, tra loro la presidente&lt;br /&gt;del Consiglio regionale: "Mi è crollato il mondo addosso. Ancora non riesco a crederci"&lt;br /&gt;Napoli, inchiesta su appalti e assunzioni&lt;br /&gt;Lady Mastella allontanata dalla Campania&lt;br /&gt;Trovato un file con oltre 650 nomi di 'raccomandati' e dei loro sponsor politici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI - Scoppia lo scandalo dell'Arpac e coinvolge anche la presidente del consiglio regionale, Sandra Lonardo Mastella. Secondo la procura di Napoli, all'Agenzia regionale per l'ambiente le assunzioni clientelari, messe nero su bianco in un file, sono state per lungo tempo la norma. Nell'inchiesta sono indagate ben 63 persone (25 le misure cautelari), ma il provvedimento più eclatante assunto dal gip è il divieto di dimora in Campania e in sei province limitrofe (Latina, Frosinone, Isernia, Campobasso, Foggia e Potenza) per la presidente del consiglio regionale Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, leader dell'Udeur, ex ministro ed attuale eurodeputato eletto nel centrodestra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo ne abbiamo viste, sentite e sopportate tante, ma leggendo questo articolo (http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/napoli-mastella/napoli-mastella/napoli-mastella.html) mi sono davvero indignato e umiliato di appartenere a questo paese corrotto, arrogante e deficiente, capace di guizzi alla Ferrari, ma incapace di scrollarsi di dosso lo sciatto feudalesimo nel quale si è impaludato oramai da secoli.  Questa umiliante rassegnazione, questo vile mugugno incapace di trasformarsi in azione, questo letale letargo dal quale assistiamo  in silenzio alla perdita di diritti e garanzie che avevamo dato per acquisiti e nel corso del quale stiamo trasformandoci da "cittadini" consapevoli  a impotenti (e sempre più pezzenti)  "consumatori", è qualcosa di cui noi italiani  dobbiamo, francamente, vergognarci. Penso che al momento, non ci sia ALTRO stato, tra i 212  registrati all'ONU, dove un premier possa fare e dire quello che fa e dice Berlusconi e dove un presidente di consiglio regionale in carica,  sottoposto a domicilio coatto e spedito al confino,  non abbia ancora ritenuto di dimettersi.&lt;br /&gt;Forse è davvero ora di fare qualcosa? Il 5 dicembre organizziamo qualcosa? &lt;br /&gt;Nel frattempo, condoglianze, a noi tutti. Siamo diventati la barzelletta del mondo. Se non la feccia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7916431867410730649?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7916431867410730649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7916431867410730649' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7916431867410730649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7916431867410730649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/10/disgustato.html' title='Disgustato'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SuBB8iVCWwI/AAAAAAAAAcA/XF6VEji-0Wc/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1421147292778656910</id><published>2009-10-17T07:23:00.006+09:00</published><updated>2009-10-17T08:59:38.869+09:00</updated><title type='text'>De Diuresi Niponica:  TACHI-SHON vs SUWARI-SHON</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGoPDWzTI/AAAAAAAAAbo/tQcbGxL2Rvg/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 101px; height: 122px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGoPDWzTI/AAAAAAAAAbo/tQcbGxL2Rvg/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393349317058022706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGnSHkhNI/AAAAAAAAAbY/YKEipcibl0w/s1600-h/images-1.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 97px; height: 104px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGnSHkhNI/AAAAAAAAAbY/YKEipcibl0w/s400/images-1.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393349300701136082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sono sicuro che se ne sentisse davvero il bisogno, ma  uno studio approfondito sulla minzione indigena (realizzato da chi se ne intende, la premiata ditta Toto, regina del settore) conferma quanto tempo fa scriveva il settimanale AERA, nella sua divertente inchiesta sui maschietti "erbivori".  Tra le note caratteristiche, c'era quella che urinano seduti. Ebbene, è vero. &lt;br /&gt;L'approfondito "studio" della Toto, cui dobbiamo l'avvincente "escalation" tecnologica dei cessi, divenuti oramai vere e proprie "postazioni" (c'è un modello dotato di connessione wireless  che effettua addirittura gli esami delle urine e le può trasmettere "on line" all'ospedale di riferimento) conferma quelle che finora erano semplici  "voci" giornalistiche. Un maschietto giapponese su tre piscia da seduto. E la percentuale aumenta nella fascia d'età compresa tra i 25 e 35 anni, quella dove abbondano gli "erbivori". Tra le motivazioni addotte, nell'ordine, troviamo: "si evita di schizzare in giro", "è più comodo e rilassante", "è più igienico". E lo studio della Toto è tra i più "conservatori". Secondo la Mitsubishi, che offre una piccola "linea" concorrente, la percentuale, a Tokyo, sale addirittura al 49%. Un maschietto su due. Mah. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGosVgCUI/AAAAAAAAAbw/oCbhBgrcasc/s1600-h/erbivoro+stralunato.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGosVgCUI/AAAAAAAAAbw/oCbhBgrcasc/s400/erbivoro+stralunato.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393349324918753602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dallo studio della Toto un vero e proprio manuale sull'arte della minzione, si ricavano interessanti dati scientifici e..."culturali". Per esempio, scopriamo che oltre il 52% dei maschietti, ancorchè seduti, si tengono in mano il pisello mentre fanno la pipì, per paura che un'improvvisa impennata provochi schizzi all'esterno, mentre ben il 33% evita di "sgrullarlo". Molto diffuso anche il fenomeno, imbarazzante, dell'enuresi diurna: un giapponese su 4 rilascia involontariamente urina nei vestiti. Un fenomeno, ovviamente, legato allo "stress". &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGnmyhQ1I/AAAAAAAAAbg/iaN0jMPeAL8/s1600-h/images-3.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 108px; height: 81px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGnmyhQ1I/AAAAAAAAAbg/iaN0jMPeAL8/s400/images-3.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393349306249986898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per chi fosse davvero interessato, lo studio entra anche in ulteriori, specifici dettagli. Per esempio il fatto che la capacita di ritenzione volontaria, nei giapponesi, è minore rispetto ad altri popoli. La minzione, infatti,  è essenzialmente un atto riflesso, in cui lo stimolo scatenante è rappresentato dalla distensione dell'organo vescicale oltre certi limiti in seguito all'aumento del contenuto urinario.  Rispetto agli "occidentali", capaci di trattenere volontariamente l'urina in vescica fino a volumi urinari dell'ordine di 700-800 ml, i maschietti indigeni non resistono oltre i 400-500 ml. Forse è per questo che, specie a tarda notte, si vedono più giapponesi che gaijin pisciare per strada?&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGpL1278I/AAAAAAAAAb4/J7ALeMzIAzk/s1600-h/images-4.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 124px; height: 91px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGpL1278I/AAAAAAAAAb4/J7ALeMzIAzk/s400/images-4.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393349333375971266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un interessante video della Fuji Tv sull'argomento&lt;br /&gt;http://www.dailymotion.com/video/k65YAqVX3nlsjpqp9v&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1421147292778656910?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1421147292778656910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1421147292778656910' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1421147292778656910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1421147292778656910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/10/tachi-shon-vs-suwari-shon-de-diuresi.html' title='De Diuresi Niponica:  TACHI-SHON vs SUWARI-SHON'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/StkGoPDWzTI/AAAAAAAAAbo/tQcbGxL2Rvg/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-5485313355893644071</id><published>2009-10-06T10:53:00.002+09:00</published><updated>2009-10-06T11:08:23.650+09:00</updated><title type='text'>Parole sante</title><content type='html'>Il Keidanren - la Confindustria locale -  è responsabile per l'aumento  delle violenze familiari, dei sucidi e più in generale per la crisi della società. Lo ha dichiarato lunedì Shizuka Kamei, ministro degli affari finanziari e postali.  “Gli omicidi perpetrati all’interno del nucleo familiare sono aumentati in Giappone perché le aziende hanno smesso di trattare gli esseri umani così come dovrebbero essere trattati” – ha dichiarato Kamei durante un discorso. Quando si dice, parlar chiaro. Shizuka Kamei non è uno qualsiasi. Capo della polizia di Tokyo durante il '68 (guidava le operazioni ai tempi dell'Asama Sanso) è stato per molti anni uno dei mastini del PLD, fino a quando non si è scontrato a brutto muso con l'ex premier Junichiro Koizumi, che provò a "farlo fuori" opponendogli, nel suo storico collegio di Hiroshima, il "furbetto" Horie-mon.  Kamei, che nel frattempo è diventato un garantista (è presidente della lega parlamentare contro la pena di morte ed è sempre in prima linea nel denunciare gli abusi della polizia)  fu l'unico a sopravvivere allo "tsunami" di Koizumi, sbaragliando il "furbetto" (che venne poi arrestato per lo scandalo Livedoor) e fondando un nuovo partito, il Shin Kokumin-to (Nuovo partito del popolo). &lt;br /&gt;Ora è ministro della "riforma" postale e finanziaria. E se il buongiorno viene del mattino, ne vedremo delle belle. Me lo immagino, il vecchio ed imperturbabile Fujio Mitarai, padre padrone della Canon e presidente del Keidanren, che si sente dare dell'assassino da Kamei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-5485313355893644071?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/5485313355893644071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=5485313355893644071' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5485313355893644071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5485313355893644071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/10/parole-sante.html' title='Parole sante'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-2456069648125412468</id><published>2009-10-04T12:10:00.007+09:00</published><updated>2009-10-04T22:43:32.022+09:00</updated><title type='text'>Fatevi un giro a Mie, vale la pena</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiIvw-gCeI/AAAAAAAAAa4/nhtmHGn4t8Y/s1600-h/statue+kumano.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiIvw-gCeI/AAAAAAAAAa4/nhtmHGn4t8Y/s400/statue+kumano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388707308331076066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiIvYBluAI/AAAAAAAAAaw/0ajTvzqQhMI/s1600-h/paesaggio+mie1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiIvYBluAI/AAAAAAAAAaw/0ajTvzqQhMI/s400/paesaggio+mie1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388707301633144834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;  A Mie, una delle prefetture della penisola di Kii (dove c'è il famoso tempio di Ise culla dello shintoismo) non bisognerebbe andarci solo per vedere il Gran Premio di Suzuka. Vale la pena di passarci un paio di giorni. Da Nagoya c'è il "superview" Nanki, lento ma gradevole, oppure in macchina calcolate 2-3 ore. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Ssh-0VppCtI/AAAAAAAAAZw/lFvmrpcYV_k/s1600-h/kumano+kodo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Ssh-0VppCtI/AAAAAAAAAZw/lFvmrpcYV_k/s200/kumano+kodo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388696391778896594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; L'attrazione più importante è Kumano, che con il suo "antico cammino" (熊野古道, 170 chilometri di sentiero, una specie di Santiago de Compostela che i pellegrini shinto di un tempo compivano in dieci giorni e che ancora oggi  si snoda tra stupendi boschi, vallate e montagne, ahimè spesso interrotto dalla folle cementificazione degli anni '50 e '60) è entrato nel Patrimonio Universale dell'Umanità dell'Unesco e una bellissima costa che vi porta fino a Wakayama (ovviamente è bene tenere lo sguardo fisso a sinistra, verso la costa, perchè se girate a destra il panorama è il solito, sventurato e deprimente scenario texano, con banners commerciali, combini e casette di plastica e alluminio.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Ssh-z3DCRVI/AAAAAAAAAZo/a0MGUA-Bqxw/s1600-h/fiume+kumano.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Ssh-z3DCRVI/AAAAAAAAAZo/a0MGUA-Bqxw/s200/fiume+kumano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388696383563908434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Una parte del "vecchio cammino" la si può percorrere anche in barca: 5 mila yen per 4 ore di discesa sulle tranquille acque del fiume, succulento e abbondante bento compreso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Ssh-08NLi_I/AAAAAAAAAZ4/iwoXI_dARaQ/s1600-h/sanma+appesi.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Ssh-08NLi_I/AAAAAAAAAZ4/iwoXI_dARaQ/s200/sanma+appesi.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388696402128505842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non dimenticatevi di assaggiare le "sanma" affumicate. Sono in vendita dappertutto, e come mandarini (o mandaranci? non ho ancora capito come si traduce in italiano "mikan")  e ortaggi vari sono offerte al pubblico sulla fiducia: le prendi e lasci i soldi in una scatoletta. Fantastico.&lt;br /&gt;Le aragoste, "ise-ebi" invece sono un po' più costose e non le ho viste in vendita disattesa....sono ottime, ma se le fanno pagare&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Ssh-y7Y-gdI/AAAAAAAAAZY/26rkFse3SH8/s1600-h/aragoste+ISEBI.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Ssh-y7Y-gdI/AAAAAAAAAZY/26rkFse3SH8/s200/aragoste+ISEBI.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388696367549809106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A Kumano, udite udite, si parla italiano. Il sindaco, Kanji Kawakami, già al suo terzo mandato, è stato tre anni in Italia presso l'Ambasciata Giapponese e poi c'è una certa Kuniyo (si pronuncia "coniglio", ci tiene a far sapere) che dopo aver vissuto anche lei qualche anno in Italia adesso insegna la nostra lingua e la nostra cultura presso il centro culturale cittadino.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiHNWS3I6I/AAAAAAAAAag/spiMxapewLE/s1600-h/Kuniyo+e+Kubo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiHNWS3I6I/AAAAAAAAAag/spiMxapewLE/s200/Kuniyo+e+Kubo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388705617541538722" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Pur essendo, come dire, di "passaggio", abbiamo avuto la fortuna di assistere ad uno  dei "matsuri" (festival) più antichi e "sentiti" del Giappone (che "mitologicamente" è nato proprio in questa zona, come risulta dal Nihon Shoki).  Si tratta dell'Hana o-iwai", che si festeggia il 2 ottobre. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiHM1lcTDI/AAAAAAAAAaY/0Fmc5cQrNZ4/s1600-h/hana+no+iwaya.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiHM1lcTDI/AAAAAAAAAaY/0Fmc5cQrNZ4/s200/hana+no+iwaya.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388705608761101362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiHMUQTExI/AAAAAAAAAaQ/T3bp4sJmhnY/s1600-h/una+corda+pr+gli+dei2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiHMUQTExI/AAAAAAAAAaQ/T3bp4sJmhnY/s200/una+corda+pr+gli+dei2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388705599814046482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; La gente del villaggio issa su una roccia un piccolo mikoshi e poi lo cala, tra ondeggiamenti vari, verso il mare, utilizzando una corda di paglia di riso di oltre un chilometro pazientemente confezionata dalle donne (sempre loro) del villaggio. Purtroppo la corda ieri si è impigliata su un camino e c'è voluto un po' di tempo - anche a causa dell'abbondante sakè che in questi casi comincia a scorrere fin dalla mattina - per restituire dignità, e si spera efficacia, a questa antica tradizione di sano e allegro paganesimo. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiHL0nHRSI/AAAAAAAAAaI/BRtJdGTIMls/s1600-h/una+corda+per+gli+dei.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiHL0nHRSI/AAAAAAAAAaI/BRtJdGTIMls/s200/una+corda+per+gli+dei.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388705591319807266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiHLOYQ5pI/AAAAAAAAAaA/EZ2erJJCm7c/s1600-h/una+coprda+per+gli+d%C3%A8i3.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiHLOYQ5pI/AAAAAAAAAaA/EZ2erJJCm7c/s200/una+coprda+per+gli+d%C3%A8i3.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388705581056976530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Colgo l'occasione per consigliare la lettura del Nihon Shoki, esistono ottime traduzioni, anche se non (mi sembra, in italiano) ed è davvero divertente. Altro che Iliade e Odissea. I kami che hanno "fondato" il Giappone si divertivano come pazzi e ai tempi dei tempi doveva essere uno spasso "vivere" da queste parti. ne facevano di tutti i colori. Altro che Department H.&lt;br /&gt;Guardate queste vignette animate, che indicano  le tre scene "fondamentali" della "yamatogonia" indigena. Nell'ordine:&lt;br /&gt;Izanami e Izanagi che creano la prima isoletta dell'arcipelago da una goccia di fango cosmico&lt;br /&gt;(versione edulcorata, pare ce ne fosse un'altra che invece si riferiva ad una goccia di sperma, frutto del primo imperiale incesto)&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsijPP8BvlI/AAAAAAAAAbQ/EFbkzmlxlZ8/s1600-h/Kojiki-1.GIF.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 186px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsijPP8BvlI/AAAAAAAAAbQ/EFbkzmlxlZ8/s320/Kojiki-1.GIF.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388736436520468050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'impertinente Susano-o affronta il drago Ya-mata Orochi&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsijOjM07QI/AAAAAAAAAbI/wcWhfneSAyo/s1600-h/Kojiki-3.GIF.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 153px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsijOjM07QI/AAAAAAAAAbI/wcWhfneSAyo/s320/Kojiki-3.GIF.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388736424511335682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La conturbante Ame-no-Uzume balla davanti alla caverna dove si è richiusa, offesa, la dea del sole, Amaterasu. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsijOaGTUJI/AAAAAAAAAbA/n8g900BS-JM/s1600-h/Kojiki-2.GIF.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 171px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsijOaGTUJI/AAAAAAAAAbA/n8g900BS-JM/s320/Kojiki-2.GIF.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388736422068048018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;il tutto tratto da questo ottimo sito giapponese:&lt;br /&gt;http://www6.pref.shimane.jp/kodai/en/shinwa/a_susano/sa_1.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Kumano inoltre, la gente è molto aperta. Stanco e sudato, ho deciso di farmi un bagno, prima di rientrare a Tokyo. Una signora con un bambino che giocava sulla spiaggia si è preoccupata del fatto che non potevo farmi una doccia e pensate un po', mi ha invitato a farla nel suo giardino.  Lei ed il marito, Kei,si sono trasferiti qui da Kyoto, stufi della vita di città. Lui ha trovato lavoro in una cooperativa di pescatori (non delfini!!!!) lei fa la casalinga e si occupa dei due loro stupendi bambini. Non navigano nelll'oro, ma la sfangano. E non rimpiangono la città. Grazie dell'ospitalità!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Ssh-zLME6jI/AAAAAAAAAZg/Vj4NcCUv7Sw/s1600-h/Famiglia+pescatori:doccia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Ssh-zLME6jI/AAAAAAAAAZg/Vj4NcCUv7Sw/s200/Famiglia+pescatori:doccia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388696371790670386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-2456069648125412468?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/2456069648125412468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=2456069648125412468' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2456069648125412468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2456069648125412468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/10/fatevi-un-giro-mie-vale-la-pena.html' title='Fatevi un giro a Mie, vale la pena'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SsiIvw-gCeI/AAAAAAAAAa4/nhtmHGn4t8Y/s72-c/statue+kumano.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-5686692438619460780</id><published>2009-09-26T01:00:00.008+09:00</published><updated>2009-09-26T01:47:29.181+09:00</updated><title type='text'>HO VISTO LA MATTANZA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrzycjS_MvI/AAAAAAAAAZQ/p5mcNfuBpbE/s1600-h/baby+dolphinn+01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 223px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrzycjS_MvI/AAAAAAAAAZQ/p5mcNfuBpbE/s400/baby+dolphinn+01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385445826753409778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sono appena tornato da Taiji. Ho visto la mattanza. Stavolta i delfini li hanno lasciati perdere, troppa pressione internazionale. Si sono accontenati di scannare una ventina di "gondo kujira" (pilot whales) , come chiamano qui i delfini globicefali, un po' di tursiopi e un paio di orche marine. Insomma un bel gruppo di "maiali del mare" , come i giapponesi chiamano i delfinidi.&lt;br /&gt;Li hanno radunati nella baia di Hatagiri, visibile dalla strada statale e poi, all'alba del giorno dopo, li hanno uccisi. Tutti tranne un'orca, che pare abbia passato la selezione e sia già in viaggio per chissà quale acquario, dicono alle Bahamas. Uno di questi cetacei può fruttare, ai pescatori, fino a 150 mila euro. Ecco il vero motivo per cui continuano questa crudele, inutile mattanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrzxONri5gI/AAAAAAAAAZA/KlFxwH5jqII/s1600-h/Rick%26carne+di+delfino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrzxONri5gI/AAAAAAAAAZA/KlFxwH5jqII/s400/Rick%26carne+di+delfino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385444480921036290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A Tokyo ho finalmente incontrato Rick O'Barry, il "papà" di Flipper. Ora ha quasi settan'anni e va in giro per il mondo a "salvare" i delfini. Qui in Giappone lo considerano un "ecoterrorista", come quelli di Greenpeace, ma lui sta bene attento a non violare la legge. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrzxEMU7RfI/AAAAAAAAAY4/7s2w1plaWKc/s1600-h/Non+fare+foto!.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrzxEMU7RfI/AAAAAAAAAY4/7s2w1plaWKc/s400/Non+fare+foto!.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385444308759037426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le autorità giapponesi, in realtà, a violare la legge. Mettendo cartelli e barriere di filo spinato per ostruire ogni via di accesso al "covo", la baia del macello. Lo fanno abusivamente, perchè tutto quel lato di costa è parco nazionale, publico demanio e nessuno può arbittrariamente chiuderlo al pubblico. Ma questo le autorità lo sanno bene e infatti quando ci siamo andati noi non hanno battuto ciglio quando abbiamo scavalcato le ringhiere, non senza esserci prima inchinati, in perfetto stile, difronte ai divieti. La forma va rispettata, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto all'ultima volta che c'ero andato, una decina di anni fa, la situazione è cambiata molto. Oramai la mattanza è diventata uno sporco affare, la tradizione culturale non c'entra più nulla. La carne di delfino, che pochi in realtà mangiano, è sparita dagli scaffali ed è ammucchiata, senza etichetta, in un paio di depositi nascosti. Qualcuno sospetta che venga poi spacciata per carne di balena, che costa molto ddi più. Io sono riuscito a procurarmene un pacchetto (mandando un mio amico giapponese a comprarla) e ora penso di portarla ad esaminare. Primo per vedere che carne è, secondo per vedere se davvero, come giudicano gli ambientalisti, contiene alti dosi di mercurio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio che ho realizzato, grazie soprattutto alle bellissime foto di Rob, un fotografo agile e coraggioso (si è arrampicato, di notte, su una rupe a picco sulla baia, braccato da un paio di pescatori inferociti) è uscito oggi in Italia, sull'Espresso.&lt;br /&gt;Ho fatto anche un servizio su Sky ma non so se è già visibile sulla homepage.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrzxbYNOfCI/AAAAAAAAAZI/S903MkCi9lQ/s1600-h/Pio+watchin+the+"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrzxbYNOfCI/AAAAAAAAAZI/S903MkCi9lQ/s400/Pio+watchin+the+" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385444707084958754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera anteprima di THE COVE, il film realizzato da Rick O'Barry grazie alla generosità del magnate Jim Clark, il padrone di Netscape e, indirettamente, di You Tube. Grazie ad un fantastico budget (5 milioni di dollari) e a materiale sofisticato (telecamere termiche e montate a bordo di elicotteri radioccomandati) hanno, per la prima volta, svelato il segreto della "cala maledetta": THE COVE! Ecco il trailer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-88f2312c443c3f76" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v17.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D88f2312c443c3f76%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331219543%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5ABDAA78C1EE7CAD0EB2962E0CD0EFA5F039C3E2.6929EB2B949793F63F04F4E60052839281B1FD3A%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D88f2312c443c3f76%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D2-tDC9aVOdX-1iEk1QZaQ3-GOhs&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v17.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D88f2312c443c3f76%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331219543%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5ABDAA78C1EE7CAD0EB2962E0CD0EFA5F039C3E2.6929EB2B949793F63F04F4E60052839281B1FD3A%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D88f2312c443c3f76%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D2-tDC9aVOdX-1iEk1QZaQ3-GOhs&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani forse torno a Taiji, stavolta per aiutare gli amici della Ocean Preservation Society a realizzare un'appendice sul pericolo mercurio.  Hanno visto che mi so muovere "in zona" e mi hanno "arruolato" per il week end. Mi pagano pure per cui ho deciso di andarci...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-5686692438619460780?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=88f2312c443c3f76&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/5686692438619460780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=5686692438619460780' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5686692438619460780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5686692438619460780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/09/ho-visto-la-mattanza.html' title='HO VISTO LA MATTANZA'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrzycjS_MvI/AAAAAAAAAZQ/p5mcNfuBpbE/s72-c/baby+dolphinn+01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6489580494563422131</id><published>2009-09-19T18:05:00.005+09:00</published><updated>2009-09-19T18:43:22.283+09:00</updated><title type='text'>HISASHIBURI</title><content type='html'>Ogni tanto qualcuno me lo ricorda con una mail, altri, quando mi incontrano, mi insultano, altri ancora, immagino parecchi, si saranno rassegnati e avranno trovato qualcosa di meglio (noto con piacere che il Giappone "tira" e che sono sempre di più i "blogger" che suppliscono, con i loro post, all'ancora carente "Informazione" ufficiale). Fatto sta che sì, ancora una volta ho abbandonato la ...postazione e ho lasciato che questo blog andasse in letargo.&lt;br /&gt;Il fatto gli è che comincio ad avere una certa età - anche e sopratutto "mentale" - e non riseco più a stare appresso come vorrei alla cose.&lt;br /&gt;E di cose qui in Giappone ne sono successe, in questi mesi. L'Ulivo a Mandorla che prende il potere, il mio amico Kan che diventa vicepremier e superministro per l'attuazione del programma (ho fatto il possibile per convincerlo a cambiare immediatamente lo sfigatissmo nome ufficiale di "commissione strategica nazionale", di chiara ispirazione Ozawiana e fastidiosissima "nuance" militaresca...ma niente da fare), il mio cameraman che è diventato papà e le piante del mio terrazzo che sono morte (tranne una, il rosmarino).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so proprio da dove cominciare e quindi mi fermo qui. Era solo per comunicare a tutti che sono ancora vivo e che dopo essere sopravvissuto alla visita di Napolitano, con Sky (consentitemi un pizzico di 自慢 jiman...) che è riuscita ad organizzare una diretta di un'ora a costo quasi zero, battendo i dinosauri della RAI calati in massa per "coprrire l'evento,  sto partendo per Taiji, a Wakayama-ken, a vedere se riesco a produrre un bel servizio sulla mattanza dei delfini, che come ogni anno si svolge in questa stagione. Ecco un paio di foto emblematiche...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrSnHzM878I/AAAAAAAAAYg/YoER8hXP2kM/s1600-h/Futo+5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 272px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrSnHzM878I/AAAAAAAAAYg/YoER8hXP2kM/s400/Futo+5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383111207060041666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrSmtDD6yAI/AAAAAAAAAYY/BRPPE2zQUUc/s1600-h/barca+rossa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrSmtDD6yAI/AAAAAAAAAYY/BRPPE2zQUUc/s400/barca+rossa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383110747460651010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 25 settembre, alle 18:30 di sera, proietteremo al Press Club di Yurakucho "the cove" (http://www.thecovemovie.com/) il documentario girato con grande destrezza (e rischio) da un gruppo di esperti sub e militanti ambientalisti che per la prima volta mostra, in tutta la sua crudezza, la mattanza dei "maiali del mare", come i giapponesi chiamano i delfini (海豚 iruka). Se avete lo stomaco duro, siete tutti invitati alla proiezione, che è gratis. Contattatemi pure se volete sapere ulteriori dettagli etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrSnT_osFlI/AAAAAAAAAYo/LSf-IfF1oyI/s1600-h/Louie+and+Charles+in+Taiji+Blind-1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 319px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrSnT_osFlI/AAAAAAAAAYo/LSf-IfF1oyI/s400/Louie+and+Charles+in+Taiji+Blind-1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383111416556033618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6489580494563422131?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6489580494563422131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6489580494563422131' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6489580494563422131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6489580494563422131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/09/hisashiburi.html' title='HISASHIBURI'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SrSnHzM878I/AAAAAAAAAYg/YoER8hXP2kM/s72-c/Futo+5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4501722756166800</id><published>2009-07-28T23:59:00.003+09:00</published><updated>2009-07-29T00:17:07.662+09:00</updated><title type='text'>Dance macabre: boia chi non molla</title><content type='html'>Il governo va in vacanza, ma il boia non si ferma. Oggi in Giappone sono state impiccate tre persone.&lt;br /&gt;Giornata intensa, oggi. Sono andato di nuovo a trovare in carcere Shigenobu Fusako, la fondatrice dell'Armata Rossa. Dopo averla intervistata l'anno scorso, siamo restati in contatto e volevo vedere come stava dopo l'operazione che ha subito lo scorso marzo, per un tumore. Nei giorni scorsi mi aveva mandato, tramite la figlia, il libro che ha scritto in carcere, e che uscirà tra una settimana in Giappone. "L'Armata Rossa. La mia storia". Ho cominciato a leggerlo, ma è molto difficile. Me lo porterò in vacanza.&lt;br /&gt;Comunque la si pensi su quegli anni, fa un certo effetto, molto fastidioso, sapere che una come Fusako, che non ha mai sparato, ferito nè ucciso, stia scontando, a 63 anni, una condanna a vent'anni. E che gente come Barbone, che ha ammazzato Walter Tobagi, è libero e riceve una rendita vitalizia dallo Stato italiano. Forse qualcuno non è d'accordo, ma io la Shigenobu la vedrei molto bene inserita nella società di oggi, a tenere lezioni e raccontare la sua esprienza. &lt;br /&gt;Sulla via del ritorno dal carcere di Kosuge, mi raggiunge via I-pod la notizia delle  tre esecuzioni capitali. Le ha ordinate stamane Eisuke Mori,ministro della giustizia scaduto di un governo scaduto, che evidentemente non voleva essere da meno del suo predecessore, il forcaiolo Kunio Hatoyama, fratellino minore del probabile nuovo premier del Giappone, Yukio Hatoyama. Che promette di tutto, dall'abolizione dei pedaggi autostradali ai pannolini gratis, ma che non si sogna di arrestare la danza macabra delle impiccagioni di stato.&lt;br /&gt;Nel frattempo, continuano ad aumentare i suicidi. Più 4.2% rispetto all'anno scorso. La polizia ha fatto i conti: 94 al giorno.&lt;br /&gt;Particolare curioso e decisamente macabro: uno dei giustiziati di oggi, tale Maeue, si era specializzato nell'ammazzare i potenziali suicidi. Si metteva d'accordo sui siti specializzati, si univa ad un gruppo, e poi strangolava i poveri compagni. &lt;br /&gt;Mah!.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4501722756166800?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4501722756166800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4501722756166800' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4501722756166800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4501722756166800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/07/dance-macabre-boia-chi-non-molla.html' title='Dance macabre: boia chi non molla'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4450222630184929483</id><published>2009-07-26T13:02:00.000+09:00</published><updated>2009-07-26T13:02:48.833+09:00</updated><title type='text'>FukushimaKu: Fazzoletti</title><content type='html'>&lt;a href="http://fukushimaku.blogspot.com/2006/06/fazzoletti.html"&gt;FukushimaKu: Fazzoletti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao ottimo blog, propongo di linkarci....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giappio.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4450222630184929483?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://fukushimaku.blogspot.com/2006/06/fazzoletti.html' title='FukushimaKu: Fazzoletti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4450222630184929483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4450222630184929483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4450222630184929483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4450222630184929483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/07/fukushimaku-fazzoletti.html' title='FukushimaKu: Fazzoletti'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7331098694793981508</id><published>2009-07-24T12:32:00.002+09:00</published><updated>2009-07-24T12:41:17.130+09:00</updated><title type='text'>Storie di ordinaria follia (2) Ai soldati giapponesi piace spinellare</title><content type='html'>Il Giappone sta diventando per davvero un paese "normale". Dopo i lottatori di sumo, un'altra categoria di integerrimi sudditi  dell'impero ha scoperto il fascino dello spinello. Nientepopodimenoche i soldati. La notizia l'ha data oggi l'agenzia giapponese Kyodo, per cui ci può fidare. Dopo un test delle urine condotto su oltre duemila soldati presso la caserma Nerima di Tokyo  (a seguito dell'arresto di un soldato trovato con 7 grammi di marijuana addosso) sono ben 4 i militari risultati positvi: 3 reclute e un ufficiale. Buon segno. Se si diffondono le canne, tacciono i cannoni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7331098694793981508?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7331098694793981508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7331098694793981508' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7331098694793981508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7331098694793981508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/07/storie-di-ordinaria-follia-2-ai-soldati.html' title='Storie di ordinaria follia (2) Ai soldati giapponesi piace spinellare'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-69671158778872955</id><published>2009-07-15T07:53:00.004+09:00</published><updated>2009-07-15T09:25:42.919+09:00</updated><title type='text'>Storie di ordinaria follia (1) Il mio primo melone muschiato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Sl0eFUObywI/AAAAAAAAAYA/npbLKJpYWGc/s1600-h/DSCN1548.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Sl0eFUObywI/AAAAAAAAAYA/npbLKJpYWGc/s400/DSCN1548.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358472208318188290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Questo è il mio casco. Ci sono molto affezionato. Primo perchè me l'ha regalato, con un gesto di estemporanea generosità tipicamente napoletana, un caro amico, Salvatore Cuomo. &lt;br /&gt;Poi perchè mi ricorda un personaggio e un'epoca formidabile, infine perchè e comodissimo e di ottima qualità.&lt;br /&gt;Potete immaginare la tristezza, ma anche lo stupore, quando un paio di sere fa, mi sono reso conto che me l'avevano rubato.&lt;br /&gt;E' successo nell'androne del mio palazzo, a Shirokane, dove spesso non chiudo nemmeno la porta di casa e dove in genere lascio di tutto, compresa la borsa con il mio prezioso Mac, quando la sera, tornando dal lavoro, mi fermo un attimo a fare la spesa.&lt;br /&gt;Anche l'altra sera ho fatto la stessa cosa, lasciando solo il casco. Ma dopo una mezz'oretta, non c'era più. Sparito. Qualcuno mi ha consigliato di andare dalla polizia, ma avrei perso solo del tempo: era chiaro che si trattava di un "itazura", un gesto cretino, da parte di qualche stronzo di passaggio. Ci ho dormito sopra, pensando che ahimè anche il Giappone stava perdendo il suo fascino di paese dove nessuno ruba nulla (tranne l'anima, ha scritto qualcuno, ma non è il caso di appesantire questo post). La mattina sono andato dal mio kanri-san, il portiere che dopo tre anni e passa comincia finalmente a salutarmi, dopo avermi guardato con sospetto (e giustificato fastidio, visto che spesso sbaglio la complicatissima divisione dell'immondizia). Gli ho chiesto se era possibile controllare il video della sera prima. All'entrata infatti c'è una telecamera che dovrebbe registare chi entra e chi esce. "Imposssibile, questione di privacy". "Ma allora a che cazzo serve, scusi", gli ho detto, pronto a strozzarlo. Lui deve aver capito che facevo sul serio e, divenuto improvvisamente gentilissimo, mi ha preso una sedia, acceso il monitor e spiegato come fare ad andare avanti e indietro. Alle 20:32 ecco il misfatto. Si vedono due ragazzi che entrano. Dopo qualche minuto, escono. Uno ddi loro ha il mio casco in testa. Chiedo al portiere se li conosce. "Certo - mi fa - uno vive qui, al terzo piano. Andiamo a vedere se c'è qualcuno. SOno persone perbene, la madre lavora di notte, dovrebbe esserci, a quest'ora". Saliamo al terzo piano. La madre in effetti sta dormendo. All'inizio sembra infastidita, poi stupita, poi preoccupata. In casa c'è anche il figlio: "chiedo subito". Dopo un attimo riappare sulla soglia, si sprofonda in un inchino, e ammette. "temo abbiate ragione, mio figlio ha confernato che ieri, l'amicco che era venuto a trovarlo ha trovato un casco e se l'è portato via. Non ho parole. Faccio immediatamente una telefonata alla madre di quel ragazzo e ve lo faccio riportare subito". Detto fatto.&lt;br /&gt;Nel giro di un'oretta, bussano alla mia porta. Ci sono i due ragazzi, contriti e impauriti, e le due madri, affrante e preoccupatissime. In Giappone rubare è una cosa gravissima, e anche se in un caso del genere la cosa si risolverebbe con una ramanzina (in Giappone l'azione penale è discrezionale, in casi del genere non viene esercitata) la polizia VIOLANDO LA LEGGE, mantiene un suo "casellario" dove vengono registrati tutti i casi, dalle marachelle dei ragazzi al divieto di sosta. E al momento giusto, saltano fuori. I quattro sono insomma, oltre che sinceramente pentiti, molto preoccupati che lo "strano straniero" sia (giustamente) incazzato e che non si acccontenti delle scuse, e che denunci il fatto alla polizia.&lt;br /&gt;Ovviamente non ho intenzione di farlo e li rassicuro subito. Soprattutto quando vedo il mio casco bello ripulito, le facce pentite dei ragazzi e lo sguardo addolorato e preoccupato della madre. E' sola, il marito l'ha lasciata con il figlio, non le ha mai dato uno yen. Lei è riuscito a mantenerlo e a portarlo all'università, facendo tre lavori, uno di giorno, uno da casa nel tempo libero, e uno la notte. Chiacchieriamo per oltre un'ora del più e del meno, e mi accordo che uno dei ragazzi è sparito.&lt;br /&gt;Riappare con un'enorme scatolone. Visto che ho rifiutato una busta con - presumibilmente - del denaro (in Giappone si usa così), la madre l'aveva spedito a comprare della frutta. Tornato a casa, apro lo scatolone e, circondato da papaya, mango, fragoloni e un gigantesco grappolo d'uva, c'è il mitico melone muschiato. Roba da 20 mila yen, 150 euro, minimo. In vent'anni che bazzico questo paese, ne ho scritto spesso, ma non l'avevo mai assaggiato. Con il mio casco piazzato al centro del tavolo, me lo slurpo in un attimo.  E mentre ne apprezzo la fragranza, mi scopro a pensare come sia bello vivere in un paese dove la follia, e l'onestà, sono ancora all'ordine del giorno. E si coniugano perfettamente.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Sl0eFgz0WCI/AAAAAAAAAYI/eShnZx6hZUU/s1600-h/DSCN1530.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Sl0eFgz0WCI/AAAAAAAAAYI/eShnZx6hZUU/s400/DSCN1530.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358472211696212002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Dimenticavo. Ovviamente, ho reciprocato. Una bella bottiglia di vino italiano al portiere (che ora non solo mi saluta, ma mi apre la porta e si è offerto di innaffiare le piante in terrazzo, quando non ci sono) e una busta contenente mezzo chilo di spaghetti e una bottiglia di olio di oliva per la signora. Con due righe di aconmpagnamento, opportunamente concordate con i miei amici giapponesi. "Mi scuso per avere recato disturbo". E' uno dei principi fondamentali che regolano la società giapponese. Anche l vittime si debbono scusare. Se non avessi lasciato il casco in quel posto, quel giorno, il ragazzo non l'avrebbe preso,  la madre non avrebbe dovuto scusarsi e io non mi sarei potuto pappare il melone muschiato.&lt;br /&gt;W il Che...e lunga vita all'Imperatore!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-69671158778872955?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/69671158778872955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=69671158778872955' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/69671158778872955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/69671158778872955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/07/storie-di-ordinaria-follia-1-il-mio.html' title='Storie di ordinaria follia (1) Il mio primo melone muschiato'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Sl0eFUObywI/AAAAAAAAAYA/npbLKJpYWGc/s72-c/DSCN1548.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8427385691615257754</id><published>2009-06-08T17:50:00.003+09:00</published><updated>2009-06-08T18:07:43.127+09:00</updated><title type='text'>Bufale miliardiarie?</title><content type='html'>Ringrazio Luca di Osaka per le sue osservazioni sul precedente post, e ovviamente condivido il suo stupore...&lt;br /&gt;ma la realtà a volte supera la fantasia. E per ora, restiamo ai fatti. Ecco i giornali e le agenzie che hanno parlato della cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://ansa.it/site/notizie/regioni/lombardia/news/2009-06-04_104375664.html &lt;br /&gt;http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=356715&lt;br /&gt;http://new.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=161782&amp;rubrica=2 (molto azzeccati e "tecnici" alcuni commenti...)&lt;br /&gt;http://it.notizie.yahoo.com/7/20090604/tit-como-sequestrati-a-chiasso-titoli-us-afde0ec.html&lt;br /&gt;http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=262095&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E questo è il comunicato stampa della Dogana di Chiasso. Non siamo in Aprile, quindi dubito che sia un pesce. E nemmno una bufala, a questo punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;http://www.agenziadogane.it/wps/wcm/connect/resources/file/ebc2ab0abd8b8ed/cre-s-20090604-78836_chiasso.pdf?MOD=AJPERES &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante anche questo vecchio articolo, che riguarda il caso che menzionavo, accaduto dieci anni fa. L'ho ritrovato.&lt;br /&gt;Non ci trovate qualche curiosa, inquietante similitudine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://archiviostorico.corriere.it/1997/marzo/05/Nella_valigia_mila_miliardi_co_0_9703059099.shtml&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8427385691615257754?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8427385691615257754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8427385691615257754' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8427385691615257754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8427385691615257754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/06/bufale-miliardiarie.html' title='Bufale miliardiarie?'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-5905072756997886277</id><published>2009-06-06T17:55:00.004+09:00</published><updated>2009-06-06T18:14:09.467+09:00</updated><title type='text'>Nuovi contrabbandieri: arrestati a Chiasso due giapponesi, nelle valigette, 100 miliardi di titoli di stato USA</title><content type='html'>Se è vero - ricordo un sequestro analogo in Korea, anni fa, finito in una bolla di sapone: in questo caso era un cittadino italiano che era stato trovato con centinai di milioni di titoli di stato giapponesi - è davvero una notizia inquietante e al tempo stesso gustosa.&lt;br /&gt; Me l'ha segnalata un caro amico che lavora al Ministero degli Esteri, specialista nel pescare le "chicche", ovunque e comunque. Stando a quanto scrive il Messaggero (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=60867),  la guardia di finanza italiana avrebbe fermato un paio di giorni due "turisti" giapponesi alla stazione di Chiasso, diretti in Svizzera. Nel doppio fondo delle tradizionali "valigette", c'era un vero e proprio tesoro, in titoli USA. Si tratta di titoli obbligazionari della Federal Reserve per  valore nominale di 500 milioni di dollari ciascuno e dieci bond Kennedy del valore nominale di un miliardo di dollari ciascuno. Insomma, qualcosa come 100 miliardi di euro, senza dilungarsi sul tasso di cambio. Bah. Quello che stupisce, per ora, è che la notizia non sia apparsa in prima pagina. Nè in Italia - e questo possiamo capirlo - nè qui in Giappone. E forse si capisce anche questo. Ma il punto è: come diavolo è finito nelle mani di due "giapponesi" non meglio identificati un simile tesoro? Cento miliardi di euro, ragazzi. Cento miliardi. Volevano comprare la Fiat? O è l'ultima trance per l'avvocato Mills? Speriamo comunque che la notizia sia vera, perchè, sempre che i titoli risultino autentici, lo Stato Italiano incasserebbe una colossale cifra, a titolo di ammenda: 38 miliardi euro. Per diventare eterno come KIm Il Sung, Berlusconi potrebbe distribuirli all'intero popolo italiano, non ho fatto i conti ma forse ci scapperebbe una casetta per tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-5905072756997886277?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/5905072756997886277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=5905072756997886277' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5905072756997886277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5905072756997886277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/06/nuovi-contrabbandieri-arrestati-chiasso.html' title='Nuovi contrabbandieri: arrestati a Chiasso due giapponesi, nelle valigette, 100 miliardi di titoli di stato USA'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-5960629443478768322</id><published>2009-05-30T11:09:00.003+09:00</published><updated>2009-05-30T18:00:12.457+09:00</updated><title type='text'>I granchi del PC (giapponese)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SiDrJA9B4kI/AAAAAAAAAXg/PcVVQ5PfeOI/s1600-h/kanikosen+copertina.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 88px; height: 125px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SiDrJA9B4kI/AAAAAAAAAXg/PcVVQ5PfeOI/s400/kanikosen+copertina.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341527698168734274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato. Reso un po' ebbro dal tutto sommato comprensibile successo del partito - 1000 iscrizioni al mese, sondaggi che parlano di raddoppio dell'attuale 5% (al proporzionale, all'uninominale nessuna chance) - il PC giapponese ha abbandonato la sua tradizionale sobrietà e si è lanciato in una discutibile campagna pubblicitaria che punta sul successo - questo sì inaspettato e come vedremo abbastanza artificiale - di un vecchio e commovente romanzo degli anni '30, e della sua "riduzione" (è proprio il caso di dirlo....) cinematografica che nei prossimi giorni uscirà nella sale giapponesi (sono molto curioso di vedere quale sarà la reazione: il film è una vera schifezza, è stato ideato e prodotto per far cassetta in tre settimane, e potrebbe rivelarsi un colossale flop)&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SiDrJhARPNI/AAAAAAAAAX4/3l4rG5HrRRo/s1600-h/kanikosen+manga.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 91px; height: 127px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SiDrJhARPNI/AAAAAAAAAX4/3l4rG5HrRRo/s400/kanikosen+manga.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341527706772258002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il romanzo in questione è KANIKOSEN "la nave inscatolatrice"  (intraducibile in italiano, perchè non abbiamo mai raggiunto questa tecnologia nel settore della pesca: si tratta di imbarcazioni specializzate nella pesca di granchi, che, una volta pescati, vengono bolliti, sgusciati e inscatolati mentre si è ancora in navigazione) un romanzo drammatico e commovente nel quale Kobayashi Tajiki, un giovane scrittore comunista morto di torture in carcere a 30 anni nel 1933, quando il Giappone, in piena esaltazione nazionalista, era lanciato nella sua grande rincorsa all'Occidente, descriveva le terribili condizioni di lavoro degli operai-pescatori. Due di questi, disperati, si buttano in mare e vengono ripescati da un cargo sovietico, dove vengono accolti, oltre che salutare vodka, con grande generosità e spirito di solidarietà socialista. Preso atto della superiorità del "nuovo mondo", i due tornano sulla nave e provano ad organizzare uno sciopero. Vi lascio immaginare come finisce: arriva la marina militare ed il leader degli operai, Shinjo, viene freddato con un colpo di pistola dal comandante mentre stanno "trattando". Ma la mobilitazione continua, e alla fine il "messaggio" del romanzo è positivo, del tipo: alla fine il socialismo trionferà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che l'opera del povero Tajiki, rimasta pressochè sconosciuta sino a pochi mesi fa, si stata riscoperta "per caso" e sia ora oggetto di un "boom" artificiale. A fronte di un ordine di 150 copie da parte di leader sindacale che ne voleva far omaggio ai suoi compagni, due grandi quotidiani, ricevuta la segnalazione dalla casa editrice Shinchosha (stupita dall'ordine) hanno parlato di un "boom", che ovviamente ancora non esisteva e mai sarebbe esistito. Ma i giapponesi leggono i giornali e ne hanno anche grande rispetto (anche se dovrebbero esercitare maggior senso critico, a mio modesto avviso) e hanno invaso le librerie dell'arcipelago in cerca del "capolavoro". Due intellettuali particolarmente "gettonati", Genichiro Takakhashi e Karin Amanomiya (ex nazionalista divenuta paladina dei no-global) ne hanno parlato - insultandosi a vicenda - su un terzo quotidiano nazionale, il MAINICHI. Risultato: oltre un milione di copie in pochi mesi, 50 edizioni, una versione "manga" etc etc. &lt;br /&gt;Peccato anche per gli eredi del povero Tajiki, che a suo tempo avevano ceduto tutti i diritti ad una piccola fondazione che ha tenuto alto il suo nome (il che è ovviamente meritevole) ma  che ora,  ovviamente, si guarda bene dal dividere l'inaspettato gruzzolo che entra in cassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SiDrJtvlWiI/AAAAAAAAAXw/jpqb3ilCxow/s1600-h/kanikosen+locandina.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 85px; height: 121px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SiDrJtvlWiI/AAAAAAAAAXw/jpqb3ilCxow/s400/kanikosen+locandina.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341527710191933986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SiDrJYxMMQI/AAAAAAAAAXo/f2exW1Z5oXo/s1600-h/kanikosen+casting.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 124px; height: 103px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SiDrJYxMMQI/AAAAAAAAAXo/f2exW1Z5oXo/s400/kanikosen+casting.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341527704561529090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa peggiore è la voracità delle case cinematografiche, che fiutato il business, si sono buttate alla forsennata rincorsa del "granchio". Una decina di progetti, per ora uno arrivato, si fa per dire, in porto. Si tratta di "Kanikosen" di Sabu, un regista un po' schizzato noto in occidente per un paio di apparizioni al festival di berlino (Blessing Bell 2002, Monday 1999) uscirà, tra pochi giorni, sugli schermi giapponesi - e speriamo non in quelli intrnazionali, perchè rovinerebbe l'ottima reputazione del cinema contemporaneo giapponese. "Kanikosen" è stato ideato, girato e montato nel giro di tre mesi, e si vede. Nonostante il cast di tutto rispetto (il povero sindacalista, Shinjo, è Ryuhei MATSUDA,  l'indimenticabile Akumu Tantei di Nightmare Detective di Shinya Tsukamoto e l'inquitante Gohatto dell'ultimo, omonimo capolavoro di Nagisa Oshima, mentre l'aguzzino,  il luogotenete Asakawa, è Hidetoshi NISHIUMA, divenuto famoso grazie a Dolls di Kitano) il film non è che una squallida e francamente fastidiosa parodia del romanzo e sopratutto delle drammatiche tematiche sociali che affronta. Del resto Sabu, che nella conferenza stampa sembrava infastidito alle domande dei giornalisti stranieri, troppo "politiche", a suo dire, evidentemente non è nè Kitano nè Tsukamoto e le prestazioni delle due "star" evidentemente ne risentono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il quotidiano comunista Akahata ne ha fatto una recensione trionfale. Chissà, forse sperano che aldilà della fattura del film, le condizioni di lavoro in Giappone siano divenute talmente difficili oggi - al punto da paragonarle a quelle degli anni '30 -  che il pubblico si concentrerà più sui contenuti e andrà a votare compatto per il partito che ha sempre difeso i temi del lavoro, della contrattazione collettiva, della solidarietà sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo che, ci si passi la battuta, non finiscano per prendere....un granchio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-5960629443478768322?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/5960629443478768322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=5960629443478768322' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5960629443478768322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5960629443478768322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/05/i-granchi-del-pc-giapponese.html' title='I granchi del PC (giapponese)'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SiDrJA9B4kI/AAAAAAAAAXg/PcVVQ5PfeOI/s72-c/kanikosen+copertina.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7643843153773100983</id><published>2009-05-30T10:57:00.003+09:00</published><updated>2009-05-30T11:08:59.563+09:00</updated><title type='text'>aerei di stato</title><content type='html'>Pare che mentre il governatore Mario Draghi annunciava l'Apocalisse, invitando la stato ad affrontare una situazione sempre più drammatica, un aereo di stato decollava da Ciampino per andare a "riprendere" il presidente del Senato Schifani "bloccato" a Mosca dal guasto dell'altro aereo di stato che ce l'aveva portato un paio di giorni fa.&lt;br /&gt;Possiamo solo immaginare i costi per "muovere" ben due aerei di stato, nonostante vi siano ben due voli Alitalia disponibili, uno dei quali in offerta speciale, proprio in questi giorni: 366 euro.&lt;br /&gt;Persino l'on. Italo Bocchino, il più che chiacchierato e indagato presidente dell'Associazione Parlamentare di Amicizia Italo-Giapponese, ha dato segni di morigeratezza: per venire in Giappone, si è accontentato di un volo di linea. Che la "casta" si stia cominciando a "pentire"?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7643843153773100983?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7643843153773100983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7643843153773100983' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7643843153773100983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7643843153773100983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/05/aerei-di-stato.html' title='aerei di stato'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4874863830108338497</id><published>2009-05-24T10:11:00.005+09:00</published><updated>2009-05-24T11:22:23.805+09:00</updated><title type='text'>Musi gialli e razzismo a mezzo stampa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ShisIHovssI/AAAAAAAAAWY/aNUXj3Aiy5U/s1600-h/giordano.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 136px; height: 114px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ShisIHovssI/AAAAAAAAAWY/aNUXj3Aiy5U/s320/giordano.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339206613736600258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ShisIDWv-MI/AAAAAAAAAWQ/tlbHMnzuYnI/s1600-h/simpson+gialli.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 268px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ShisIDWv-MI/AAAAAAAAAWQ/tlbHMnzuYnI/s320/simpson+gialli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339206612587378882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci ho pensato parecchio prima di intervenire, pubblicamente, su questa triste vicenda. Ho persino chiamato il direttore del Giornale, Mario Giordano (nella fotina), che ho incrociato un paio di volte in passato e che mi era sembrata persona "seria"e simpatica. Niente, non c'era, o si è negato, comunque non mi ha richiamato. Ho aspettato un altro paio di giorni e ho anche incontrato, per motivi diversi, l'ambasciatore giapponese a Roma, Ando. Niente. Non solo il fu "autorevole" IL GIORNALE, passato dall'estro integerrimo e iconoclasta di Indro Montanelli a "house-organ"  della pluri-inquisita" Berlusconi spa", non chiede scusa, non solo non ospita la lettera dell'ambasciata, sacrosanta e tutto sommato anche troppo soft. Quello che più colpisce è l'assenza totale di reazione da parte del resto della stampa italiana (a parte il mondo dei blogger, che giustamente se ne è accorto eccome). Il che davvero è preoccupante.&lt;br /&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Shiu5MlrDLI/AAAAAAAAAXQ/2ZC1AuQApY8/s1600-h/musi+fotografici.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 132px; height: 99px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Shiu5MlrDLI/AAAAAAAAAXQ/2ZC1AuQApY8/s400/musi+fotografici.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339209655902735538" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si va da "inutile saltarci su, finiremo per far pubblicità ad un giornale di merda", al semplice menefreghismo, fino ad arrivare ad una non dichiarabile, ma strisciante, solidale complicità...."embè? che c'è di male a chiamare i giapponesi musi gialli? perchè, sono verdi?". Battute raccolte in redazioni, non in osterie.&lt;br /&gt;Che dire, per quanto mi riguarda - dopo anni e anni di rapporti anche burrascosi con le autorità giapponesi, a causa dei miei articoli considerati più o meno "scomodi" e "offensivi" dall'ambasciatore di turno (ma sempre rivolti verso governo, politici e autorità varie, non certo verso il popolo giapponese che amo e rispetto) - non posso che aggiungere la mia personale indignazione per questa incredibile caduta di stile, per questa sciatteria editoriale (non voglio nemmeno pensare che il collega che ha scritto quella frase l'abbia fatto con intento insultante: è semplicemente un cretino ignorante che lavora in una redazione dove i pezzi "passano" senza essere stati letti da qualcuno che abbia un livello culturale e professionale decente).&lt;br /&gt;E' del tutto evidente che l'intento del collega - e forse della direzione (il che aggreverebbe la cosa, ecco perchè volevo parlare personalmente con Giordano per capire se fosse stata una "svista", sempre possibile, o un maldestro, becero tentativo di spacciare per satira un insulto razzista) - era quello di prendere in giro il buon "Lambertow". E ci mancherebbe. Cosa buona e giusta, visto quello hanno combinato (nel bene e nel male, però), tra lui e la moglie. Ma che c'entrano i poveri giapponesi? Che c'entra un popolo di 120 milioni di persone, tra le più oneste, educate, colte e diligenti del mondo, ingiustamente perseguitate, ingannate e oppresse nei secoli dei secoli (come noi italiani "mangiapizza" e "mafiosi"...) da "caste" politiche tra le più corrotte, arroganti e incapaci del pianeta.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Shiu5U6R89I/AAAAAAAAAXY/LZqgb881iPw/s1600-h/e+ora+li+facciamo+fuori+tutti.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 88px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Shiu5U6R89I/AAAAAAAAAXY/LZqgb881iPw/s400/e+ora+li+facciamo+fuori+tutti.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339209658136654802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;  Invece di sparare nel mucchio, invece di ricorrere a queste battute da pellicole americane del dopoguerra ("beccati questa raffica, sporco muso giallo") etc etc capaci solo di solleticare il più becero, e dunque pericoloso, dei razzismi (che nessuno, tanto meno noi italiani che troppo facilmente ci chiamiamo fuori è autorizzato a sottovalutare...) sarebbe davvero, per la stampa (ed i cittadini) italiani,  utile crescere. E usare la giaculatoria della "globalizzazione" per affrontare con serietà i veri temi che riguardano i "musi" di ogni colore. Cercando solidarietà, anzichè alimentare le spesso inesistenti divisioni.  Basta girare un po' il mondo, Giappone compreso, per capire  che oramai non ci sono più musi "bianchi", "rossi", "neri" o "gialli". Ma solo musi preoccupati. E sempre più incazzati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse saperne di più:&lt;br /&gt;http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=347623 (articolo originale sul GIORNALE del 30 Aprile 2009)&lt;br /&gt;http://www.it.emb-japan.go.jp/italiano/comunicati%20stampa/Dini.htm (lettera di protesta sul sito dell'ambasciata)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mio articolo pubblicato sul manifesto:&lt;br /&gt;di Pio d'Emilia 22 maggio 2009&lt;br /&gt;TOKYO - Mantenere un minimo di decenza – che poi, in certi casi, diventa anche il massimo – dovrebbe essere un dovere di tutti, dai politici ai vescovi, dai delinquenti ai giornalisti.&lt;br /&gt;Purtroppo non sempre è così e – chi l’avrebbe detto, per chi da anni denuncia il modello giapponese di sviluppo  – ci tocca intervenire per  segnalare il becero razzismo in cui è incorso IL GIORNALE, che lo scorso 30 aprile, nell’intento, più che legittimo, di ridicolizzare l’onorificenza che il governo di Tokyo ha conferito a Lamberto Dini, ha pensato bene di insultare l’intero popolo “giallo”.   “Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi”, si legge nell’occhiello. Roba da propaganda bellica americana, con l’attenuante che  almeno loro, all'epoca, erano stati vittime di un attacco, quello di Pearl Harbour, che una sapiente propaganda interna aveva definito (mentendo) improvviso e a tradimento. Ma che senso ha, oggi, ridicolizzare ed insultare  120 milioni di giapponesi, colpevoli soltanto, come noi italiani, di essere da sempre maltrattati, oppressi, ingannati e  trattati come carne da macello per condurre improbabili “avanzate” dalle classi politiche probabilmente più arroganti e corrotte del pianeta?&lt;br /&gt; Una svista? Sciatteria? Probabile. Ma allora perché IL GIORNALE rifiuta di pubblicare la lettera di protesta dell’Ambasciatore, scritta in punta di penna? In questo caso bastavano davvero due righe di scuse, magari anche spiritose, di cui il direttore Mario Giordano è certamente capace. Invece no, sta diventando un caso diplomatico. Non ricevendo risposta da tre settimane, la lettera – e l’articolo – sono ora in bella vista sul sito ufficiale dell’Ambasciata Giapponese, ad onore e gloria di questo nuovo prodotto dell”eccellenza” italiana. Il razzismo a mezzo stampa. Per quanto sciatto, e becero sia, guai a sottovalutarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4874863830108338497?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4874863830108338497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4874863830108338497' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4874863830108338497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4874863830108338497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/05/musi-gialli-e-razzismo-mezzo-stampa.html' title='Musi gialli e razzismo a mezzo stampa'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ShisIHovssI/AAAAAAAAAWY/aNUXj3Aiy5U/s72-c/giordano.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-717597841743765355</id><published>2009-05-22T01:44:00.002+09:00</published><updated>2009-05-22T01:54:31.405+09:00</updated><title type='text'>ALITALIA FA SUL SERIO: tagliati persino gli stuzzicadenti</title><content type='html'>Tutto fa brodo. Così dopo aver mandato a casa un po' di gente, offerto la cassa integrazione a iosa (tanto paga lo stato) e aggravato ulteriormente i turni (vedrete che di questo passo passeremo dal Paese dei Fannulloni a quello del Karoshi...) di piloti e assistenti di volo, l'Alitalia procede al taglio di tutti i costi superflui.&lt;br /&gt;Compresi gli stuzzicadenti. Era un po' di tempo che alla richiesta di uno stuzzicadenti, i poveri assistenti di volo si arrampicavano sugli specchi: "sono finiti", "Non li hanno caricati" etc etc. Piccole bugie inmposte dall'alto, evidentemente, sopratutto nei confronti dei clienti giapponesi, che senza stuzzicadenti e umeboshi non si sentono tranquilli.&lt;br /&gt;Finalmente la verità: un comandante mi ha confermnato che il "taglio" è ufficiale, ed il risparmio, dice la società, consistente. Sarebbe divertente andare a vedere chi li forniva e quanto costavano, in effetti.&lt;br /&gt;Comunque non disperate: le hostess giapponesi ne portano sempre un po' nella loro borsetta. Stupendo.&lt;br /&gt;Ci vorrebbe il buon Tucci. Ricordate quando, dopo un paio di "post" su questo blog, fece sparire il disgustoso "onion dressing" che era imrpovvisamente apparso a bordo, al posto di olio e aceto? San Tucci, ovunque tu sia, facci riavere gli stuzzicadenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-717597841743765355?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/717597841743765355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=717597841743765355' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/717597841743765355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/717597841743765355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/05/alitalia-fa-sul-serio-tagliati-persino.html' title='ALITALIA FA SUL SERIO: tagliati persino gli stuzzicadenti'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1036783241701765162</id><published>2009-05-22T01:20:00.003+09:00</published><updated>2009-05-24T10:11:31.961+09:00</updated><title type='text'>Il Bel Paese. Insopportabile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ShielfTWFSI/AAAAAAAAAWI/D3hNg6VkYnY/s1600-h/torino_g8_universita_5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ShielfTWFSI/AAAAAAAAAWI/D3hNg6VkYnY/s400/torino_g8_universita_5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339191725142709538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'Italia sta diventando davvero un paese insopportabile e questo non tanto perché a governarlo c'è Berlusconi con la sua solida maggioranza razzista, oscurantista e clericale, culturalmente primitiva ma al tempo stesso imbattibile nella comunicazione (vedi il recente "ratto" della Resistenza ed il geniale dirottamente del G8 all'Aquila), ma anche e soprattutto per la mediocrità della sua opposizione. E della stampa che dovrebbe sostenerla. Un'opposizione stralunata, ipnotizzata,  senza più coraggio né passioni, nè senso del ridicolo. Basta leggere i giornali di questi giorni, specie Repubblica,  o ascoltare le dichiarazioni di Franceschini e degli altri leader "democratici". Che 40 anni fa stavano a Valle Giulia, a fare le stesse cose degli studenti "delinquenti" di oggi a Torino, ma che oggi urlano all'untore, alla provocazione, alla necessità di isolare i "violenti". Ma de che? La cosa più abominevole è l'ipocrisia della stampa, e non quella di destra...quella di "sinistra"!&lt;br /&gt;Ecco come analizza magistralmente la questione Francesco Raparelli, su Unirot, in un articolo che avrei preferito leggere sul "mio" giornale, "il manifesto"...e che volentieri ospito qui di seguito **&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Shied-WEiXI/AAAAAAAAAWA/2zlPoq0mI1s/s1600-h/torino_g8_universita_scontri.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Shied-WEiXI/AAAAAAAAAWA/2zlPoq0mI1s/s400/torino_g8_universita_scontri.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339191596036688242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quando è esplosa la rabbia degli studenti greci, al seguito dell'omicidio del povero Alexis (vi ricorda qualcosa??), Ilvo Diamanti ha scritto per Repubblica analisi per nulla banali sul tratto comune della nuova generazione in lotta: dalla Francia all'Italia, dalla Grecia alla Spagna ‒ parafrasando le parole di Diamanti ‒ una generazione estranea al patto sociale alza la testa e pretende di riavere indietro il futuro che la precarietà le ha sottratto. Nelle scorse settimane, mentre in Francia venivano sequestrati i manager, Bernardo Valli ha dedicato pagine importanti all'anomalia d'oltralpe. Il radicalismo francese è una sorta di modello da coccolare per la sinistra italica, sempre utile per ricordare a Berlusconi che anche la destra neocon più raffinata, quella di Sarkò, è tutt'altro che al sicuro. Poi Londra e l'assedio della City: per la prima volta capita di leggere Ezio Mauro e Massimo Giannini che si spingono a giustificare la rabbia anti-banche. Certo entrambi&lt;br /&gt;condannano la violenza, ma ratificano la necessità di un nuovo patto sociale contro la crisi. Aggiungo infine un elemento non marginale. L'Italia è un paese in cui le sue sinistre celebrano da quasi mezzo secolo i fasti del sessantotto studentesco. Un sessantotto senza operai e senza rivoluzione, indubbiamente, educato e pieno di buona società, comunque anno straordinario e senza pari. Nel sessantotto romano spicca un'esperienza che nessun politico della sinistra italica ha mai ripudiato: Valle Giulia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto accaduto ieri a Torino non si discosta molto, nella sostanza materiale, dai fatti di quarant'anni fa, così come, seppur con molte differenze, dalle rivolte greche e francesi. Ma ripercorriamo, fuori dalle menzogne giornalistiche, gli eventi torinesi. Almeno 10.000 studenti si mettono in corteo, giunti da tutta Italia, oltre che dalle facoltà torinesi. Desiderio condiviso da tutti è quello di violare la zona rossa, per dire basta a città militarizzate e per opporsi alle riforme universitarie. Migliaia di studenti dell'Onda hanno messo da parte la paura, quella propria della solitudine, e con il coraggio intenso dell'esperienza collettiva hanno provato a camminare, nonostante la polizia in assetto antisommossa cingesse d'assedio il castello del Valentino. Scudi di plexiglass e caschi a proteggere la propria testa dai tonfa. Poi le cariche, già violente il giorno prima. Manganelli, ma soprattutto tanti lacrimogeni, quelli al Cs di genovese memoria, come Mortola. Poi la difesa, agita tutti assieme, senza alcuna separazione tra buoni e cattivi. Immediata la gestione giornalistica: no global e violenti prendono l'Onda in ostaggio. Corriere e Repubblica sostanzialmente omogenei, per la prima volta da settembre.&lt;br /&gt;Occorre dirlo a voce alta, in questo paese di razzisti e codardi, migliaia di studenti dell'Onda hanno alzato la testa, nei confronti di chi alla contrattazione sociale ha sostituito l'autoritarismo. Dopo mesi di lotte gli studenti italiani hanno ricevuto porte chiuse e manganelli. Da che parte sta la violenza, quella vera, quella del potere cieco e sordo? Ieri a Torino c'era solo indignazione, forte e ragionevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**alla fine è uscito su IL MANIFESTO, due giorni dopo. Meglio tardi che mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1036783241701765162?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1036783241701765162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1036783241701765162' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1036783241701765162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1036783241701765162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/05/il-bel-paese-insopportabile.html' title='Il Bel Paese. Insopportabile'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ShielfTWFSI/AAAAAAAAAWI/D3hNg6VkYnY/s72-c/torino_g8_universita_5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1979568387724060320</id><published>2009-05-22T01:09:00.002+09:00</published><updated>2009-05-22T01:12:29.553+09:00</updated><title type='text'>Gomennasai</title><content type='html'>Come dire? GOMENNASAI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho passato un periodo un po' così...avanti e 'ndre per l'Italia e poi e poi...ho cominciato a scrivere il mio famoso libro....che ovviamente non vedrà mai la luce ma intanto ho scritto l'indice e mi dicono che questo è già tanto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace aver abbandonato questo blog e volevo solo avvertire i miei pochi ma assidui lettori che ...sono tornato! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presto sarò di nuovo attivo...oggi mi limito a comunicare che non sono morto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1979568387724060320?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1979568387724060320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1979568387724060320' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1979568387724060320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1979568387724060320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/05/gomennasai.html' title='Gomennasai'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7123304222349090675</id><published>2009-03-25T11:32:00.003+09:00</published><updated>2009-03-25T11:46:09.555+09:00</updated><title type='text'>Grande Yunus</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ScmZ8i8lKGI/AAAAAAAAAVw/mxacxKwlj3g/s1600-h/DSCN1131.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ScmZ8i8lKGI/AAAAAAAAAVw/mxacxKwlj3g/s400/DSCN1131.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316950100539680866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ScmZ8E7S8QI/AAAAAAAAAVo/fJiQkZ0a1Yo/s1600-h/Manzur+%2B+Pio+%2B+M.+Yunus.%2301.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 344px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ScmZ8E7S8QI/AAAAAAAAAVo/fJiQkZ0a1Yo/s400/Manzur+%2B+Pio+%2B+M.+Yunus.%2301.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316950092481229058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho reincontrato di recente il premio nobel per la pace Muhammad Yunus. Un grande. L'ho invitato a parlare al Foreign Correspondent Club di Tokyo e ha fatto il pienone. Record di gornalisti presenti, dopo il Dalai Lama, Maradona, Gorbaciov (nell'ordine). Mi ha concesso una lunga intervista, nella quale ha citato Keynes, Adam Smith, Marx e Richte:&lt;br /&gt;"Se vivessero oggi - mi ha detto - andrebbero volentieri a cena assieme: e troiverebbero molti punti di accordo"&lt;br /&gt;Secco il giudizio sulla classe dei "banchieri": "belve feroci". "Questa crisi è stata provocata da poche persone, in un unico paese"&lt;br /&gt; Indovinate quale. Marocco? Cuba? Usa? San Marino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel pomeriggio, l'ho acompagnato ad incointrare il mio amico Naoto Kan, leader storico del partito democratico, che se non ci saranno sorprese dovrebbe presto conquistare il potere in Giappone &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ScmZ847bJ4I/AAAAAAAAAV4/wkxunwF08Ww/s1600-h/DSCN1140.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ScmZ847bJ4I/AAAAAAAAAV4/wkxunwF08Ww/s400/DSCN1140.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316950106440411010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7123304222349090675?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7123304222349090675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7123304222349090675' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7123304222349090675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7123304222349090675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/03/grande-yunus.html' title='Grande Yunus'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/ScmZ8i8lKGI/AAAAAAAAAVw/mxacxKwlj3g/s72-c/DSCN1131.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-5392580407408335303</id><published>2009-02-21T14:21:00.005+09:00</published><updated>2009-02-21T16:11:45.704+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='critica salutare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='HETARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='satira giapponese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italietta'/><title type='text'>MANGA CHE TI PASSA: L'Impero in crisi si mette a ridere. Di noi</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-jRnXPZiI/AAAAAAAAAVI/jdyZv0Ra7uM/s1600-h/DSCN1078.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-jRnXPZiI/AAAAAAAAAVI/jdyZv0Ra7uM/s400/DSCN1078.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305138409085298210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi la fa l'aspetti. Abbiamo preso in giro il Sol Levante e i suoi cittadini per secoli, inchiodandoli spietatamente (e spesso ingiustamente) ai loro stereotipi e approfittando della loro inclinazione masochista e della loro pazienza.&lt;br /&gt;Beh, l'Impero si è stufato e ha lanciato un bel contropiede culturale.  E di livello più che accettabile: non stiamo parlando di becero razzismo, pedifilia, antisemitismo, revisionismo storico come le discutibili, ma tuttavia stimolanti per una nazione tutt'ora anestesizzata, di Hiroshi Motomiya e Yasunori Kobayashi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.mutantfrog.com/2005/04/11/banned-manga-depicting-najing-massacre/&lt;br /&gt;http://www.asyura2.com/0411/war61/msg/390.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;Questa è la striscia sul massacro di Nanchino,  che a suo tempo costrinse Motomiya a nascondersi, per paura di rappresagia da parte dei fanatici nazionalisti &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Stiamo parlando di satira, quella  "morta" negli anni '60 con il caso Fukazawa, il  "menestrello maledetto" che per aver pubblicato una novella (Furyu Mutan) in cui immaginava la testa dell'Imperatore rotolare per le scale del Palazzo  a seguito di una rivolta popolare, emettendo il rumore di lattina vuota, ha dovuto nascondersi per vent'anni, morendo in assoluta povertà. Eppure era l'autore della "Ballata di Narayama", uno stupendo romanzo che Shuhei Imamura portò sullo schermo, alla conquista della Palma d'Oro di Cannes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-ot5MZVDI/AAAAAAAAAVg/uGE338bWTUU/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 89px; height: 126px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-ot5MZVDI/AAAAAAAAAVg/uGE338bWTUU/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305144392466125874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ecco la locandina del film, bellissimo (narra dell'abitudine di portare i vecchi in cima ad un amontagna, lasciandoli morire di inedia) e una rarissima incisione di Shichiro Fukazawa, che ho avuto la fortuna di conoscere nel lontano 1983! Questo è uno dei suoi famosi stornelli "giapponesi", dedicato all'inverno: "a me piace l'inverno, piace l'inverno, perchè con il fatto che fa freddo si sta di più sotto al futon...e mica per dormire..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://video.google.com/videosearch?client=safari&amp;rls=it-it&amp;q=shichiro%20fukazawa&amp;oe=UTF-8&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;sa=N&amp;hl=it&amp;tab=wv#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-jSJuJj6I/AAAAAAAAAVY/s55XBuZ9b_8/s1600-h/fuuryuu.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 178px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-jSJuJj6I/AAAAAAAAAVY/s55XBuZ9b_8/s400/fuuryuu.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305138418308190114" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo al contropiede dell'Impero. Il primo goal l'ha segnato contro l'Italia. E ben ci sta, visto che facciamo sempre i paraculi e pensiamo di essere sempre nati prima degli altri.&lt;br /&gt;Correte in libreria e andate a comprarvi HETARIA, simpatico gioco di parole tra HETA (sciatto, brocco, maldestro) e, appunto, Italia. "Italiuzza", "Italietta", qualcosa del genere. Anzi, Italiette, al plurale. Perchè l'autore, tale Hidekazu Himaruya (introvabile, peccato, mi sarebbe piaciuto intervistarlo) per prenderci in giro parte da lontano (il solito Impero Romano, che i giapponesi ci invidiano salvo poi accusarci di averlo fatto cadere in pezzi non difendendolo adeguatamente prima contro gli attacchi del cristianesimo, poi dei barbari, difesa che come ognun sa il Giappone è stato invece capace di condurre, sigillando l'acipelago) e atterra nel futuro. L'Italia è infatti data non solo per "spacciata", ecosocioculturalmente, ma anche "spaccata": mentre Giappone, Germania, Usa, Russia, Francia e altri 12 paesi (comprese le repubbliche baltiche...) vengono rappresentati da un solo personaggio, con prevalenza per l'aspetto positivo, "chibi Itaria", rappresentata da una bambolina rumorosa e viziata, pronta a offrirsi a tutti pur di essere coccolata e valorizzata, ad un certo punto si sdoppia e si trasforma in Italietta del Nord e Italietta del Sud&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-jR3es-mI/AAAAAAAAAVQ/ELZI1AsEy_g/s1600-h/DSCN1080.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-jR3es-mI/AAAAAAAAAVQ/ELZI1AsEy_g/s400/DSCN1080.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305138413411564130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non che cambi molto: entrambe le sorelline amano la pasta, il formaggio, sanno cantare e disegnare. Ma è l'unica cosa che sanno fare con le mani. Oltre a rubare. Ebbene sì, rubare, sgraffignare, borseggiare. C'è poco da incazzarsi. I giapponesi, oltre che geniali, eleganti (e un tempo anche maschioni) ci vedono sciatti, ladruncoli e paraculi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per carità: l'Italia è al centro della storia, ma il buon Himaruya ne ha per tutti. E  infatti i (soliti) coreani si sono incazzati. Migliaia di firme on line contro l'omonimo cartone (trasmesso da Kids-Tv, potete vederlo, con tanto di sottotioli, su questo sito "pirata"...), al punto che l'hanno dovutro sospendere!  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.watchanimeon.com/axis-powers-hetalia-episode-1/&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ai coreani non piace la figura che il loro personaggio fa, a pag.83 del fuimetto, mi sembra, quando si butta per terra e chiede, in modo isterico, un risarcimento. Ma non al Giappone, per i danni di guerra e la ferita dell'occupazione. Per colpa di Italietta, che, come al solito, fa la furba e salta la fila in un negozio....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna che le nostre autorità non hanno nessuna intenzione di seguire questa strada. Abbiamo chiesto al nostro Ambasciatore cosa ne pensasse e la sua risposta è stata molto saggia: "La satira è satira e guai a prendersela. Quanto al contenuto, cercheremo di far loro cambiare idea con una nuova grande rassegna promozionale, che è poi quello che loro vogliono da noi". Speriamo che Radames (verrà l'Aida, in autunno) e Napolitano bastino, a guidare il contropiede. In caso, facciamo venire Grillo (così lo riportiamo a fare /dire le cose per cui è nato, e non le stronzate che sta dicendo ultimamente), Fiorello e magari Travaglio. Lo lasciamo una settimana a Nagatacho, con un paio di interpreti, e fa cadere non solo il Parlamento, ma l'intero Impero. Pensate: "Nakagawa era un recidivo, Il 13 marzo del 1984, alle 23:30 l'avevo personalmente visto bere UN BICCHIERE di vino da Elio, a Kojimachi. Festeggiavano l'arresto del principe Naruhito, colto con uno spinello in bocca ad una esibiozione di teatro Noh"....e cosi via, dai, che la satira trascini via l'Impero e tutti i suoi succedanei, dal Vaticano a Guantanamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi mi raccomando, nessuna reazione scomposta: compratevi il fumetto , scaricatevi/guardatevi il relativo video e incassate in silenzio gli sberleffi. Aldilà di alcuni luoghi comuni su pasta, chitarra e tendenza al borseggio,  il tipo c'ha azzeccato!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, dimenticavo!!!! &lt;br /&gt;Un grazie particolare a Scilla che come al solito vigila come una lince sull'Impero, pronta a segnalarmene ogni balzo nella...giusta direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;=====================&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-5392580407408335303?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/5392580407408335303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=5392580407408335303' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5392580407408335303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5392580407408335303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/02/manga-che-ti-passa-limpero-in-crisi-si.html' title='MANGA CHE TI PASSA: L&apos;Impero in crisi si mette a ridere. Di noi'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-jRnXPZiI/AAAAAAAAAVI/jdyZv0Ra7uM/s72-c/DSCN1078.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6444441823370417765</id><published>2009-02-21T13:45:00.005+09:00</published><updated>2009-02-21T14:21:17.978+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stranieri in patria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='homeless'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='brasiliani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='licenziamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senzatetto'/><title type='text'>Non c'è più samba nell'Impero: Il dramma dei brasiliani.....a mandorla</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-Mx7j41LI/AAAAAAAAAUw/zCOdpwUcVpI/s1600-h/Hamamatsu048.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-Mx7j41LI/AAAAAAAAAUw/zCOdpwUcVpI/s400/Hamamatsu048.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305113675495429298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ai tempi della "bolla" erano quasi un milione. Ora ne sono restati 320 mila, la maggior parte disperati. Parliamo dei brasiliani "a mandorla", figli e nipoti degli immigrati giapponesi che - come i nostri nonni - andarono in Sudamerica (soprattutto Brasile) ai primi del '900 per cercare fortuna. Qualcuno la trovò, altri tornarono a cercarla nel Giappone in corsia di sorpasso, il Giappone della "bolla", la loro "patria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-MxwlTTFI/AAAAAAAAAUo/1EObx7SnBs4/s1600-h/DSCN1064.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-MxwlTTFI/AAAAAAAAAUo/1EObx7SnBs4/s400/DSCN1064.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305113672548568146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visti da fuori, "sembrano" giapponesi, ma passaporto, cultura e "coracao" sono brasiliani. E l'inserimeento neella società giapponese è stato sempre molto difficile, se non impossibile. Ma fin quando andava bene e c'era lavoro, la situazione era gestibile. Ora è drammatica. I primi ad essere espulsi dal mercato del lavoro sono proprio loro, i cui contratti erano per la maggior parte a tempo determinato. Migliaia di brasiliani sono ora senza lavoro, molti hanno famiglie da mantenere, affitti o mutui da pagare. Il governo giapponese, già poco generoso con i suoi cittadini in termini di ammortizzatori sociali e sussidi, fa poco o nulla, e la situazione rischia di precipitare sempre di più. Siamo andati a vedere come stanno le cose a Hamamatsu, dove sono concentrati la maggior parte  dei brasiliani. Potete vedere il reportage che ho realizzato per Sky sul sito di Sky o digitando questo indirizzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-MyJ7RYVI/AAAAAAAAAU4/c406v0g2FvA/s1600-h/bambini+brasiliani+chiedono+di+poter+continuare+a+studiare.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-MyJ7RYVI/AAAAAAAAAU4/c406v0g2FvA/s400/bambini+brasiliani+chiedono+di+poter+continuare+a+studiare.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305113679351603538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Uno dei problemi più drammatici è quello del diritto all'istruzione negato. Centinaia di bambini brasiliani in età dell'obbligo non possono più frequentare le scuole brasiliane (a pagamento) e la loro integrazione in quelle giapponesi è molto difficile. Tra l'altro la Costituzione giapponese garantisce il diritto allo studio solo ai propri cittadini. Non a tutti i residenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-MyP9N2dI/AAAAAAAAAVA/fuEYH8pS1kA/s1600-h/Hamamatsu003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-MyP9N2dI/AAAAAAAAAVA/fuEYH8pS1kA/s400/Hamamatsu003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305113680970373586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Volevo segnalare uno degli episodi più toccanti: quello della distribuzione dei pasti caldi la sera, nei pressi della stazione. I media giapponesi parlano di "migliaia di homeless  brasiliani accampati". Non è vero. Gli unici senzatetto che dormono all'addiaccio sono, ahimè per loro, i giapponesi, verso i quali nessuno, in Giappone,  prova alcun senso di solidarietà. Non solo i brasiliani possono contare su una capillare rete di solidarietà e su una lunga tradizione culturale che porta ad ospitare un amico in difficoltà. I brasiliani sono anche quelli che la sera danno una mano ad un padre salesiano, don Evaristo Higa,  preparando il cibo e portandolo ai barboni locali. I diseredati del terzo mondo che danno una mano a quelli del primo. Una bella riflessione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6444441823370417765?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6444441823370417765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6444441823370417765' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6444441823370417765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6444441823370417765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/02/non-ce-piu-samba-nellimpero-il-dramma.html' title='Non c&apos;è più samba nell&apos;Impero: Il dramma dei brasiliani.....a mandorla'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-Mx7j41LI/AAAAAAAAAUw/zCOdpwUcVpI/s72-c/Hamamatsu048.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6798358576059752293</id><published>2009-02-21T13:03:00.008+09:00</published><updated>2009-02-21T13:45:24.817+09:00</updated><title type='text'>Appello per la liberazione di Shigenobu,      fondatrice dell'Armata Rossa Giapponese   e di altri detenuti politici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-EzNGVIZI/AAAAAAAAAUQ/3wCY5fT1XGg/s1600-h/DSCN1070.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-EzNGVIZI/AAAAAAAAAUQ/3wCY5fT1XGg/s400/DSCN1070.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305104901290140050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace non essere in grado di aggiornare come vorrei questo blog, spesso quando finisco di lavorare mi dico adesso aggiorno e invece mi faccio distrarre  dall'ennesimo cosa e poi in genere crollo sulla tastiera, esausto.&lt;br /&gt;In questo periodo ho seguito in particolare due temi: quello della crisi economica, cercando di "coprirla" da vari punti di vista&lt;br /&gt;e la vicenda degli ex terroristi dell'Armata Rossa. La fondatrice, Fusako Shigenobu, è stata operata di tumore ma a nulla valgono gli appelli sia indigeni (per la verità poco rumorosi...) sia internazionali. Per chi non lo sapesse. Fusako non ha mai commesso delitti di sangue, nè è stata mai incriminata nè condannata per attidi terrorismo. E nel 2000, quando venne arrestata a Osaka dopo vent'anni e passa di latitanza in medio oriente, dichiarò sciolta l'organizzazione, NIHON SEKIGUN, che lei stessa aveva fondato negli anni '70. Come In Italia e in Germania, ancche in Giaappone non sir iesce a "chiudere" in modo socialmente, giuridicamente e moralmente accettabile la tragica esperienza di quegli anni. Come in Italia, vi sono "terroristi" che hanno "trattato" in qualche modo la loro liberazione, e che vivono tranquillamente all'estero con una rendita vitalizia da parte dello stato (pensiamo a Mario Barbone, l'assassino di Walter Tobagi) e altri che invece pagano un prezzo francamente troppo alto per il loro rifiuito di "collaborare", nonosntante, come la Shigenobu, non abbiano compiuto nè stragi nè omicidi.&lt;br /&gt;Lo scorso 14 febbraio ho portato la mia modesta testimonianza ad una conferenza organizzata a Kyoto dai "superstiti" del '68 giapponese, e che è terminata con un appello al governo giapponese per la liberazione anticipata di tutti i detenuti politici tutto'ra nelle carceri giapponesi. vale la pena ricordare che la liberazione anticipata è prevista dal codice di procedura penale giapponese, e viene regolarmente utilizzata per i delinquenti comuni e per la yakuza, la mafia locale, ma MAI per i detenuti &lt;br /&gt;politici. Chissà se la crisi porterà un po' di saggezza, e giustizia, all'Impero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-FpOqtckI/AAAAAAAAAUg/DDzqzx9fIfw/s1600-h/DSCN1073.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-FpOqtckI/AAAAAAAAAUg/DDzqzx9fIfw/s400/DSCN1073.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305105829424099906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6798358576059752293?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.geocities.jp/angelo_de_rosa/' title='Appello per la liberazione di Shigenobu,      fondatrice dell&apos;Armata Rossa Giapponese   e di altri detenuti politici'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6798358576059752293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6798358576059752293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6798358576059752293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6798358576059752293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2009/02/appello-per-la-liberazione-di-shigenobu.html' title='Appello per la liberazione di Shigenobu,      fondatrice dell&apos;Armata Rossa Giapponese   e di altri detenuti politici'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SZ-EzNGVIZI/AAAAAAAAAUQ/3wCY5fT1XGg/s72-c/DSCN1070.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-68420291092647853</id><published>2008-12-11T20:04:00.007+09:00</published><updated>2008-12-11T20:50:10.806+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sciare in Giappone'/><title type='text'>In fila, senza fare i furbi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD80eqdL1I/AAAAAAAAATo/eCZT-fQJWj4/s1600-h/Queue4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD80eqdL1I/AAAAAAAAATo/eCZT-fQJWj4/s400/Queue4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278496741792755538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kagura, provincia di Gunma, un'ora e mezza da Tokyo, 7 dicembre 2008. E' la prima e unica stazione sciistica di Honshu ad aver aperto gli impianti. La giornata è stupenda e come decine di  migliaia di giapponesi (13 milioni di sciatori - anzi, per la maggior parte snowboarders - lo sapevate?)decidiamo di andare a farci la prima sciata della stagione. Per raggiungere le piste già innevate bisogna prendere una funivia e poi una telecabina. In cima c'è il paradiso (i giapponesi hanno finalmente scoperto il gusto di mangiare all'aperto, in terrazza), a valle l'inferno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD80-N5wnI/AAAAAAAAAUA/wF5KrD1i9Kg/s1600-h/Snowstart_2008_Kagura.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD80-N5wnI/AAAAAAAAAUA/wF5KrD1i9Kg/s400/Snowstart_2008_Kagura.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278496750262927986" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD80g7noDI/AAAAAAAAATw/lqdx_3JMc7A/s1600-h/Queue3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD80g7noDI/AAAAAAAAATw/lqdx_3JMc7A/s400/Queue3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278496742401613874" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Code allucinanti. Ma l'attesa alla fine è minore di quella che potete immaginare. Grazie all'ordine e alla disciplina dei giapponesi. Tutti in fila, tutti tranquilli, educati, sorridenti. Qualcuno ci prova (in genere gli stranieri), ma viene guardato talmente male (solo guardato, nessuno si permette di insultare o gridare) che finisce per vergognarsi e non lo farà mai più.&lt;br /&gt;Ve lo immaginate cosa succederebbe in una fila del genere, in Italia? Un massacro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD80tfTfKI/AAAAAAAAAT4/fwrYpOm69J8/s1600-h/Snowstart_2008_Tashiroview.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD80tfTfKI/AAAAAAAAAT4/fwrYpOm69J8/s400/Snowstart_2008_Tashiroview.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278496745772514466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Sciare in Giappone è bellissimo e neanche troppo caro. Ci sono pacchetti vantaggiosissimi treno/albergo/skipass/nolo sci e scarponi per l'equivalente di un centinaio di euro. Le ferrovie offrono efficientissimi servizi di recapito dei bagagli (sci e scarponi) e cercando con un po' di attenzione si trovano posti stupenti dove passare la notte. Ovviamente con tanto di onsen e rotenburo, le pozze bollenti all'aperto...ecco quella dove ci siamo ammollati dopo la sciata. Una vera goduria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD81J5y4uI/AAAAAAAAAUI/F0xjXstRHlM/s1600-h/Snowstart_2008_onsen.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD81J5y4uI/AAAAAAAAAUI/F0xjXstRHlM/s400/Snowstart_2008_onsen.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278496753399816930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-68420291092647853?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/68420291092647853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=68420291092647853' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/68420291092647853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/68420291092647853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/12/in-fila-senza-fare-i-furbi.html' title='In fila, senza fare i furbi'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SUD80eqdL1I/AAAAAAAAATo/eCZT-fQJWj4/s72-c/Queue4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-2366016450474733761</id><published>2008-11-24T11:03:00.008+09:00</published><updated>2008-11-24T12:37:48.250+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aistugia'/><title type='text'>Scatto ergo sum</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoVUygntsI/AAAAAAAAARg/omjoi2E4bO0/s1600-h/DSCN0860.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoVUygntsI/AAAAAAAAARg/omjoi2E4bO0/s320/DSCN0860.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272049760690747074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando si dice i luoghi comuni. I giapponesi stanno imparando - volenti o nolenti - a godersi la vita, mettendosi perfino a vincere i tornei di pizza. E noi ci vendichiamo invadendo il loro territorio, schizzando di qua e di là, in pochi giorni, nel tentativo di carpirne i più reconditi segreti e fotografandone ogni singolo...tsubo quadro.&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi una mia cara amica - da anni pilastro, assieme al coniuge che stavolta però è rimasto in patria - dell'oramai moribonda AISTUGIA, ha perlustrato senza pietà e indugio le viscere di Tokyo, con qualche puntata tra le perle rurali di Gunma, in cerca dei tanto decantati &lt;span style="font-style: italic;"&gt;konnyoku rotenburo&lt;/span&gt; (bagni misti all'aperto), altra istituzione in via di estinzione...&lt;br /&gt;Nei due o tre giorni passati assieme, ha scattato un milione e 210 mila foto. Ho controllato personalmente, una sera, la sua memory card. Un'abbuffata che, ai tempi in cui le foto si pagavano, non si sarebbe potuta permettere. Viva l'era digitale. Ma avviso agli amici comuni: se riceverete un invito a "vedere le foto del mio ultimo viaggio in Giappone", trovate una scusa o soffocherete in un mare di pixel. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoc9PX5HiI/AAAAAAAAAS4/sGOuU0GQ5b8/s1600-h/DSCN0911.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoc9PX5HiI/AAAAAAAAAS4/sGOuU0GQ5b8/s200/DSCN0911.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272058152214928930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoc84Rel7I/AAAAAAAAASw/jcEw2NIPMKE/s1600-h/DSCN0910.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoc84Rel7I/AAAAAAAAASw/jcEw2NIPMKE/s200/DSCN0910.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272058146014009266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco una breve carellata di "controfoto". Come potete vedere, nessuno è sfuggito al suo obiettivo, macachi, bagnanti ignudi (un sosia di Sua Maestà?) compresi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoWMN0zTOI/AAAAAAAAASI/q1HeGhBs6es/s1600-h/DSCN0899.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoWMN0zTOI/AAAAAAAAASI/q1HeGhBs6es/s200/DSCN0899.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272050712915954914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoc9bsc5kI/AAAAAAAAATA/mvJDEEXoq-A/s1600-h/IMG_1534.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoc9bsc5kI/AAAAAAAAATA/mvJDEEXoq-A/s200/IMG_1534.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272058155522385474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La prossima volta che vedete un giapponese esagerare con le foto, evitate battute, mi raccomando. La globalizzazione colpisce anche l'arte - o il vizio - dello scatto. Al massimo, vendicatevi invitandolo a pranzo a casa vostra, offrendogli un piatto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;natto&lt;/span&gt; all'amatriciana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Chi è la mia cara amica?&lt;br /&gt;Non si può dire, questione di privacy...ma sono sicuro che molti di voi la riconosceranno! Ovviamente, non potrò sottrarmi alla sua vendetta, che arriverà, ne sono sicuro, a sangue freddo! Ciao Fiamma!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoWLzc7KLI/AAAAAAAAAR4/reTtzzZa0pA/s1600-h/DSCN0875.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoWLzc7KLI/AAAAAAAAAR4/reTtzzZa0pA/s200/DSCN0875.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272050705836484786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoWLy1glgI/AAAAAAAAASA/Ber_96frOKk/s1600-h/DSCN0877.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoWLy1glgI/AAAAAAAAASA/Ber_96frOKk/s200/DSCN0877.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272050705671165442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoWLozlapI/AAAAAAAAARw/0nGTNz0lEkI/s1600-h/DSCN0868.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoWLozlapI/AAAAAAAAARw/0nGTNz0lEkI/s200/DSCN0868.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272050702978738834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoWLDedNyI/AAAAAAAAARo/mLpOpYhHL-s/s1600-h/DSCN0863.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoWLDedNyI/AAAAAAAAARo/mLpOpYhHL-s/s200/DSCN0863.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272050692958009122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-2366016450474733761?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/2366016450474733761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=2366016450474733761' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2366016450474733761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2366016450474733761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/11/scatto-ergo-sum.html' title='Scatto ergo sum'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SSoVUygntsI/AAAAAAAAARg/omjoi2E4bO0/s72-c/DSCN0860.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1655682760954222448</id><published>2008-11-24T10:38:00.003+09:00</published><updated>2008-11-24T11:02:31.445+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambasciata italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tessere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sconti'/><title type='text'>IT. Card: lo sapevate che esiste?</title><content type='html'>Lo sapevate che esiste una it.card del ministero degli esteri, rilasciata gratuitamente ai residenti all'estero dai consolati italiani, grazie alla quale è possibile ottenere una serie di sconti e facilitazioni? Io no, confesso l'ignoranza. Me l'ha segnalata un amico e collega attualmente a Parigi e, con una semplice ricerca sul sito del Ministero degli Esteri, l'ho subito individuata. Ma sul sito della nostra Ambasciata non c'è. Nè tra i servizi offerti dal Consolato, nè in latro luogo visibile. C'è un avviso ai cittadini che rientrano definitivamente di restituirla, e un altro che avverte che le procedure per ottenere lo sconto di Trenitalia sono cambiate, ma da nessuna parte ho trovato informazioni sulla carta e di come si faccia ad averla. Ho segnalato la cosa in Ambasciata e penso che colmeranno al + presto la lacuna. Intanto, dopo attenta lettura delle varie "agevolazioni", mi sembra che valga la pena averla. Basta fare una richiesta scritta e pare te la possano anche spedire a domicilio. Alcune voci sono aria fritta, ma già solo lo sconto del 20% su TUTTE le tariffe dei treni non è male, visti i tempi. In attesa che aggiornino il sito dell'Ambasciata, ecco dove potete ottenere tutte le informazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/ItCard/&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Yoroshiku&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1655682760954222448?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1655682760954222448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1655682760954222448' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1655682760954222448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1655682760954222448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/11/it-card-lo-sapevate-che-esiste.html' title='IT. Card: lo sapevate che esiste?'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8949224996448789375</id><published>2008-11-04T13:18:00.004+09:00</published><updated>2008-11-04T14:39:01.260+09:00</updated><title type='text'>MALA TEMPORA CURRUNT</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQ_fg0t3ZfI/AAAAAAAAARQ/47RBrAi8izI/s1600-h/You_re_Under_Arrest__The_Motion_Picture__0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 114px; height: 160px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQ_fg0t3ZfI/AAAAAAAAARQ/47RBrAi8izI/s400/You_re_Under_Arrest__The_Motion_Picture__0.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264672244419225074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Brutta storia, brutti tempi. Per chi ha vissuto certi anni in Italia, il tutto ha il sapore, anzi l'olezzo, del DEJA VU.&lt;br /&gt;Non tira aria sana per la democrazia. &lt;br /&gt;Che, come la pace e l'armonia (cito il Dalai Lama, mica il Pastore Tedesco) deve nascere ed imporsi dal basso, attraverso il consenso ed il rispetto delle regole condivise, non imponendola con brutalità e astio. O peggio ancora, repressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardate questo video "postato" su you tube giapponese. Molto gettonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=3Uw701vV15U&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si riferisce al "raduno" ("non autorizzato", dice la polizia giapponese: ma erano 12 persone!!)di alcuni "freeters" (passati, fateci caso, nel giro di pochi mesi da "creativi manager di se stessi" ai nuovi "autonomi")che non avendo nulla da fare si e rano messi d'accordo via internet per andare a farsi un "reality tour" davanti alla residenza privata del premier Taro Aso in quel di Shibuya. Residenza valutata attorno ai 6 miliardi (di yen). Un'idea efficace, un po' occidentale, se vogliamo, alla "Bifo", che richiama un po'le iniziative degli "Indiani Metropolitani". Questi invece sono i nuovi poveri del 22mo secolo che vanno in pellegrinaggio sul sagrato di uno dei "vecchi ricchi" dell'Impero. L'ultimo rampollo di una famiglia - lo provano numerosi documenti ufficiali - si è arricchita riducendo in schiavitù i prigionieri di guerra*** (per chi volesse approfondire l'argomento, basta "googlare" "Aso Mining Slavery Issue" o leggersi alcuni lavori molto approfonditi tipo: http://www.counterpunch.org/reed11142005.htmlIl tutto organizzato da un nuovo sindacato particolarmente baldanzoso e con la partecipazione di Karin Amanomiya, la scrittrice no-global che ha tradotto in giapponese il virtual book italiano "generazione mille euro).&lt;br /&gt; Nonostante un divertente scambio di battute con la polizia davanti ad Hachiko, cui si riferiscono queste immagini amatoriali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=VukCiIa0BDc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; la polizia non ha rispettato la parola e appena i "manifestanti" hanno attraversato la strada (con il verde!!!) si sono scagliati contro uno di essi e l'hanno arrestato. Nel trambusto che è seguito, altri due sono stati arrestati per "adunata sediziosa" e "resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale", due reati (in)famosi nella nostra storia decente che in Italia sono stati nel frattempo (in parte) depenalizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=3Uw701vV15U&amp;NR=1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbè, solo per esprimere la mia profonda preoccupazione per il modo in cui la Giappone spa sta (non) reagendo al sempre più evidente disagio sociale. Mi sbaglierò, ma sento odore di tensioni, anche molto serie, in agguato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***   &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQ_cGbUZjqI/AAAAAAAAARI/R_kUg53xLZ8/s1600-h/aso+per+blog2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 284px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQ_cGbUZjqI/AAAAAAAAARI/R_kUg53xLZ8/s400/aso+per+blog2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264668492390043298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Per chi volesse approfondire la questione della riduzione in schiavitù dei prigionieri (cinesi,coreani, ma anche occidentali) da parte degli antenati di Aso (di cui l'attuale premier ha comunque ereditato l'impero, anche se formalmente ha cambiato nome - da Aso Mining&amp;Cement ad Aso Group - ed è guidato dal fratello minore Yutaka....ricorda qualcosa, questo format?),consiglio di farsi un giro su Google o di leggersi questo illuminante saggio di Christopher Reed, riprodotto su Japan Focus o un più recente articolo apparso sul quotidiano inglese The Guardian&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.japanfocus.org/_Christopher_Reed-Family_Skeletons__Japan_s_Foreign_Minister_and_Forced_Labor_by_Koreans_and_Allied_POWs___Japanese_Translation_Available&lt;br /&gt;http://www.guardian.co.uk/world/2008/sep/19/japan&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8949224996448789375?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.youtube.com/watch?v=3Uw701vV15U' title='MALA TEMPORA CURRUNT'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8949224996448789375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8949224996448789375' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8949224996448789375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8949224996448789375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/11/mala-tempora-curruntbrutta-storia.html' title='MALA TEMPORA CURRUNT'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQ_fg0t3ZfI/AAAAAAAAARQ/47RBrAi8izI/s72-c/You_re_Under_Arrest__The_Motion_Picture__0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6636720403334783967</id><published>2008-11-04T11:29:00.003+09:00</published><updated>2008-11-04T11:43:01.744+09:00</updated><title type='text'>Aridateci l'Alitalia</title><content type='html'>Confesso che negli ultimi tempi, vista,come dire, l' incertezza, sui destini della nostra beneamata compagnia di bandiera, ho viaggiato un paio di volte con Air France.&lt;br /&gt;Che delusione. Tanta spocchia, ma alla fine della fiera, la sciatteria trionfa anche lì. Non vorrei sembrare monotematico, ma sono i dettagli che fanno la differenza.&lt;br /&gt;Ricordate il mio post sull'"onion dressing" che in qualche modo si era intrufolato nel catering Alitalia. Il problema venne risolto dal grande Tucci, oggi approdato ad altri lidi (si fa per dire...)&lt;br /&gt; Bene, in Air France evitate di ordinare il pasto giapponese. Io l'ho fatto, per evitare quello indigeno, some al solito intriso di salse varie e burro a volontà. Mal me ne colse. Immangiabile. Il menù prevedeva "gyu sukiyaki". Riso secco, salsa puzzolente,sembrava estratto di sarcofago. Ho protestato e sapete cosa mi hanno detto? "Ma monsieur, non è colpa nostra se ordina il pasto 'etnico"...per di più, non lo preparano mica i giapponesi, ma i cinesi..." &lt;br /&gt; Bella roba. In una sola frase, un concentrato di sciovinismo e razzismo gastroculturale.&lt;br /&gt; Comunque vadano le cose - e speriamo che il personale Alitalia, dai piloti agli stewards,ottengano le garanzie che chiedono - cerchiamo di restare fedeli alla nostra compagnia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6636720403334783967?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6636720403334783967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6636720403334783967' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6636720403334783967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6636720403334783967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/11/aridateci-lalitalia.html' title='Aridateci l&apos;Alitalia'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-3715126392132013623</id><published>2008-11-04T09:43:00.006+09:00</published><updated>2008-11-04T11:28:32.429+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalai Lama'/><title type='text'>Quel "teppista" del Dalai Lama...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQ-eCyT_1bI/AAAAAAAAARA/4_kmkT3HdDM/s1600-h/DSCN0763.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQ-eCyT_1bI/AAAAAAAAARA/4_kmkT3HdDM/s400/DSCN0763.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264600260121974194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Adesso capisco perchè i cinesi lo accusano di "teppismo". Il Dalai Lama, che ho avuto l'onore di incontrare ed intervistare di nuovo in questi giorni, è davvero incontrollabile.&lt;br /&gt;Guardate cosa ha combinato mentre registravo lo "stand-up" subito dopo l'intervista... &lt;br /&gt;Eccezionale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2008/11/02/&lt;br /&gt;Dalai_Lama_a_SKY_TG24_Deluso_per_i_rapporti_con_la_Cina.html&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQ-bFRorybI/AAAAAAAAAQ4/7VWX8tD-src/s1600-h/IMG_8224.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQ-bFRorybI/AAAAAAAAAQ4/7VWX8tD-src/s400/IMG_8224.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264597004355094962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso dell'intervista il Dalai Lama ovviamente non ha solo scherzato. Oltre ad affrontare i maggiori temi del "girno" (global warming, sovrappopolazione,crisi finanziaria, vecchia e nuova povertà) ha ricostruito le ultime fasi del "negoziato" con la Cina ed espresso la sua delusione e la sua sfiducia. E sembrava davvero sincero."Non è un bel segnale - gli ho detto - se peerfino il Dalai Lama perde ogni speranza...". "Ho deciso di rimetter in discussione la nostra politica degli ultimi anni - mi ha risposto - Ho convocato una riunione del Parlamento tibetano in esilio, che è un organo liberamente e demoraticamente eletto, e sarà in quella sede che si deciderà la linea del futuro..." Ma lei cosa propone? "Ho le mie idee, ma me le tengo per me...se parlo prima, l'incontro finirebbe per essere come una riunione del vecchio partito comunista. Si discuterebbe di una decisione già presa. Non voglio che succeda. Non voglio che, sia pure per devozione, il mio popolo continui ad appoggiare una linea di cui non è convinto..." E se dovesse prevalere la linea dura, quella dell'intransigenza e della violenza, come propongono alcune frange della diaspora tibetana? "Allora non escludo di dimettermi". Da leader del Tibet, sia spirituale che politico? "No, da portavoce del popolo tibetano, che è quello che da sempre mi considero...nulla di più" &lt;br /&gt; Il Dalai Lama, in quanto tale, non può dimettersi. Ma può decidere di ritirarsi a vita spirituale. Speriamo di no. Difficile immaginare che ci sia qualcuno in grado di ereditarne il carisma e l'autorità morale. Quella, che secondo lui, manca alla Cina per diventare una vera "superpotenza". "Sono testardi e ostinati: questi leader non capiscono che risolvere pacificamente il problema tibetano sarebbe un bene per tutti, anche per loro. Esalterebbe enormemente l'immagine della Cina. Mao, questo, l'avrebbe capito..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La battuta più divertente? Eccone un paio..&lt;br /&gt;Come risolvere il problema della sovrappopolazione? "Aumentando il numero di monaci e monache"&lt;br /&gt;E' vero che una volta ha detto che non ha idea di dove potrebbe reincarnarsi...e che non ha escluso di farlo all'Inferno?&lt;br /&gt;"E' vero. Ma ci ho ripensato. Non voglio ritrovarmi un'altra volta attorno i cinesi...."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La più preoccupante?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dopo il polo nord ed il polo sud, anche il terzo polo, il Tibet, sta sciogliendosi. Se non facciamo qualcosa per arrestare il global warming, tra qualche anno i maggiori fiumi asiatici si seccheranno, dal Gange all'Indo, dal Fiume Giallo al Mekong"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La più drammatica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sul Tibet pende oramai una vera e propria condanna a morte. Una delle civiltà più antiche del mondo sta morendo giorno dopo giorno, e nessuno sembra poterci fare qualcosa. Aiutateci"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-3715126392132013623?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/3715126392132013623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=3715126392132013623' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3715126392132013623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3715126392132013623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/11/quel-teppista-del-dalai-lama.html' title='Quel &quot;teppista&quot; del Dalai Lama...'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQ-eCyT_1bI/AAAAAAAAARA/4_kmkT3HdDM/s72-c/DSCN0763.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1656459888194082125</id><published>2008-10-29T11:11:00.003+09:00</published><updated>2008-10-29T11:33:40.633+09:00</updated><title type='text'>Attenti a Facebook!</title><content type='html'>Mi sono iscritto a Facebook solo un paio di settimane (su consiglio, anzi, invito, anzi..."precetto" di alcuni amici)  e ogni giorno, vista la mole di "notizie" (tizio ha stretto amicizia con Caio, Caio ha il raffreddore, Sempronio non sa come cucinare i broccoletti, Paolo ha cambiato profilo mentre  Paoletta ha otturato il cesso con un pannolino di Paolino)  provo la tentazione di unsubscrivermi (ammesso poi che ci riesca...vista la mia imperizia nel settore). Magari poi chiederò a qualcuno di insegnarmi come si fa. Ma non ora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora...resisto. E vi dico subito perchè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa non solo mi incuriosisce,  mi preoccupa molto. E dunque vale la pena rifltterci e parlarne. Sul serio. Siamo solo una massa di sfigati che hanno tempo da perdere (e che rischiano di finire un giorno arrestati come la casalinga di Sapporo, per aver ucciso l'avatar del suo amante virtuale)oppureè in corso un processo orwelliano di cui percepiamo solo le prime, inquietanti avvisaglie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo posto puzza di (in)sano qualunquismo. Dunque di destra. (immagino già qualcuno che comincia a digitare un reply indignato. Andate fino in fondo, please)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà Facebook, Come "Second life" e "Meet-Me" il suo  succedaneo indigeno, un po' razzista e come al solito  "mizuwarizzato" (aprirà a dicembre  e sarà meno violento e anarchico, più "adatto alla mentalità giapponese", come ha spiegato il suo "creatore", tale Yoshioka, specificando bontà sua che "sarà aperto ANCHE agli stranieri)  mi turba al punto da tentare di aprire un dibattito, spero civile, anche tra noi (in Italia pare ci sia già).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Bisogna stare attenti, a Facebook et similia. Guardate cosa vi sta succedendo con il "sostegno" (virtuale, dunque fasullo) alla Gelmini e il contributo che l'Ansa (consapevolmente?) ha dato alla "notizia" che "migliaia di studenti intervengono su Facebook sostenendo la riforma e rivendicando il diritto allo studio".&lt;br /&gt; http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_792905845.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Proprio come la "notizia" dell'uomo con due peni nato in Australia o quella dello sventato complotto naziskin contro il povero Obama, che TUTTI  i media italiani (e giapponesi)  hanno ripreso (da FOX news, che negli USA gode della stessa credibilità del Tg4 di Fede) ma cui nè il Washington Post nè il New York Times fanno il minimo riferimento. Possibile che due tra i più autorevoli quotidiano del mondo  abbiano "bucato" la "notizia" del giorno? Mica sono il TG2 che abbocca (ben gli sta) alla provocazione degli studenti e annuncia in apertura la "notizia" della vendita di Tor Vergata su E-Bay!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E' mia sempre più  profonda convinzione che in un momento delicato come quello che stiamo vivendo  i "social networks" come Facebook siano progettati - e gestiti -  precisamente per incoraggiare la produzione progressiva e perpetua di pseudocontenuti (pubblica la tua opinione, rispondi, commenta, tagga) nell'obbiettivo di "attivare" (facendolo restare a casa) anche il più pigro e antitecnologico degli utenti. L'utenza si espande (ah, la pubblicità) e la fruizione, diciamo così, "attiva" o "partecipativa" delle informazioni diventa di massa.&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Ma de che?&lt;/span&gt; Possibile che ci siamo ridotti a concentrare la nostra interazione sociale ad uno scambio di pseudoinformazioni mentre aspettiamo che l'acqua per la pasta (o per farci il bagnetto) bolla? Se abbiamo tempo per chattare, skyparci e taggarci, perchè non lo troviamo per "incontrarci"? Per davvero, non "virtualmente". Possibile che ci siamo ridotti ad accontentarci dell'ILLUSIONE di essere "ascoltati" (leggi: cagati) da "qualcuno"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno sul Corriere (mi sembra) giorni fa ha scritto che su Facebook ci si va  per ritrovare una vecchia fidanzata, per rintracciare i compagni di scuola, nascondendo  di avere un marito o una moglie nella speranza di riuscire a cuccare...). Fuochino, fuochino, osserva dal suo sito il sempre brillante Bifo (do you remember? Radio Alice, Bologna: ora medita di sfidare Cofferati alle prossime elezioni..), che da par suo tira conlusioni un po' più...politiche (scusate la parolaccia, ma è ora che ricominciamo a farla...) e illuminanti. Facebook? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"la creazione dell'ennesima falsa sfera pubblica, in cui credi di contare qualcosa e invece non conti proprio un cazzo, anzi più passi il tempo a dire la tua opinione liberissimamente lì dentro,  tanto meno la tua opinione cambia qualcosa.  E in secondo luogo la sostituzione della vicinanza dei corpi con una forma di corteggiamento gelido e inconcludente destinato alla rincorsa infinita di un piacere dell'altro che si dissolve".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa pensare, no? Soprattutto perchè ci obbliga a riflettere a QUANTO tempo avremmo in realtà,  nonostante la fretta che tutto assorbe e (mica vero) assolve, e QUANTO tempo invece perdiamo a leggere e/o scrivere cazzate.  Ma non sarebbe meglio tornare a interagire in piazza? A discutere, litigare, rimorchiare, scopare sul serio? A far politica, insomma. Non solo a subirla. Perchè i "furbetti", e i delinquenti, l'hanno sempre fatta e continuano a farla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendo, umilmente e ansiosamente, commenti, suggerimenti, insulti e speriamo anche proposte concrete. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*********&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1656459888194082125?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1656459888194082125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1656459888194082125' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1656459888194082125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1656459888194082125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/10/attenti-facebook.html' title='Attenti a Facebook!'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-2577077801083953213</id><published>2008-10-27T11:27:00.003+09:00</published><updated>2008-10-27T11:42:51.318+09:00</updated><title type='text'>ari-gomennasai</title><content type='html'>Ebbene sì, sono un lestofante. Colpito da un micidiale attacco di pigrizia, ho fatto passare più di un mese dall'ultimo aggiornamento. So che la peggior cosa che si possa fare è non "innaffiare" la pianta del blog, ma in questo periodo, tra crisi finanziaria (che mi tocca comunque "coprire") e incertezza sul futuro del mondo e personale...ho riscoperto, per curare quello che i giapponesi, con la loro grande capacità di ricorrere ad efficaci eufemismi, chiamamo "kokoro no kaze" ("raffreddore del cuore"), il fascino del dormire. Ottima ricetta per evitare il rischio, sempre in agguato del KAROSHI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, vorrei evitare di finire così. Gambarimashoo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQUo0Q_Q-lI/AAAAAAAAAQw/VJ5WVubwEG8/s1600-h/manager+distrutto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQUo0Q_Q-lI/AAAAAAAAAQw/VJ5WVubwEG8/s400/manager+distrutto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261656618030922322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, come si dice, stay tuned, perchè presto tornerò con importanti e spero anche divertenti aggiornamenti....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-2577077801083953213?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/2577077801083953213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=2577077801083953213' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2577077801083953213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2577077801083953213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/10/ari-gomennasai.html' title='ari-gomennasai'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SQUo0Q_Q-lI/AAAAAAAAAQw/VJ5WVubwEG8/s72-c/manager+distrutto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4204797904308174188</id><published>2008-09-27T22:18:00.004+09:00</published><updated>2008-09-27T23:04:45.652+09:00</updated><title type='text'>Il caso Aso/2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SN4y1He0xqI/AAAAAAAAAQg/xkoQgGr6FDI/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SN4y1He0xqI/AAAAAAAAAQg/xkoQgGr6FDI/s400/images.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250690103683368610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma torniamo appunto a Taro Aso, cattolico, amante dei manga e anche ex atleta olimpico, settore pattinatori.&lt;br /&gt;In altri tempi, la stampa internazionale avrebbe probabilmente fatto più attenzione al suo curriculum. E la stampa giapponese, nota per l'omertà che si trasforma in indignazione e publico ludibrio non appena i media stranieri alzano un coperchio, avrebbe probabilmente condotto una battaglia frontale contro l'ultimo (chissà) premier uscito dal ventre della Balena Gialla, il Partito Liberaldemocratico.&lt;br /&gt;Taro Aso infatti non è solo un politico un po' arrogante con tendenze al revanchismo ed al più becero dei populismi, che in passato l'hanno costretto a dimettersi dalla carica di ministro degli  esteri. Le sue non sono gaffes, ma "dichiarazioni" sincere e spontanee dell'ultimo rampollo di una dinastia di industriali (settore miniere) che durante la guerra hanno ridotto in schiavitù - oramai vi sono documenti e fior di sentenze che lo confermano - migliaia di prigionieri e semplici civili coreani, cinesi e di altre nazionalità, facendoli lavorare gratis nelle loro miniere. Come quella di Yoshikuma, nel Kyushu, ritratta nella foto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SN46E2UbiaI/AAAAAAAAAQo/Jtkv2VaJ1mA/s1600-h/images-1.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SN46E2UbiaI/AAAAAAAAAQo/Jtkv2VaJ1mA/s400/images-1.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250698070535670178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aso, ovviamente, fa finta di niente. Nel corso di una conferenza stampa al Foreign Correspondent Club, prima di essere eletto presidente del partito, ha risposto ad un collega di non sentirsi in alcun modo responsabile di "quei fatti" (evitando ostentatamente ogni aggettivo, tipo "incresciosi", "deprecabili", o magari anche solo "sfortunati", che tanto piace ai politici locali) , di aver avuto all'epoca 5 anni e di non essere mai stato coinvolto nel business di famiglia. Il che non è vero. Aso potrà pure non ricordare, nè essere responsabile, delle nefandezze commesse dai suoi avi, ma sostenere che non si è mai occupato del business di famiglia è una bugia. Basta consultare un qualsiasi manuale delle aziende giapponesi, andare sotto la voce "ASO CEMENT", succedanea diretta dell'ASO MINING, per vedere il nome di Taro Aso come presidente, dal 1973 al 1979. E' stato sotto la sua brillante gestione che la società - attualmente diretta dal fratello Yutaka -  ha stretto una alleanza con il gruppo francese Lafarge. "Fosse successo da qualsiasi altra parte del mondo - ha dichiarato al Guardian la figlia di un prigioniero inglese ridotto in schiavitù, Johanne Underwood, che ancora lotta per ottenere il risarcimento dei danni - sarebbe scoppiato uno scandalo e la cosa sarebbe diventata oggetto di dibattito nazionale".&lt;br /&gt;Chissà. Magari anche in Italia l'avrebbe fatta franca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4204797904308174188?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4204797904308174188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4204797904308174188' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4204797904308174188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4204797904308174188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/09/il-caso-aso2.html' title='Il caso Aso/2'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SN4y1He0xqI/AAAAAAAAAQg/xkoQgGr6FDI/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-3138323145277434291</id><published>2008-09-27T18:29:00.003+09:00</published><updated>2008-09-27T22:13:34.552+09:00</updated><title type='text'>Il caso Aso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SN4jiYfS3OI/AAAAAAAAAQY/Mt6RaaRamJM/s1600-h/aso+%26+funboy.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SN4jiYfS3OI/AAAAAAAAAQY/Mt6RaaRamJM/s400/aso+%26+funboy.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250673289156812002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se la maggior parte della stampa internazionale ha posto l'attenzione sul fatto che il nuovo premier giapponese Taro Aso, 68 anni, sia cattolico ( e allora?), quella domestica ci ricorda che oltre ad essere contrario all'aumento dell'IVA e favorevole al riarmo (anche nucleare, pare)  è un amante di manga e anime. Al punto che tra le poche società che hanno resistito allo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tsunami&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;finanziario made in Usa, alla borsa si Tokyo, c'è la Broccoli, multinazionale del fumetto made in Japan: +26% nell'ultimo mese, da quando cioè quel gentiluomo (figura sempre meno ricorrente ed in genere perdente, in politica) di Yasuo Fukuda ha gettato la spugna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente, il Giappone - come del resto l'Italia, facciamocene una ragione - è uscito più o meno definitivamente dal "radar" internazionale (tanto per restare nella metafora di questi giorni). In un mondo che segna la fine di un mondo ("pax" , si fa per dire, americana) ed è alla nervosa ma inevitabile ricerca di nuovi assetti ed equilibri, non c'è posto nè per il Sol Levante nè per il Bel Paese. Con la differenza (siamone consapevoli e felici, alla faccia di chi ancora parla di preservare l' "italianità") che noi siamo, e speriamo di restarci, inseriti in una realtà sovranazionale (che finalmente dà segni di vitalità politica, culturale e sociale, e non solo economica), l'Unione Europea, mentre il Giappone, nonostante il suo "peso" economico (è pur sempre la seconda potenza industriale del mondo) è sempre più solo e isolato, schiacciato tra la potenza sempre più emergente e globale della Cina ed il pragmatismo degli USA che  negli ultimi tempi,  oltre a Keynes, al fascino delle  "partecipazioni statali" e della regolamentazione dei mercati hanno cominciato a capire che non esistono solo stati canaglia, potenze nemiche e stati vassalli obbligati a dir sempre di sì, ma anche partners. In Medio Oriente stentano ancora a capirlo, ma in Asia, dopo il brillante e decisivo ruolo giocato dalla diplomazia cinese nel risolvere la crisi coreana, e in Europa, dopo la "lezione" impartita da Putin e Medvedev nel Caucaso ed il ruolo positivo giocato dall'Europa, la situazione sembra più chiara.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io volevo parlare di Aso...scusate la lunga digressione e...andiamo a capo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-3138323145277434291?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/3138323145277434291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=3138323145277434291' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3138323145277434291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3138323145277434291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/09/il-caso-aso.html' title='Il caso Aso'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SN4jiYfS3OI/AAAAAAAAAQY/Mt6RaaRamJM/s72-c/aso+%26+funboy.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1233197106486261236</id><published>2008-09-25T15:57:00.004+09:00</published><updated>2008-09-25T17:29:39.645+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Georgia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='caucaso'/><title type='text'>Hisashiburi/Benritrovati!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SNtAbriWw9I/AAAAAAAAAQI/CT9LbNv7AMA/s1600-h/reporting+in+Gori,+Georgia.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SNtAbriWw9I/AAAAAAAAAQI/CT9LbNv7AMA/s400/reporting+in+Gori,+Georgia.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249860634917913554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SNtAb599IUI/AAAAAAAAAQQ/cLhuH6SIx3g/s1600-h/Negotiating+a+lift.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SNtAb599IUI/AAAAAAAAAQQ/cLhuH6SIx3g/s400/Negotiating+a+lift.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249860638791770434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In giapponese si direbbe....&lt;span style="font-style: italic;"&gt;moshi wake gozaimasen&lt;/span&gt; ("non ho parole per scusarmi").&lt;br /&gt;Non aggiornare il proprio blog equivale a non innaffiare le proprie piante....ed infatti pensavo di ritrovarlo....stecchito.&lt;br /&gt;Invece proprio ieri ho ricevuto un bellissimo "commento" (ancorchè anonimo, sigh) e mi sono reso conto che debbo a tutti gli amici e lettori almeno una spiegazione.&lt;br /&gt;Dopo aver seguito lo scorso luglio  il vertice G8 a Hokkaido, sul quale non ho ritenuto di "postare" alcunchè dato che non c'era davvero nulla da dire, se non esprimere il proprio sdegno per l'assurda "militarizzazione" di un'intera isola e la  perdita di tempo e di denaro pubblico che questi caravanserragli provocano, sono rientrato in Italia convinto di farmi un po' di vacanza...e invece?&lt;br /&gt;Sono finito in Georgia.&lt;br /&gt;Una grande e stimolante esperienza. Sopratutto perchè era la prima volta che andavo da quelle parti e non è stato facile raccontare gli eventi senza conoscere bene la situazione ed il contesto.&lt;br /&gt;Adesso la situazione si è calmata, quindi non mi sembra il caso di scriverne qui. Vorrei solo fare un paio di osservazioni.  Entrambe positive. Innanzitutto sul ruolo della Russia. Qualcuno ha scritto che i carri armati che hanno "invaso" la Georgia sono gli stessi che a suo tempo entrarono in Ungheria, poi a Praga e infine a Kabul. Niente affatto. Stavolta i russi sono intervenuti per "proteggere" e non per "reprimere". Sia l'Ossezia del Sud che l'Abkhazia, le due regioni "ribelli" che ora hanno dichiarato la loro indipendenza formale, avevano ottenuto uno speciale status dall'Onu e la protezione della loro autonomia era stata affidata proprio ad un piccolo contingente di pace russo. L'attacco improvviso e ingiustificato del governo georgiano, la notte del 7 agosto, non poteva non provocare una reazione da parte della Russia. Paradossalmente, potremmo dire che i russi hanno mostrato più coraggio e determinazione intervenendo in Ossezia, dell'intyero Occidente che nel '56 e nel '68, aldilà di urli, strepiti ed esecrazioni formali, si guardò bene dal correre in aiuto del popolo ungherese e cecoslovacco, nel timore di sovvertire l'ordine di Yalta.&lt;br /&gt;Insomma, per una  volta abbiamo visto i Russi nel ruolo di veri "peacekeepers", e non di feroci repressori e barbari assassini (come in Cecenia, per intenderci).  Sono stato parecchi giorni a Gori, la città "occupata" per due settimane dai russi, e nei vari villaggi adiacenti, ma non siamo riusciti a trovare alcun segno di "pulizia etnica", di stupri di massa, saccheggi etc etc. Anzi. La maggior parte della gente (georgiana) con cui abbiamo parlato ci ha spiegato che se non fosse stato per i russi, le milizie ossete - quelle sì scatenate e decise a "vendicarsi" sulla popolazione civile - avrebbero compiuto una vera strage. Una situazione ben diversa da quella che ci hanno raccontato, soprattutto i primi giorni, i grandi media internazionali, a partire dalla CNN.&lt;br /&gt;La propaganda georgiana (affidata a professionisti stranieri: l'ufficio stampa del governo era affidato ad un tale Patrick Worms, sorta di mercenario della "comunicazione", provate a "googlare" il suo nome e la sua azienda, Ogilvy PR o Aspect Solutions) è riuscita infatti nelle prime settimane a far credere che la Russia avesse davvero invaso la povera Georgia e che fosse in atto un vero e proprio genocidio.  "Noi vi abbiamo aiutato in Iraq - diceva il presidente georgiano, riferendosi al fatto che la Georgia fornisce il terzo contingente militare, 4 mila uomini, dopo Usa e Gran Bretagna, il che dovrebbe far pensare - perchè l'Occidente non ci aiuta?". E meno male che la Georgia non è - e speriamo mai diventi - membro della NATO, perchè altrimenti l'azzardo irresponsabile del presidente Sakaashvili avrebbe provocato un conflitto mondiale.  E' quello di cui ci siamo resi conto, assieme ad altri colleghi (ricordo in particolare Renato Caprile di Repubblica, con il quale abbiamo condiviso molti momenti..."difficili") soprattutto dopo che i russi hanno capito che non bastava vincere la "battaglia" militare, ma che bisognava muoversi anche sul terreno della propaganda (e cioè smettere di minacciare in punta di kalashnikov i giornalisti, permettero invece loro di accedere ai territori "occupati" per vedere con i loro occhi la situazione): la responsabilità del conflitto è tutta di Saakashvili, il giovane e "chiacchierato" presidente georgiano e dei suoi "consiglieri" americani. Che la notte del 7 agosto, mentre il mondo (e i suoi leaders) erano a Pechino per la cerimonia di apertura dei Giochi, ha bombardato senza preavviso nè ragione l'Ossezia del Sud, provocando migliaia di vittime tra la popolazione civile.&lt;br /&gt;Seconda osservazione: per la prima volta l'Europa (unita) ha battuto un colpo. Nonostante le enormi differenze, alla fine la via del dialogo ha prevalso e l'Unione Europea è riuscita a disinnescare la crisi SENZA, per una volta, dover per forza soccombere alla politica estera USA, che come si sa negli ultimi anni è stata a dir poco fallimentare. Ovunque. Benvenuta Europa, dunque, come "protagonista" in un mondo in cerca di nuovi e speriamo più saggi, assetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per coloro che fossero interessati ai miei servizi, suggerisco di andare sul (nuovo) sito di SKY Tg24 e digitare nella casella "cerca" parole chiave tipo "Georgia", oppure "Caucaso". Per comodità, accludo qui qualche link diretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2008/08/18/Truppe_russe_via_dalla_Georgia.html&lt;br /&gt;http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2008/08/16/Le_truppe_russe_ancora_in_Georgia.html&lt;br /&gt;http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2008/08/16/Georgia_Medvedev_firma_la_pace.html&lt;br /&gt;http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2008/08/16/Georgia_immagini_di_un_conflitto.html&lt;br /&gt;http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2008/08/19/Georgia_polemiche_sul_ritiro_dellesercito_russo.html&lt;br /&gt;http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2008/08/16/E_caos_in_Georgia.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1233197106486261236?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1233197106486261236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1233197106486261236' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1233197106486261236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1233197106486261236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/09/hisashiburibenritrovati.html' title='Hisashiburi/Benritrovati!'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/SNtAbriWw9I/AAAAAAAAAQI/CT9LbNv7AMA/s72-c/reporting+in+Gori,+Georgia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7763996911737025523</id><published>2008-04-15T17:48:00.005+09:00</published><updated>2008-04-15T18:13:23.581+09:00</updated><title type='text'>Il Papa a Washington, Berlusconi a Palazzo Chigi, Bertinotti fugge in Nepal</title><content type='html'>Non poteva andar peggio. Non si sa se ridere o piangere. Mentre il Giappone diventa un "paese normale", Zapatero mette al guizaglio la Chiesa e gli Stati Uniti sperano nella resurrezione democratica, l'Italia precipita nel buio.   Non contano granchè, ma persino nel Parlamento giapponese una manciata di comunisti ci sono ancora. In Italia no. Spariti, evaporati, assieme ai loro antenati e succedanei, i socialisti.  La maggior parte si sono suicidati, i pochi sopravvissuti sono stati massacrati dal bipolarismo veltruschista. Saranno stati arruffoni, arroganti e anche un po' (tanto) coglioni, ma l'idea che nel nostro parlamento il leader più a sinistra sia oramai Veltroni e che Casini abbia salvato il paese (per ora)  dall'inciucio  fa un po' tristezza, per usare un eufemismo. &lt;div&gt;E adesso? Torniamo tra le montagne, a fare la Resistenza? O andiamo tutti in Nepal, dove il partito comunista maoista, trionfatore alle elezioni, ha offerto a Bertinotti la direzione dello Zoo di Katmandu e canne gratis per tutti coloro che si presentano alla frontiera dichiarando di aver votato PD, ma di essersene pentiti? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il bello è che qualcuno, e chissà che non abbia ragione, mormora già: "e se fosse davvero l'uomo della Provvidenza? E se riuscisse davvero a tirarci fuori dal pantano?" Magari hanno ragione. Silvio ce la fa. Buono sballo a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7763996911737025523?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7763996911737025523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7763996911737025523' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7763996911737025523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7763996911737025523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/04/il-papa-washington-berlusconi-palazzo.html' title='Il Papa a Washington, Berlusconi a Palazzo Chigi, Bertinotti fugge in Nepal'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-9180947367287951126</id><published>2008-04-14T14:09:00.002+09:00</published><updated>2008-04-14T14:36:22.291+09:00</updated><title type='text'>E' finito l'unipolarismo USA?</title><content type='html'>Dopo la Chiesa, sembra stia saltando anche l'unipolarismo Usa che dalla fine della guerra fredda si era, nostro malgrado, imposto nel mondo. A sostenerlo è Parag Khanna, lo storico Usa che negli ultimi anni ha superato - per autorevolezza e precisione nei giudizi - Francis Fukuyama, il famoso autore di "Fine della storia", oramai alla deriva neocon con punte di neo-crociatesimo.&lt;div&gt;Nel suo "The second world: empires and influences in the new global order" (Random House, 2008) Khanna sostiene che per la prima volta nella storia la "pax americana" viene "minacciata" dall'emergere di altre superpotenze (Cina ed Europa, per ora). L'Europa è vista come la favorita: primo perchè è destinata a guadagnare dalle tensioni - sempre più numerose e pericolose - tra Usa e Cina, secondo perchè dopo il declino degli anni '80 e '90 il "vecchio continente" è tornato forte, vitale e creativo. Il mercato europeo è il più vasto del mondo, la tecnologia europea è sempre più quella di "riferimento", l'euro sta sconfiggendo il dollaro, al punto che perfino i produttori di petrolio aderenti all'OPEC stanno valutando l'ipotesi di passare all'euro come valuta di riferimento per le transazioni. Molto interessanti i veri contributi grafici. In particolare, quello sull'evoluzione del PNL delle varie "potenze" all'interno del PNL mondiale. Nel 1987 il PNL degli Stati Uniti rappresentava il 21.52 di quello mondiale, con il Giappone (8.25%) in seconda posizione, seguiti, nell'ordine, da Cina (5.2%) Germania (5,07%) Gran Bretagna (3.89%) India (3,86%) Francia (3.82) Russia (3,68), Nel 1007, vent'anni dopo, gli USA sono ancora in testa, ma la classifica è molto cambiata. Usa 19,31%, Cina 15,82%, India 6,43%, Giappone 6,13%, Germania 3,73%, Gran Bretagna 3,14%, Francia 2,85%, Russia 2,65%. Facile immaginare quale sarà la "classifica", tra altri vent'anni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-9180947367287951126?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/9180947367287951126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=9180947367287951126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/9180947367287951126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/9180947367287951126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/04/e-finito-lunipolarismo-usa.html' title='E&apos; finito l&apos;unipolarismo USA?'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8116166013365576791</id><published>2008-04-14T13:56:00.003+09:00</published><updated>2008-04-14T14:08:45.746+09:00</updated><title type='text'>Tanto per la precisione: "siamo" in minoranza!</title><content type='html'>"Per la prima volta nella storia, abbiamo perso il primo posto". Così un paio di giorni fa, si esprimeva a Radio Vaticana Monsignor Vittorio Formenti, il "Pepoli" del Papa.&lt;div&gt;La situazione, dal punto di vista della Chiesa, è infatti drammatica: i cattolici (in assoluto, non quelli praticanti) oramai rappresentano "appena" il 17,4% dei credenti nel mondo intero, contro il 19,4% dei musulmani. E la "forchetta" è destinata a crescere, visto che i cattolici continuano a scendere, mentre i musulmani a salire. L'insigne statistico, a differenza del buon Pepoli che da "laico" può permettersi qualche libertà, non ha suggerito alcuna soluzione. A sentire in giro, una potrebbe essere che l'attuale inquilino prendesse in considerazione una delle due ipotesi: abbandonare il suo oscurantismo o dimettersi. Ad allontanare i credenti dalla Chiesa non sono certo i vecchi insegnamenti di Cristo, tutt'ora più che validi, ma l'interpretazione che attualmente ne dà il "pastore tedesco".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8116166013365576791?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8116166013365576791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8116166013365576791' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8116166013365576791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8116166013365576791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/04/tanto-per-la-precisione-siamo-in.html' title='Tanto per la precisione: &quot;siamo&quot; in minoranza!'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-2512300517102443920</id><published>2008-04-03T23:56:00.005+09:00</published><updated>2008-04-04T00:14:42.661+09:00</updated><title type='text'>Bufale taroccate: non solo diossina...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_TzhlIvk8I/AAAAAAAAAKk/v5aKvY4NMbw/s1600-h/images-1.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_TzhlIvk8I/AAAAAAAAAKk/v5aKvY4NMbw/s400/images-1.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185036829240300482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_Tzh1Ivk-I/AAAAAAAAAK0/nVSCqFnei54/s400/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185036833535267810" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Finita la Pizza, torniamo alla mozzarella. Ringrazio innanzitutto "Nio" per la segnalazione del divertente servizio di Fuji TV sulla questione della "bufala". Potete godervelo qui:&lt;div&gt;http://fnn.fujitv.co.jp/news/headlines/articles/CONN00129815.html&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ciò premesso, vale la pena forse uscire dallo sciovinismo gastroculturale e ammettere che qualche problemuccio, nell'impero delle bufale (Campania) forse ce l'abbiamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_TzhlIvk9I/AAAAAAAAAKs/My0LE6oIfL8/s400/images-2.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185036829240300498" /&gt;  &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Cosa c'è nella mozzarella di bufala? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  "il manifesto" dello scorso 27 marzo affronta con coraggio la questione. A pagina 7 troverete un articolo molto informativo "il lato oscuro dell'oro bianco", in cui si parla delle varie "sofisticazioni" che il prodotto subisce, e che fanno ritenere una spruzzata di diossina il minore dei mali. ALtro che latte di bufala: in certi "stabilimenti" l'oro bianco si produce con cagliate provenienti dalla Bolivia, dalla Lituania e dalla Romania. Per non parlare della calce che talvolta viene usata per "sbiancare" il prodotto. Se la metà di queste notizie sono vere, c'è davvero da convertirsi alla mozzarella di Hokkaido, e vergognarsi di essere italiani. Per chi fosse interessato l'articolo in questione lo trovate qui:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/27-Marzo-2008/art21.ht&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-2512300517102443920?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/2512300517102443920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=2512300517102443920' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2512300517102443920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2512300517102443920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/04/bufale-taroccate-non-solo-diossina.html' title='Bufale taroccate: non solo diossina...'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_TzhlIvk8I/AAAAAAAAAKk/v5aKvY4NMbw/s72-c/images-1.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-2732908897497791856</id><published>2008-04-03T22:12:00.004+09:00</published><updated>2008-04-03T22:30:53.982+09:00</updated><title type='text'>W la Pizza 2/Game over</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_TbGFIvk6I/AAAAAAAAAKU/U_rex7bo_Bw/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_TbGFIvk6I/AAAAAAAAAKU/U_rex7bo_Bw/s400/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185009968514831266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_TbG1Ivk7I/AAAAAAAAAKc/5hC_0EkwmOc/s400/images-2.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185009981399733170" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Rinuncio perchè appartengo ad un partito che ha sempre avuto il senso dello Stato". E non è restato secco. Quindi o ha ragione e Piazza Fontana è stato uno sfortunato caso di autocombustione, o Dio non esiste.&lt;div&gt;Il beau geste di Giuseppe Pizza ci regala l'ennesimo martire  e ci risparmia due settimane di agonia prolungata. Niente accanimento "amministrativo" contro il centrosinistra...che si stacchi la spina e buona notte. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel frattempo, impazza il "totoPizza". Il quesito che circola per la penisola, e probabilmente anche off-shore è: quanti ministri/sottosegratari/dirigenti statali verranno attribuiti alla vecchia/nuova DC, nonostante la rinuncia alla campagna elettorale e  senza che il signor Pizza debba  stressarsi a fare uno straccio di comizio? Un paio di settimane, e avremo la risposta. Scaricatevi la lista dei candidati del partito fantasma, prima che sparisca dalla rete, oltre che dai nostri ricordi....e date un'ultima occhiata allo Scudo Giurassico. Trattenendo le lacrime.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-2732908897497791856?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/2732908897497791856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=2732908897497791856' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2732908897497791856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2732908897497791856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/04/w-la-pizza-2.html' title='W la Pizza 2/Game over'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_TbGFIvk6I/AAAAAAAAAKU/U_rex7bo_Bw/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-3353577824741371390</id><published>2008-04-02T23:49:00.005+09:00</published><updated>2008-04-03T22:31:34.929+09:00</updated><title type='text'>W la Pizza (DC): extended play?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_OiPlIvk5I/AAAAAAAAAKM/yGrscmr3z7M/s1600-h/images-1.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_OiPlIvk5I/AAAAAAAAAKM/yGrscmr3z7M/s320/images-1.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184665984584094610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_OiPFIvk3I/AAAAAAAAAJ8/bTImPzcDuE0/s320/images-2.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184665975994159986" /&gt;&lt;br /&gt;Voto a rischio. Chi l'avrebbe detto che lo Scudo Crociato, dopo averci salvato - con qualche costo - dal comunismo ci avrebbe regalato 15 giorni di "extended play" democratico prima di inabissarci nel Veltrusconismo?&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_OiPVIvk4I/AAAAAAAAAKE/hQ3ua_1Xeyg/s320/images.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184665980289127298" /&gt;&lt;br /&gt;Non è ancora chiaro, ma pare proprio che lo Scudosaurus Triassico, una delle forme sopravvissute della DC  lombrosamente rappresentato da tale Giuseppe Pizza (nella foto)  sia stato riammesso al voto e, essendo oramai passati 15 giorni dall'inizio della campagna elettorale, la questione rischia di far slittare la data della consultazione e dunque  nascita del Grande Inciucio. In gioco, infatti, ci sono almeno 27 voti, che secondo gli ultimi sondaggi potrebbero essere decisivi (al Senato).&lt;br /&gt;Il dramma, ma davvero, è che non si sa se gioire, piangere,  o respirare a pieni polmoni questa sana zaffata di aria paleozoica. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-3353577824741371390?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/3353577824741371390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=3353577824741371390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3353577824741371390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3353577824741371390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/04/w-la-pizza-dc.html' title='W la Pizza (DC): extended play?'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_OiPlIvk5I/AAAAAAAAAKM/yGrscmr3z7M/s72-c/images-1.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-732412607190427599</id><published>2008-03-31T18:01:00.005+09:00</published><updated>2008-03-31T20:19:14.951+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='te lo do io l&apos;impero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geidai'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toni Negri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='G8'/><title type='text'>Il fantasma di Toni Negri risveglia l'Impero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_DAE1Ivk1I/AAAAAAAAAJs/Ktt8_AYTnCc/s1600-h/IMG_1879.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_DAE1Ivk1I/AAAAAAAAAJs/Ktt8_AYTnCc/s320/IMG_1879.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183854360319202130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_C6_VIvkvI/AAAAAAAAAI8/8cYGzckZDbE/s1600-h/toda+yasuda+hall.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_C6_VIvkvI/AAAAAAAAAI8/8cYGzckZDbE/s320/toda+yasuda+hall.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183848768271782642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; E' bastato il fantasma di Toni Negri, materializzatosi con un paio di efficaci telefonate, per dare la sveglia all'Impero e alle sue avanpostguardie.  La prima telefonata è arrivata alla Todai, sabato 30 marzo, alle 13:30. L'unico momento interessante, per forma e contenuti (un particolare "omedetoo" va al fantastico traduttore, professor Miura)  di un pesantissimo, autoreferenziale  convegno dell'Impero (Todai) che celebrava il 130 anniversario della sua fondazione ma anche (e qualcuno ha fatto in modo che la cosa venisse ricordata) il 40mo anniversario della lunga occupazione del '68, una delle più violente e mediaticamente efficaci della storia della contestazione giovanile.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_DAEFIvk0I/AAAAAAAAAJk/J1JZ3UJpCqw/s1600-h/IMG_1859.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_DAEFIvk0I/AAAAAAAAAJk/J1JZ3UJpCqw/s320/IMG_1859.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183854347434300226" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_C6_1IvkwI/AAAAAAAAAJE/QO5-b_aUE54/s1600-h/contestazioni+todai.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_C6_1IvkwI/AAAAAAAAAJE/QO5-b_aUE54/s320/contestazioni+todai.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183848776861717250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla  fine, la messa funebre in chiave Todai  è stata giustamente e rumorosamente contestata da un gruppo di "autoconvocati" indigeni (nella foto), ai quali i baroni rossi avevano vietato non solo di esporre alcuni cartelli, ma anche di intervenire in quello che doveva essere, e come tale era stato annunciato, un dibattito. Per il resto, aria fritta. Ma proprio fritta e rifritta, da restarci secchi, oltre che furiosi. Un gruppo di sopravvissuti "ordinari" (nel senso "accademico" del termine: professori di ruolo che incassano un lauto stipendio per continuare a masturbarsi il cervello in pubblico) che si ciarlavano addosso, costringendo i loro ignari e precettati (e inesorabilmente ignoranti) studenti a seguire quella che a molti è apparsa  una funzione religiosa, quella che i giapponesi chiamano "gishiki" 儀式、pura e innocua liturgia della parola, più che  momento di crescita ed aggregazione di un movimento in fieri,  come era ed è  nei sogni di qualcuno (e nell'incubo di altri, che infatti hanno impedito la presenza fisica di Negri, che è un'arma come il suo pensiero). Il quale, ma non lo sapremo mai, secondo me avrebbe abbandinato il palco e si sarebbe andato a sedere tra i contestatori, "pochi ma buoni", come si usa(va) dire. Ma magari mi sbaglio.&lt;br /&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_C7AVIvkxI/AAAAAAAAAJM/NM8LpCH8nY8/s1600-h/IMG_1867.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_C7AVIvkxI/AAAAAAAAAJM/NM8LpCH8nY8/s320/IMG_1867.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183848785451651858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Tutt'altra aria il giorno dopo alla Geidai, altro simbolo (più "laico") del 68' giapponese (che come molti ricorderanno, è iniziato almeno un paio di anni prima).  La sala "gessi" (imperiali), molto suggestiva,  era gremita sì di vecchi irriducibili (emblematica la presenza del mitico danzatore butoh Min Tanaka e del regista "brigatista"  Adachi Masao, reduce dal Libano, dalla prigione e dal suo ultimo, controverso, film "The prisoner", presentato a Rotterdam),  ma anche e soprattutto di nuove, spesso ignote, ma potenzialmente conflittuali, soggettività.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_C7A1IvkyI/AAAAAAAAAJU/acRG7tEjLUI/s1600-h/IMG_1875.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_C7A1IvkyI/AAAAAAAAAJU/acRG7tEjLUI/s320/IMG_1875.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183848794041586466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_DDNlIvk2I/AAAAAAAAAJ0/AaLGHL_6tDc/s1600-h/IMG_1882.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_DDNlIvk2I/AAAAAAAAAJ0/AaLGHL_6tDc/s320/IMG_1882.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183857809177940834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  Tutta gente viva, attiva, felice e disperata,  spicchio in movimento di quella "moltitudine" che Toni Negri ha brillantemente individuato (e il suo traduttore altrettanto brillantemente reso ricorrendo al composto poco usato in Giappone di "tashu"　多衆, in opposizione a "taishu" 大衆, dando un ceffone semantico ai pigri pasdaran del katakana) e suo malgrado codificato, e al quale milioni di persone fanno, di fatto, oramai riferimento, magari inconsapevolmente. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_C7BVIvkzI/AAAAAAAAAJc/2sgVUIqGEVc/s1600-h/IMG_1912.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_C7BVIvkzI/AAAAAAAAAJc/2sgVUIqGEVc/s320/IMG_1912.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183848802631521074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C'erano, alla Geidai (e alla fine, dopo la pessima idea di far ascoltare a Negri "Che sarà"  si sono tutti messi a cantare "Bella Ciao", trascinati da un'esilarante e bravissima banda di "chindoya")  tutti gli sfigati e gli incazzati dell'Impero - l'unico nel quale la forma sociale coincide con la forma stato  - che approfittando della (non) "presenza"  di Toni Negri (se fosse stato fisicamente presente forse avrebbero avuto più soggezione e certamente meno spazio) si sono presentati,  annusati, forse piaciuti e (chissà) persino organizzati. L'appuntamento, si sa ma non si dice,  è il G8, le sue  vigilie, le sue periferie. Il suo essere provocazione che chiama provocazione.  Una occasione troppo ghiotta per non battere un colpo, per non allargare le fessure. Che poi a pensarci bene l'Impero non ha cancelli inchiavardati, nè muri da scalare. Solo "tori", porte aperte, per forma e definizione, ma attraverso le quali è sempre stato difficile passare inosservati. Per il sottoscritto, una grande occasione, speriamo non l'ultima,  di verificare che sotto il vestito (l'Impero) non c'è il niente, come a volte ho temuto.  Una buona notizia, chissà che non sbocci davvero, la "primavera" dell'Impero....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-732412607190427599?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/732412607190427599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=732412607190427599' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/732412607190427599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/732412607190427599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/03/il-fantasma-di-toni-negri-risveglia.html' title='Il fantasma di Toni Negri risveglia l&apos;Impero'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R_DAE1Ivk1I/AAAAAAAAAJs/Ktt8_AYTnCc/s72-c/IMG_1879.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-217104744172013937</id><published>2008-03-31T15:08:00.003+09:00</published><updated>2008-03-31T15:28:49.081+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piazza fontana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oxus'/><title type='text'>Piazza Fontana e la vergogna dell'oblio</title><content type='html'>Lo so che non gliene frega più niente a nessuno. Ma un giretto su You Tube vale la pena farlo. Se non altro per non dimenticare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;funerali piazza fontana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=eUFs0whNPz0&amp;feature=related&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=gQ7XBooKF_4&amp;feature=related&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;social marketing: oxus la borsa che fa strage....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=IQckz-YO9I4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;annuncio strage di Piazza delle Loggia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=K0Nr_PLVysE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delfo Zorzi ha di nuovo querelato l'Espresso ed il collega Alessandro Gilioli per un suo recente articolo sulla boutique "oxus" che vende borse in Galleria, a Milano.L'unica filiale all'estero della scoietà Gru.p., con sede a Tokyo, è a Bogotà, in Colombia. Paese che non ha una grande tradizione di pelletteria - nè autentica nè taroccata - ma che in compenso ospita quel Martino Siciliano che dopo aver accusato Zorzi durante la fase istruttoria, ha ritrattato tutto. &lt;br /&gt; " Il segreto dei contatti tra Zorzi e l'Italia è custodito tra i dipendenti e nei corridoi della Gru.p. Italia - aveva scritto L'espresso - un'azienda di pelletteria con uffici a Milano e a Roma, formalmente controllata da società anonime con sedi in Svizzera, in Lussemburgo, a Madeira, nell'isola di Mann e nelle Vergini britanniche (vedere riquadro a pag. 64). Gru.p. Italia produce principalmente borse, sia con un marchio proprio (Oxus, appunto) sia come licenziataria di griffe più famose, tra le quali Laura Biagiotti, Luciano Soprani, Gianmarco Venturi e in passato anche Valentino e Antonio Marras.&lt;br /&gt;Oltre al negozio di Milano, Oxus ha boutique anche a Roma (vicino a piazza Fiume) e in Veneto, nelle zone da cui proviene Zorzi: uno a Conegliano e uno a Pordenone. A Mestre c'è invece la Legrenzi boutique, di cui fino a poco tempo fa si occupava il nipote di Delfo, Erik. Anche il deposito dei prodotti è da quelle parti: a Salzano, a poche centinaia di metri dall'ultimo indirizzo italiano di Zorzi e dal magazzino del fratello Rudi, pure lui nel business dei pellami. Curioso che l'unico negozio fuori dall'Italia del gruppo si trovi in Colombia, a Bogotà, capitale non particolarmente nota per il mercato di marchi di moda. In Colombia si era nascosto Martino Siciliano, il pentito che prima aveva accusato Zorzi delle stragi e poi aveva ritrattato dietro compenso. &lt;br /&gt;Riusciremo mai a conoscere la verità?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-217104744172013937?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/217104744172013937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=217104744172013937' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/217104744172013937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/217104744172013937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/03/piazza-fontana-e-la-vergogna-delloblio.html' title='Piazza Fontana e la vergogna dell&apos;oblio'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4006780612586014365</id><published>2008-03-27T07:42:00.012+09:00</published><updated>2008-03-27T10:07:28.551+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diossina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toni Negri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mozzarella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sakoku'/><title type='text'>L'impero sigillato: bloccati Toni Negri e la Mozzarella di Bufala</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryQ1IvkqI/AAAAAAAAAIU/Kx-YEbWrO3w/s1600-h/images-3.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryQ1IvkqI/AAAAAAAAAIU/Kx-YEbWrO3w/s400/images-3.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182220692198757026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryQ1IvkrI/AAAAAAAAAIc/RJITFpMBNOI/s1600-h/images-5.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryQ1IvkrI/AAAAAAAAAIc/RJITFpMBNOI/s400/images-5.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182220692198757042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryRFIvksI/AAAAAAAAAIk/Cj_wIWXEYzk/s1600-h/images-7.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryRFIvksI/AAAAAAAAAIk/Cj_wIWXEYzk/s400/images-7.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182220696493724354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;  Comincio  a pensare che l'Impero, anzichè in letale letargo, come sembrerebbe a giudicare dalle sempre più rare e noiose apparizioni del premier Fukuda,  sia vivo e vegeto. E che ci sia una acuta regia, ancorchè situata lontano da Nagatachò, il quartiere del "palazzo" giapponese. Impaurito, scocciato o semplicemente annoiato e quindi disposto a prendere qualsiasi inziativa, ancorchè bizzarra, pur di far notizia,  l'Impero rispolvera la vecchia strategia del "sakoku" ("chiusura del paese") e cerca di sigillare le frontiere per proteggere i suoi cittadini dalla contaminazione aliena. Successe nel XVII secolo, per difendersi dall'evangelizzazione cristiana (e sono in molti a sostenere che se non ci fosse stata quella decisione oggi sul trono del crisantemo siederebbe un gesuita), è successo qualche anno fa in occasione di mucca pazza, e ricapita in questi giorni. &lt;br /&gt;   La saracinesca imperiale è scattata per bloccare due pericolosissimi virus: il negri-pensiero e la bufala campana. Alla maggior parte di voi sfuggirà il nesso, ma evidentemente c'è, perchè in questo paese, osservava Roland Barthes e può confermarlo qualsiasi alieno che vi abbia soggiornato per più di qualche ora, nulla avviene per caso. Ragioniamoci un po'. &lt;br /&gt;   Innanzitutto,vale la pena notare che nel giro di conferenze organizzato per Toni Negri da un comitato locale che comprendeva il Gotha accademico dell'arcipelago (Todai, Geidai, Kyodai) non era prevista alcuna tappa ad Hokkaido, nonostante sia sede di una prestigiosa università. E non per caso. Il co-autore di "Impero", tradotto (e discretamente venduto) anche in Giappone, era stato fin dall'inizio "ingabbiato" nell'isola di Honshu, evitando così ogni rischio che la sua micidiale sintassi potesse raggiungere le bio-masse di Hokkaido, provocando l'insurrezione degli Ainu, degli orsi e dei coltivatori (indiretti). &lt;br /&gt;  Hokkaido, dopo aver eliminato ogni traccia dei suoi  fieri  e pelosissimi indigeni (i poveri Ainu tanto cari al compianto Fosco Maraini) ed essere sopravvissuta alla (mancata) orda di  "hooligans" durante la Coppa del Mondo del 2002,   sta  ora subendo una efficace campagna di sterilizzazione per proteggersi dai perniciosissimi  "no - global", che una ne fanno e cento ne pensano (pare che alcuni  stiano complottando con Greenpeace per ottenere le mappe dettagliate delle coste, in modo da poter invadere l'isola dal mare, via Sakhalin, mentre altri meditino di travestirsi da orsi e invadere Rusutsu dalle montagne).&lt;br /&gt;   Hokkaido è anche la "fattoria" del Giappone: nell'isola si produce il 90% del latte  e dei suoi derivati, mozzarelle e "parumisanu" compresi. Ovvio che dal "rallentamento doganale" - il nuovo eufemismo amministrativo inventato dall'Impero delle Circolari in occasione del blocco delle mozzarelle italiche - Hokkaido e le sue multinazionali del caglio azimo non possono che trarre vantaggio. Basta vedere come stanno schizzando i prezzi del cacio made in Japan, libero da diossina ma anche da ogni accenno di sapore. &lt;br /&gt;  Dicono che il Giappone, come l'Italia,  stia agonizzando. Forse questo vale per i suoi cittadini, sempre più stanchi e vessati, costretti a combattere con le forme più aggravate delle malattie del secolo: disoccupazione, recessione, depressione, crisi della politica e dei valori sociali. Ci accumuna persino la degenerazione dello sport: da noi impazza il calcio scommesse, qui è il sacro mondo del sumo a scricchiolare sotto i colpi delle mazzette degli incontri combinati. &lt;br /&gt;   Ma l'Impero, come il Papato,  è vivo e vegeto, e non ha nessuna intenzione di soccombere. La brillante reazione locale contro la potenzialmente micidiale alleanza gastroculturale rappresentata dal Negri pensiero e dalla Bufala campana ne è impeccabile testimonianza. Come quella del Pastore Tedesco contro chiunque, in Italia, minacci di importare lo Jamòn Iberico e il rigore laico di Zapatero.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryRFIvktI/AAAAAAAAAIs/Ax_FVQbCYkc/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryRFIvktI/AAAAAAAAAIs/Ax_FVQbCYkc/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182220696493724370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryRVIvkuI/AAAAAAAAAI0/lVbU5XVXISI/s1600-h/images-1.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryRVIvkuI/AAAAAAAAAI0/lVbU5XVXISI/s400/images-1.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182220700788691682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4006780612586014365?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4006780612586014365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4006780612586014365' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4006780612586014365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4006780612586014365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/03/limpero-sigillato-bloccati-toni-negri-e.html' title='L&apos;impero sigillato: bloccati Toni Negri e la Mozzarella di Bufala'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-ryQ1IvkqI/AAAAAAAAAIU/Kx-YEbWrO3w/s72-c/images-3.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-3729523555656322132</id><published>2008-03-26T01:07:00.004+09:00</published><updated>2008-03-26T01:21:10.583+09:00</updated><title type='text'>Un grande uomo: Shi Ming-te</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-kl-VIvkhI/AAAAAAAAAHM/j94Q14aa7LU/s1600-h/IMG_1833.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-kl-VIvkhI/AAAAAAAAAHM/j94Q14aa7LU/s320/IMG_1833.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181714599022400018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nel 1984, appena rilasciato dopo 24 anni di prigione di cui 14 in isolamento, l'allora presidente ceco Vaclav Havel l'aveva candidato al premio Nobel. Adesso, a 72 anni, Shi MIngte, ha appeso la politica al chiodo. Dopo aver lottato per tutta la sua vita e con tutte le sue forze per la democrazia, scampato alla pena di morte due volte e più volte torturato, Shi,sabto scorso, non è andato a votare.&lt;br /&gt; L'ho intervistato a casa sua, per un paio di ore. Un grande. Ha rifiutato le moine di entrambi gli schieramenti - Shi "vale", ancora oggi, almeno un milione di voti - e ha preferito restare a casa. "So che è una sconfitta, una sorta di fuga: votare è un dovere, oltre che un diritto. Ma dopo 24 anni di carcere e due condanne a morte penso di aver dato abbastanza alla democrazia di questo paese. E di avere il diritto di fermarmi a pensare. Possibile che non ci sia una via di scampo? Possibile che non ci sia alterativa?Possibile che l'unica scelta che abbiamo è tra  dittatura militare e  democrazia corrotta?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-3729523555656322132?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/3729523555656322132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=3729523555656322132' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3729523555656322132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3729523555656322132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/03/un-grande-uomo-shi-ming-te.html' title='Un grande uomo: Shi Ming-te'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-kl-VIvkhI/AAAAAAAAAHM/j94Q14aa7LU/s72-c/IMG_1833.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1152744046834303222</id><published>2008-03-26T00:40:00.003+09:00</published><updated>2008-03-26T01:07:07.082+09:00</updated><title type='text'>Il ritorno del Kuomintang</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-kiQFIvkfI/AAAAAAAAAG8/JB_zS8lhT6o/s1600-h/IMG_1803.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-kiQFIvkfI/AAAAAAAAAG8/JB_zS8lhT6o/s320/IMG_1803.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181710505918566898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-kiQ1IvkgI/AAAAAAAAAHE/iQ7T8fdqN8M/s1600-h/IMG_1808.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-kiQ1IvkgI/AAAAAAAAAHE/iQ7T8fdqN8M/s320/IMG_1808.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181710518803468802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Musi lunghi tra gli amici taiwanesi che tifavano per il DPP, il partito democratico progressista di Chen Shuibian. Altro che effetto Tibet. Chen ed il suo partito hanno beccato una batosta elettorale senza attenuanti: il loro candidato,l'ex premier  Frank Hsieh, ha preso oltre 2 milioni di voti di meno di Ma Yingjeu, l'ex sindaco di Taipei che da qualche anno ha "modernizzato" il vecchio partito nazionalista, rendendolo meno inpresentabile in patria e all'estero. C'è chi pensa che questa vittoria del Kuomintang rappresnerta un rischio per la giovane democrazia taiwanese ed un respiro di sollievo per Pechino, che mal avrebbe sopportato, soprattutto alla vigilia delle Olimpiadi e dopo quanto sta succedendo in Tibet, altre "provocazioni" aldilà dello stretto. Ma è una lettura molto superficiale, a mio avviso. Il vecchio Kuomintang - pace all'anima sua - è morto. Paragonare Ma al generale Chang Kaishek equivale a paragonare Gorbaciov a Stalin, o Fini a Mussolini. Le cose sono cambiate anche a Taiwan, e dopo 8 anni di potere da parte del DPP - negli utlimi tempi decisamente malgestito - non c'è nulla di male che la gente, attraverso un impeccabile esercizio elettorale, abbia deciso di puntare su un leader giovane, capace e carismatico. Quanto a Pechino, non è detto che Ma sia un affare: con un tipo come Chen Shuibian i dirigenti cinesi avevano gioco facile, le sue "provocazioni", spesso rimaste tali, venivano respinte tra insulti e improperi. E siccome erano minacce inaccettabili, suscettibili di provocare la terza guerra mondiale, Chen alla fine si era ritrovato sempre più solo. Negli ultimi tempi perfino gli Usa, tradizionali alleati di Taiwan, gli avevano rifiutato non solo il visto, ma perfino il diritto di transito negli Stati Uniti, durante un suo recente viaggio in America Centrale. &lt;br /&gt;Il presidente eletto Ma, dal canto suo, ha iniziato alla grande. Dopo aver chiesto scusa al popolo taiwanese per gli eccessi del Kuomintang durante la dittatura, ha promesso di puntare sull'integrazione economica, culturale e sociale, anzichè quella politica. Del resto, perchè perdere tempo e provocare tensioni per proclamare ufficialmente quella che è già una realtà da oltre 50 anni? Un conto è il riconoscimento formale, un altro è quello di fatto. E di fatto, non c'è nessuno che neghi che Taiwan sia - di fatto - uno stato libero, sovrano ed indipendente, e non, come pretendono i cinesi, "una provincia ribelle". &lt;br /&gt; Niente proclami dunque, ma più scambi culturali e commerciali e soprattutto voli diretti. Oggi per andare in Cina, dove hanno investito milioni e milioni di dollari,  i taiwanesi debbono passare da Hong Kong o da Tokyo....Quanto alla Cina, Ma ha detto che non sa se e quando andrà a Pechino. Ma ha già annunciato una visita negli Usa, prima ancora di essere insediato ufficialmente alla presidenza, il 20 maggio. Così da un lato ricuce con gli USA, dall'altro vede come la prende Pechino.   Chiamatelo fesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1152744046834303222?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1152744046834303222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1152744046834303222' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1152744046834303222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1152744046834303222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/03/il-ritorno-del-kuomintang.html' title='Il ritorno del Kuomintang'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-kiQFIvkfI/AAAAAAAAAG8/JB_zS8lhT6o/s72-c/IMG_1803.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-5818590183004810052</id><published>2008-03-25T10:28:00.002+09:00</published><updated>2008-03-25T10:46:09.417+09:00</updated><title type='text'>Dal Tibet a Taiwan: le ferite dell'impero (cinese)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-hZMVIvkcI/AAAAAAAAAGk/FoTEBrzdE4E/s1600-h/IMG_1769.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-hZMVIvkcI/AAAAAAAAAGk/FoTEBrzdE4E/s320/IMG_1769.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181489439656874434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-hZMlIvkdI/AAAAAAAAAGs/IzBIbdF0SXQ/s1600-h/IMG_1732.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-hZMlIvkdI/AAAAAAAAAGs/IzBIbdF0SXQ/s320/IMG_1732.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181489443951841746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-hZN1IvkeI/AAAAAAAAAG0/jDtj37O4L_4/s1600-h/IMG_1765.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-hZN1IvkeI/AAAAAAAAAG0/jDtj37O4L_4/s320/IMG_1765.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181489465426678242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono a Taiwan, reduce da una settimana intensissima, da tutti i punti di vista, a Dharamsala, nel nord dell'India, dove vive in esilio il Dalai Lama. L'unico posto, in questi giorni, dove si riesce "in qualche modo" a coprire  gli eventi tibetani con qualche informazione in più. Non di prima mano, quelle ce le blocca il governo cinese, impedendo alla stampa di verificare di persona la situazione, ma almeno di seconda. E sono informazioni, aldilà del bilancio delle vittime e della dinamica degli scontsri (c'è indubbiamente il sospetto che ci sia qualcuno che soffia sul fuoco: ma è naturale, quando cazzo si può parlare del Tibet, se non in questi giorni di vigilia olimpica?? che denunciano ancora una volta la cantilena imperante della globalizzazione "on demand".&lt;br /&gt;I diritti umani, come l'indice della borsa, sono un prodotto volatile, sottoposto i giochi della speculazioni e alle angherie del "mercato". Se in Tibet, anzichè meditare e recitare mantra, si producessero chip e ci fosse petrolio, le Nazioni Unite, opportunamente stimolate, sarebbero già in subbuglio. Ma il Tibet è povero e isolato, e perdi più c'è di mezzo la Cina, che nessuno, nemmeno gli Stati Uniti, hanno il coraggio di "Ingaggiare", neppure dialetticamente. &lt;br /&gt; Mi è capitato in questi giorni, di sentirne - e vederne - di tutti i colori. Dalle immagini taroccate (che bisogno c'è?? di alcuni media (specie americani), che spacciavano monaci per teppisti e polizia indiana/nepalese per cinese, al dibattito organizzato a Sky nel quale mi sono ritrovato a dover discutere con Giorgio Mantici, docente di storia cinese all'orientale. Conosco Giorgio da molti anni, quando si occupava di Giappone, e me lo ricordavo meno dogmatico. Ha accusato la stampa - me compreso - di lasciarsi travolgere dall'emotività, finendo per disinformare. Secondo lui in Tibet non c'è nulla di drammatico, solo qualche teppista, probabilmente sobillato dall'estero, che approfitta del momento per attirare l'attenzione. Una versione un minimo edulcorata della posizione ufficiale di Pechino, che accusa il povero Dalai Lama di essere il capo della rivolta, un "Mostro a due facce, volto umano e cuore di bestia". Invito tutti quelli che hanno voglia e possibilità di andare a Dharamsala, o in Nepal, ai confini con il Tibet, e vedere con i propri occhi come vivono, con grande dignità ma abbandonati da tutti, migliaia di tibetani, un popolo dalle tradizioni millenarie che da molto tempo, checchè ne dicano le autorità cinesi, non chiede altro che gli venga riconosciuto di conservare le sue tradizioni culturali, linguistiche e religiose. Altro che l'indipendenza (che non ha alcun senso, oggi): il Tibet sogna l'Alto Adige. Possibile sia così difficile?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-5818590183004810052?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/5818590183004810052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=5818590183004810052' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5818590183004810052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5818590183004810052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/03/dal-tibet-taiwan-le-ferite-dellimpero.html' title='Dal Tibet a Taiwan: le ferite dell&apos;impero (cinese)'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R-hZMVIvkcI/AAAAAAAAAGk/FoTEBrzdE4E/s72-c/IMG_1769.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-3505248287042653304</id><published>2008-03-18T11:27:00.002+09:00</published><updated>2008-03-18T11:35:21.945+09:00</updated><title type='text'>In viaggio verso il Tibet occupato</title><content type='html'>Eccomi di nuovo...in pista. Dopo i recenti, drammatici sviluppi in Tibet, il mio direttore mi ha chiesto di andare a vedere di persona. Escluso di arrivarci via Pechino, dove tutte le via d'accesso al Tibet sono state bloccate, e dove probabilmente in queste ore sta accadendo di nuovo un massacro, ho deciso di andare sul versante indiano, a Dharamsala, innanzitutto, dove da anni vive il Dalai Lama con il suo governo in esilio. E da lì attendere eventuali sviluppi.&lt;br /&gt;Corsa contro il tempo ieri a Tokyo, per ottenere il visto indiano ed ottenerlo senza dover mentire (anche l'India, in questo momento non ama molto i giornalisti che vanno a sfrugugliare la questione del Tibet: la consegna internazioinale, che però sta ssaltando, è quella delle tre famose scimmiette: non vedo non sento non parlo)&lt;br /&gt;Alla fine ci sono riuscito ed eccomi in viaggio per dharamsala, dove conto di arrivare tra qualche ora, dopo essere atterrato a Nuova Delhi nel cuore della notte.&lt;br /&gt;Domani spero di incontrare il Dalai Lama: non mi è mai stato particolarmente simpatico, ma se penso alla sua faccia sempre e comunque serena e alla sua infinita pazienza non posso non preferlo al "nostro" Pastore Tedesco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-3505248287042653304?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/3505248287042653304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=3505248287042653304' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3505248287042653304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3505248287042653304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/03/in-viaggio-verso-il-tibet-occupato.html' title='In viaggio verso il Tibet occupato'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-190644051653898468</id><published>2008-03-12T09:04:00.003+09:00</published><updated>2008-03-12T09:21:16.151+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proiezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni politiche 2008'/><title type='text'>Rosso si spera</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R9chkNuYCcI/AAAAAAAAAGc/qpTiRrNX6XY/s1600-h/IMG_1603.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R9chkNuYCcI/AAAAAAAAAGc/qpTiRrNX6XY/s320/IMG_1603.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176643202728856002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra tante previsioni catastrofiche, un barlume di speranza. Ecco qual'è, secondo l'ICE (che in genere su dati, sondaggi e previsioni c'azzecca) il probabile aspetto dell'Italia post elettorale. Vittoria della sinistra arcobaleno in tutte le regioni, in dubbio solo il veneto, che potrebbe andare a Casini e alla Rosa Bianca. PD e Casa della Libertà cancellati dal voto popolare. &lt;br /&gt;Ovviamente si tratta di un qui pro quo: la foto ritrae la simpatica ed efficentissima funzionaria dell'Ice Francesca Zadro davanti alla mappa dell'Italia "delle regioni" utilizzata per la conferenza stampa di presentazione del padiglione italiano al Foodex. Ed il rosso, mi hanno spiegato, è stato scelto perchè risalta meglio nelle foto e nelle riprese. &lt;br /&gt;Comunque sia, un ottimo, anche se non intenzionale, auspicio. Speriamo che Ciarrapico, dopo le elezioni, non imponga il ritorno al nerume nazionale. Qualche rischio, ahimè, c'è.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-190644051653898468?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/190644051653898468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=190644051653898468' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/190644051653898468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/190644051653898468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/03/rosso-si-spera.html' title='Rosso si spera'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R9chkNuYCcI/AAAAAAAAAGc/qpTiRrNX6XY/s72-c/IMG_1603.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6729653958929014318</id><published>2008-03-05T21:33:00.004+09:00</published><updated>2008-03-05T22:34:47.738+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pena di morte'/><title type='text'>Pena di morte: a muoversi non è solo il boia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R86hInl87oI/AAAAAAAAAGU/_7vjUmHEozo/s1600-h/IMG_1201.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R86hInl87oI/AAAAAAAAAGU/_7vjUmHEozo/s320/IMG_1201.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174250191334469250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R86g03l87nI/AAAAAAAAAGM/y-tA-EIx_dw/s1600-h/IMG_1203.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R86g03l87nI/AAAAAAAAAGM/y-tA-EIx_dw/s320/IMG_1203.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174249852032052850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con buona pace del ministro Hatoyama, quello che tra una gaffe e l'altra ("Al Qaeda? Ho un amico, in quel gruppo") ha trovato il tempo di accelerare le esecuzioni capitali, in assoluta controtendenza rispetto persino alla Cina, che nel clima preolimpico mostra un minimo di pudore, il dibattito sulla pena di morte in Giappone sta pian piano aprendosi degli spazi. Il merito, va detto, non è tanto dei movimenti "indigeni", imbalsamati nelle liturgie e nei personalismi che ne limitano enormente visibilità ed efficacia, quanto di alcuni "strani stranieri". Gente che ama il Giappone (contrariamente a quanto qualcuno potrebbe superficialmente pensare) e che proprio per questo lo vorrebbe più sensibile al rispetto dei diritti umani. &lt;br /&gt; Uno di questi  &lt;span style="font-style:italic;"&gt;henna gaijin&lt;/span&gt;è certamente Angelo De Rosa, che da anni dirige una piccola associazione impegnata a diffondere, attraverso didattiche ad alto contenuto sociale, la cultura italiana in Giappone. &lt;br /&gt; Domenica scorsa 2 marzo, in una piccola ma strapiena sala della locale camera di commercio, regolarmente affittata e grazie ad una vera e propria mobilitazione dei suoi studenti, Angelo è riuscito a tenere incollati alla sedia, per quasi quattro ore senza nemmeno una pausa per il caffè, oltre 150 persone. Cittadini comuni, impiegati, casalinghe, funzionari, studenti. Tutti con tanto di taccuino a prendere appunti sui quanto una serie di autorevolissimi relatori avevano da dire su un tema di cui in Giappone normalmente non si parla.&lt;br /&gt;Tra gli intervenuti, al dibattito, che ho avuto l'onore ed il piacere di condurre,  l'ex condannato a morte, assolto dopo 34 anni di crudele agonia in carcere, Sakae Menda, alcuni deputati appartenenti alla lega parlamentare per l'abolizione della pena di morte (ahimè ben poco attiva), padre Giuseppe Pittau, ex rettore dell'università cattolica (gesuita) di Tokyo, la Sophia University, dirigenti di alcune associazioni locali (Forum '90, Amnesty International) e due personaggi che per la prima volta hanno accettato di portare in pubblico la loro personale, drammatica esperienza. Alberto Stocchi, un italiano che ha visto uccidere moglie e figlia sotto i suoi occhi da uno scapestrato e gira da anni il Giappone per raccogliere firme a favore dell'ergastolo (in Giappone non c'è il carcere a vita: o vieni condannato a morte, o dopo un certo numero di anni, in genere 25, hai diritto alla libertà condizionata) e il giudice Kumamoto, primo magistrato a "pentirsi" ufficialmente per una sentenza emessa contro la sua volontà e convinzione, e che ora combatte per la revisione del processo dell'imputato che ha condannato a morte, e che da quasi 40 anni attende, nella braccio della morte, di venire impiccato. Una situazione comune a molti dei 106 condannati a morte, la cui esecuzione dipende, solo ed esclusivamente, dall'umore del ministro burlone Hatoyama.&lt;br /&gt; Peccato, non mi stancherò mai di ripeterlo, che una iniziativa così valida non abbia trovato ospitalità presso il nostro Istituto, presso il quale si era inizialmente, e giustamente, rivolto Angelo De Rosa. Niente da fare. Nonostante la disponibilità espressa dal direttore, Umberto Donati (che è personalmente intervenuto al convegno) l'ambasciatore è stato irremovibile. Dopo la "primavera" c'è già in programma l'"autunno" italiano, e non vale la pena innervosire gli eventuali sponsor con battaglie poco popolari. Così l'ambasciatore non solo ha impedito all'istituto di svolgere il proprio ruolo....istituzionale, ma non ha neanche ritenuto di intervenire al dibattito, preferendo inviare il numero 2 dell'ambasciata, il ministro Aldo Amati. Il quale deve essersi annoiato a morte (nonostante lo sforzo di alcune signore italiane, che gli traducevano in simultanea i discorsi)  perchè dopo un'oretta se ne è andato, senza nemmeno portare un saluto ufficiale da parte del governo italiano. E senza mostrar alcun rammarico per aver perso una grande occasione di promuovere un'immagine dell'Italia meno conosciuta, ma della quale dobbiamo andare tutti orgogliosi. Quella di un paese che ha abolito tra i primi la pena di morte e che di recente ne ha cancellato ogni residua traccia dal proprio ordinamento, anche dal codice militare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6729653958929014318?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.geocities.jp/angelo_de_rosa/' title='Pena di morte: a muoversi non è solo il boia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6729653958929014318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6729653958929014318' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6729653958929014318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6729653958929014318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/03/pena-di-morte-muoversi-non-solo-il-boia.html' title='Pena di morte: a muoversi non è solo il boia'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R86hInl87oI/AAAAAAAAAGU/_7vjUmHEozo/s72-c/IMG_1201.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7505319041067269741</id><published>2008-03-05T16:51:00.010+09:00</published><updated>2008-03-05T21:32:51.551+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pena di morte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='istituto di cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fiat'/><title type='text'>Ambasciator che porta pena</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R86Mg3l87mI/AAAAAAAAAGE/7ZKmxcJcKgc/s1600-h/IMG_1469.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R86Mg3l87mI/AAAAAAAAAGE/7ZKmxcJcKgc/s320/IMG_1469.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174227518202113634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R86L5Xl87lI/AAAAAAAAAF8/9b3srRfS33k/s1600-h/ambasciatore+fiat:felice.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R86L5Xl87lI/AAAAAAAAAF8/9b3srRfS33k/s320/ambasciatore+fiat:felice.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174226839597280850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che abbia fatto di nuovo infuriare il nostro ambasciatore. Stavolta anzichè querelare - chissà se l'ha fatto anche nei confronti dell'edizione giapponese di NEWSWEEK, che la scorsa settimana ha dedicato la storia di copertina all"agonia" italiana, infiaschiandosene di tutti gli sforzi promozionali fatti con la  "primavera" e scrivendo, oltre a qualche verità, un sacco di stupidaggini-   ha affidato all'Ufficio Stampa della Farnesina il compito di chiosare (non trovo altro termine, non mi sembra una vera e propria "smentita", anche perchè c'era ben poco da smentire)  su un mio breve commento apparso sul "manifesto" (lo trovate al seguente indirizzo http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/02-Marzo-2008/art29.html) a proposito del "Fiat Day" organizzato un paio di settimane fa presso l'istituto di Cultura Italiano. Lo stesso che dopo mesi di "trattative",  ha sbarrato le porte - per  "autonoma e serena" valutazione di Sua Eccellenza, si legge nella "smentita"della Farnesina - al convegno sulla pena di morte organizzato da Angelo De Rosa, direttore dell'associazione culturale "lo studiolo". Convegno, ne darò conto in separato "post", che  si è svolto con grande ma ahimè pressochè clandestino successo domenica scorsa,  presso una sede francamente inadeguata: la camera di commercio di Kichijoji. Luogo un po' decentrato, rispetto alla "centralità" che la battaglia per l'abolizione della pena di morte rappresenta nella politica estera italiana.&lt;br /&gt;Dispiace che il collega Pasquale Ferrara, che stimo e al quale auguro di tornare presto a fare il giornalista, abbandonando il difficile e ingrato ruolo di capo ufficio stampa della Farnesina, abbia "letto" nel mio articolo quello che non c'è scritto e non abbia invece capito quello che ho tentato di far capire, evidentemente senza riuscirci visto che sono in molti ad essersela presa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo se riesco a spiegarmi meglio, tra le  libere maglie del blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; &lt;br /&gt;NULLA CONTRO LA FIAT, MA PERCHE' INGRESSO VIETATO ALLE BATTAGLIE "CULTURALI"?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Che le istituzioni italiane si "spalanchino" al semplice bussare della Fiat non è forse cosa buona e giusta (pensando a quante altre aziende avrebbero diritto allo stesso trattamento)  ma sicuramente comprensibile e forse anche opportuna, soprattutto se si tratta di lanciare, come nel caso in oggetto, un "prodotto" come la 500, che va aldilà della sua apparenza  di semplice "vettura", per costituire un pezzo di storia del nostro paese. Non c'è nulla di male che l'Istituto - magari anche guadagnandoci, in modo da poter finanziare iniziative meno profittevoli ma altrettanto valide  - apra le sue porte ad eventi di questo genere, siano essi, come è già capitato,  una sfilata di Valentino, una più che meritata "passerella" per i grandi successi di Ducati e Ferrari, persino una  bella promozione per elicotteri, radar, obici e cannoncini vari  di Finmeccanica. Rispetto a quando l'Istituto organizzava, quasi in clandestinità, oscure conferenze, mostre/marchette di parenti e amici o i soliti, pvalidi quanto pesantissimi convegni dedicati a Dante e Gramsi  bisogna dare atto all'attuale direttore, Umberto Donati, non solo di aver messo a tacere le polemiche idiote sul colore troppo sgargiante dell'istituto, ma anche  di aver messo il turbo alle iniziative  e dato libero sfogo alla fantasia. Mi domando solo come gli sia sfuggita la mitica Sofia Loren, ingaggiata dalla premiata (e di recente derubata con destrezza) ditta di gioelli Damiani, e costretta dalle poco fantasiose PR locali  a concedersi in un'anonimo salone del Hotel Ritz Carlton di Akasaka. Meritava di meglio, l'eterna, insuperabile Sofia. La sua preziosa collezione andava mostrata anch'essa in Istituto, se non direttamente nel Palazzo Imperiale, dove pare abbia (o avesse) gran seguito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MA L'ISTITUTO DI CHI E'?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come, e spero non vi siano dubbi tra i miei lettori, meritava di più il buon Angelo de Rosa, l'umile "operatore culturale" che da anni insegna l'italiano utilizzando, al posto di ricette e filastrocche, temi sociali. Anche i più delicati e spinosi. Come la pena di morte (http://www.geocities.jp/angelo_de_rosa/). Tutto qui. Quando ho visto l'istituto pieno zeppo di italiani, giapponesi, giornalisti e imbucati vari catturati (giustamente) dall'efficace presentazione di Tiziana Alaimprese, responsabile del marchio Fiat in Giappone, e (un po' meno) da quello dell'amministratore delegato Lorenzo Sistino ho pensato al povero Angelo, costretto ad affittare di tasca sua una sala e a contenere in un'anomima stanzetta di Kichijoji il suo dibattito sulla pena di morte (al quale peraltro sono intervenute oltre 150 persone, nonostante fosse domenica)  e  quanto giusto e opportuno sarebbe stato invece offrirgli,  &lt;span style="font-style:italic;"&gt;gratuitamente&lt;/span&gt;,  lo stesso palco, e magari la stessa platea, che si è scialata al rombo virtuale della 500 "a mandorla".  Perchè a prescindere dalle farisaiche "perplessità" di Sua Eccellenza,  la pena di morte  non è questione politica, nè religiosa.  E' una questione di cultura.  E per coniugare, con italica creatività ed efficacia, Cesare Beccaria e la Fiat, bastava appioppare sul parabrezzo della mitica 500 una bella scritta: "no alla pena di morte". Così, almeno per una volta,  i media giapponesi sarebbero stati costretti ad uscire dalla loro disgustosa omertà e affrontare un argomento che solo  l'ignoranza in cui sono dolosamente  tenuti i cittadini di questo grande paese consente di restare ancora un tabù.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7505319041067269741?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.geocities.jp/angelo_de_rosa/' title='Ambasciator che porta pena'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7505319041067269741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7505319041067269741' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7505319041067269741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7505319041067269741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2008/03/ambasciator-che-porta-pena.html' title='Ambasciator che porta pena'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R86Mg3l87mI/AAAAAAAAAGE/7ZKmxcJcKgc/s72-c/IMG_1469.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4325859293840999417</id><published>2007-12-19T05:00:00.000+09:00</published><updated>2007-12-19T05:26:15.071+09:00</updated><title type='text'>O isogashii?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R2gs1ZrFhPI/AAAAAAAAAFM/ApVWIuxsiaU/s1600-h/IMG_0103.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R2gs1ZrFhPI/AAAAAAAAAFM/ApVWIuxsiaU/s320/IMG_0103.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145411870207083762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R2gr75rFhOI/AAAAAAAAAFE/2x-kE70Z47E/s1600-h/IMG_0104.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R2gr75rFhOI/AAAAAAAAAFE/2x-kE70Z47E/s320/IMG_0104.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145410882364605666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domenica scorsa ho partecipato ad un convegno sulla detenzione preventiva organizzato dalla Nichibenren, la federazione nazionale degli avvocati giapponesi. Tema importante e attuale. Nonostante il giorno festivo, la sala era stracolma. Mi ha colpito in particolare l'alto numero di rappresentanti diplomatici. Sono loro, tutto sommato, che se un cittadino straniero finisce nei guai, colpevole o innocente che sia, debbono darsi da fare e assicurarsi che vengano rispettati tutti i diritti della difesa (che in Giappone sono previsti, ma spesso non rispettati perchè non invocati). &lt;br /&gt;C'erano i tedeschi, i francesi, i messicani, canadesi, norvegesi, svedesi, persino i cubani.&lt;br /&gt;Nessun italiano. Non è per far polemica gratuita, ma possibile mai che quando ci sono eventi importanti, dove si impara qualcosa che può essere davvero utile per chi alla fine è pagato per essere al servizio dei cittadini,  i nostri diplomatici non ci sono mai?&lt;br /&gt;Ad ascoltare gli sproloqui militareschi di Scheffer, il segretario generale della Nato venuto nei giorni scorsi a bacchettare i giapponesi per il loro scarso impegno nella "pacificazione" dell'Afganistan erano presenti in due. L'Addetto Militare ed il ministro Amati. Per carità, la Nato è la Nato. E quando chiama, gli staterelli debbono scattare sull'attenti. Anche se qualcuno ci dovrebbe spiegare che c'azzecca il segretario generale di un'alleanza militare denominata "organizzazione del trattato del nord atlantico" in mezzo al Pacifico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4325859293840999417?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4325859293840999417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4325859293840999417' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4325859293840999417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4325859293840999417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/o-isogashii.html' title='O isogashii?'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/R2gs1ZrFhPI/AAAAAAAAAFM/ApVWIuxsiaU/s72-c/IMG_0103.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-515231544144269258</id><published>2007-12-08T02:52:00.000+09:00</published><updated>2007-12-08T03:02:14.727+09:00</updated><title type='text'>E' Natale, arriva il boia</title><content type='html'>Oramai pare sia divenuto un appuntamento fisso, anche se quest'anno il neoministro della giustizia Kunio Hatoyama, penultimo rampollo di una dinastia che governa il Giappone da più di un secolo, ha anticipato i tempi. Ieri mattina con qualche giorno di anticipo rispetto all'anno scorso, quando i boia erano stati costretti a lavorare il giorno di Natale, è ricominciata la danza macabra delle impiccagioni di stato. Tre esecuzioni, una ad Osaka, due a Tokyo. Non c'è verso, sembra che il Giappone abbia individuato nella difesa ad oltranza del cappio di stato il modo per rivendicare la sua peraltro impercettibile "presenza" internazionale e sovranità nazionale. &lt;br /&gt;Peccato che la nostra ambasciata abbia postio il veto al simposio sulla pena di morte che Angelo De Rosa, direttore dell'associazione culturale "lo studiolo" aveva chiesto di poter organizzare presso il nostro Istituto di Cultura. Sarebbe stato quanto mai azzeccato, in questo momento. E avrebbe ricordato ai nostri amici giapponesi che oltre che il paese di pizza, mandolini, armani e ferrari, siamo anche quello che ha dato i natali a Cesare Beccaria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-515231544144269258?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/515231544144269258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=515231544144269258' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/515231544144269258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/515231544144269258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/e-natale-arriva-il-boia.html' title='E&apos; Natale, arriva il boia'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1373018529349976881</id><published>2007-12-07T19:59:00.000+09:00</published><updated>2007-12-08T02:52:33.878+09:00</updated><title type='text'>In caso di arresto....aggiornamento e ringraziamenti</title><content type='html'>Volevo solo aggiornarvi. SX è stato chiamato di nuovo dalla polizia, che gli ha chiesto se era disposto a presentarsi ancira una volta al koban per essere interrogato....&lt;br /&gt;lui non sapeva che fare, ha chiamato l'avvocato che gli ha detto di andare senza paura.&lt;br /&gt;Lui invece ha avuto paura e, su mio modesto consiglio, ha scelto un'altra strada...un po' all'italiana ma per ora pare funzioni. E' andato da un medico che gli fatto un certificato: "il qui presente è stressato è non può reggere un altro interrogatorio".&lt;br /&gt;Per ora funziona....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 12 dicembre - data indimenticabile - SX terrà una conferenza stampa presso la Stampa Estera a Tokyo...ci sarà anche l'ambasciatore svedese, che dopo aver appreso della vicenda si è mosso ufficialmente con una protesta alla autorità giapponesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi ha proposto di tradurre il blog dico....fate pure, magari...ma io non ho proprio il tempo, nè, forse, la capacità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1373018529349976881?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1373018529349976881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1373018529349976881' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1373018529349976881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1373018529349976881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoaggiornamento-e.html' title='In caso di arresto....aggiornamento e ringraziamenti'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4997330082095706214</id><published>2007-12-04T20:45:00.000+09:00</published><updated>2007-12-04T21:16:48.107+09:00</updated><title type='text'>In caso di arresto - soluzione al quiz (e un paio di commenti ai commenti...)</title><content type='html'>Allora, per chi fosse ancora in attesa di sapere come sono andate le cose. I poliziotti ci hanno - gentilmente - pregato di uscire, rifiutando ovviamente di partecipare al festino improvvisato. Ma un paio di loro sono usciti dopo qualche minuto e, con la scusa di vedere cosa stavamo facendo, ci hanno riaggiunto sul ponte sul fiume Sumida e hanno finalmente accettato di unirsi a noi. Ma la bottiglia era finita. Yappari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo - ultime notizie - SX è stato contattato telefonicamente dalla polizia, che gli ha chiesto di ripresentarsi al commissariato per sostenere un altra seduta "volontaria" di interrogatorio. Sx ha risposto di mandargli un ordine di comparizione scritto. Non si sono più fatti vivi. Ricordatevelo: l'habeas corpus esiste anche qui. Mai accettare la "cooperazione volontaria". Pretenderes sempre un mandato scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fa piacere che la serie abbia suscitato molti commenti. E ringrazio Giullo e Eeinjanaika per aver, direi giustamente, "interpretato" il mio pensiero....il problema è che se qualcuno è fazioso (come ammetto di esserlo anch'io a volte) è difficile fargli cambiare idea. Nel suo commento Tokyogajin dimostra - come dire - di esser lui "cercar rogna". Buona parte delle sue critiche, infatti, non hanno alcun senso e dimostrano, nella migliore ipotesi una lettura superficiale dei miei post. Nella peggiore,  un'avanzata e perniciosa forma di tatamizzazione (subdola malattia che colpisce molti gaijin, e non solo quelli "alti e robusti", convinti, una volta arrivati qui, di aver trovato il paradiso in terra. Il che è vero per molti versi, e sbagliato per altrettanti. Basti pensare, senza volare troppo alto e restare con le chiappe a terra, alla sublime accoppiata tatami/futon e alla delinquente, invalidante abitudine di lavorare accovacciati sotto al kotatsu. Nel primo caso la salute ne trae giovamento, nel secondo vi rattrappite e crescete storti). Sintomo inequivocabile di questa tatamizzazione è l'espressione "non ho mai preso a calci taxi e picchiato sconosciuti". Pensavo di essere stato abbastanza chiaro nel mio post: SX nega di aver picchiato il tassista... trovo preoccupante che "tokyogaijin", come la polizia di Tsukiji, dia invece per scontato che sia colpevole.Non vi pare? &lt;br /&gt; Ma ancora una volta, ha ragione "Giullo". La questione non è se SX sia o meno colpevole. E' il suo trattamento. E il fatto che in Italia vi siano posti indecenti come i "centri di accoglienza", e non solo in Sicilia, non diminuisce certo l'indecenza di certe situazioni in Giappone. Con la differenza, non piccola, che in Italia un giornale come L'Espresso - al quale come sapete mi onoro di collaborare - vi ha dedicato un lungo reportage, mentre in Giappone non c'è uno straccio di giornale che abbia il coraggio di denunciare lo strapotere della polizia e l'assoluto spregio dei diritti umani non solo dei rei confessi e dei criminali incalliti, ma anche di semplici sospettati in attesa di giudizio. Non bisogna certo essere "yamatologhi" per accorgersene. E auguro a "tokyogaijin", ma davvero, di non doversene mai accorgere lui.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;=======&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4997330082095706214?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4997330082095706214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4997330082095706214' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4997330082095706214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4997330082095706214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arresto-soluzione-al-quiz-e.html' title='In caso di arresto - soluzione al quiz (e un paio di commenti ai commenti...)'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-9121171411005425511</id><published>2007-12-02T21:13:00.000+09:00</published><updated>2007-12-02T21:42:13.859+09:00</updated><title type='text'>In caso di arresto...istruzioni per l'uso (5)</title><content type='html'>Beh, vediamo di accelerare. Dunque, dopo essere riusciti ad incontrare SX, ammanettato e  separati da un vetro antiproiettile, neanche fossimo a Guantanamo ed aver verificato che le sue condizioni generali sono buone, gli facciamo capire che stiamo seguendo il suo caso, ma che la sua liberazione potrebbe non essere immediata. "MA il procuratore oggi mi sembrava ben disposta..." Gli facciamo capire di non sperarci troppo, e di essere forte. Soprattutto, se è innocente (noi non lo possiamo sapere) di non firmare nulla, soprattutto se scritto in giapponese e neanche se, in cambo della firma, gli viene offerta la libertà. Sakae Menda si è fatto 33 anni di braccio della morte per aver firmato una confessione estorta dopo dieci giorni di interrogatori, con la polizia che gli diceva "intanto firma, poi puoisempre ritrattare". Lui ha ritrattato, ma nessuno gli ha dato retta. L'hanno liberato dopo 33 anni...&lt;br /&gt; I nosstri timori sono fondati. SX viene riportato alla stazione di polizia di Tsukiji. Il pubblico ministero ha convalidato l'arresto e chiesto la proroga della detenzione per esigenze istruttorie. Dieci giorni, per ora. La palla ora passa al Tribunale, che deciderà l'indomani, sabato. Intanto un buon segno: c'era il rischio che il sistema, per il week end, si fermasse. Sx passa un'altra notte, la terza, in cella. Senza lavarsi, senza cambiarsi. Alla moglie che chiede la cortesia di fargli avere un cambio, la polizia risponde: "gomennasai, siamo fuori tempo. Dalle 10 alle 16, tutti i giorni, esclusi sabato domenica e feste comandate". Siamo a venerdì notte. Se gli va male, SX resta con le sue mutande fino a lunedì.&lt;br /&gt; Ma arriva la prima bella notizia. Il giudice di sorveglianza ha deciso. Non c'è nessuna esigenza di custodia cautelare. Sx può andare a casa. "Lei ora torna alla stazione di polizia, raccoglie le sue cose, e può tornare a casa. Poi si vedrà - gli spiega il giudice, anche lei una donna - l'inchiesta ovviamente va avanti e si deciderà in seguito se sarà o meno rinviato a giudizio". Ci si può stare, no?&lt;br /&gt; Ma la dottoressa Yamazaki non ci sta. Ma quando mai? Sx non ha confessato, pessimo segnale, mandarlo a casa. E, di sabato pomeriggio, pur non essendo di turno, chiede al suo sostituto di proporre immediato ricorso contro la decisione del giudice.&lt;br /&gt; Sx viene avvertito appena arrivato al commissariato. Prima di sbatterlo di nuovo in cella, gli spiegano che il giudice ha cambiato idea. Lui non capisce e chiede di parlare con l'avvocato. Non glielo consentono. Ma Sx per fortuna non da' fuori di matto. E' importante, fondamentale, non perdere MAI le staffe. Mai.&lt;br /&gt; Intanto si fanno le 10 di sera. La moglie è disperata. Continua ad aspettare, davanti al commissariato, con laa busta delle mutande e dei calzini in mano. Visto che la situazione non si sblocca, io e un altro collega decidiamo di andare a farle compagnia. Arriviamo al commissariato di Tsukiji e, mentre lka moglie insulta i poliziotti, che non reagiscono, non cerchiamo di ragionare. Passiamo un'oretta in questo modo, noi a spiegare i grundrisse del diritto (differenza tra sospetto e colpevole, diritti degli imputati, habeas corpus, concetto di umanità e tortura....etc etc) loro  a farci capire che, per quanto logiche e razionali siano le nostre argomentazioni, "koko wa Nippon da!" (si vabbè, ma qui siamo in Giappone).&lt;br /&gt; Ma anche in Giappone avvengono i miracoli. Del resto l'aveva detto l'ex premier Mori, quello che gioca a rugby, ricordate? "kaminokuni", il paese divino, dunque....mentre io ed il mio collega abbiamo esaurito tutti gli argomenti e rischiamo, a nostra volta, di essere arrestati quanto meno per schiamazzi...arriva l'incredibile notizia. Il Tribunale, riunito a tarda notte (però, che efficenza) ha confermato il niet alla procura. Sx va liberato, immediatamente. Ci vorrà un'ora, prima che procura e polizia si riprendano dallo shock ed espletino tutte le pratiche del caso. Nel frattempo, ci procuriamo una bottiglia di champagne, che, appena SX spunta dall'ascensore, stappiamo nell'androne del commissariato. Sx, da vero gentiluomo, offre un bicchiere anche ai poliziotti, attoniti, incerti se arrestarci tutti o mollare i freni e partecipare alla festa. Secondo voi, come è finita?&lt;br /&gt;Dite la vostra, poi vi racconto come è andata.&lt;br /&gt;FINE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-9121171411005425511?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/9121171411005425511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=9121171411005425511' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/9121171411005425511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/9121171411005425511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso-5.html' title='In caso di arresto...istruzioni per l&apos;uso (5)'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7316733654072793696</id><published>2007-12-02T20:52:00.000+09:00</published><updated>2007-12-02T21:13:29.595+09:00</updated><title type='text'>In caso di arresto...istruzioni per l'uso (4)</title><content type='html'>Il procuratore, tale Yamazaki, è gentile ma palesemente poco disponibile a mettere in discussione la routine. Fino alla nostra richiesta di udienza non aveva probabilmente la più pallida idea che l'ennesima richiesta di convalida di un arresto fosse così "pesante" da provocare una visita da parte del vicepresidente della stampa estera. Che, il più gentilmente possibile, le fa presente che pur non volendo entrare nel merito del caso, trovavamo abbastanza curiosa e inadeguata un tale reazione da parte dell'Impero, rispetto ad una - per ora solo supposta - rissa. Sx non ha precedenti penali, è felicemente sposato con una vostra cittadina da 15 anni, non ha neanche chiesto il permesso di soggiorno permanente, per evitare di gravare sul vostro sistema pensionistico...non è il caso di mostrare un po' di buon senso e mandarlo a casa? Il magistrato annuisce, ma non comprende. Il tipo non ha confessato. E' ovvio che la polizia voglia tenerlo ancora un po' sotto torchio, deve pensare. Comunque prende atto del nostro appello - compreso quello, straziante, della moglie che con un inchino prrofondissimo le chiede il permesso di incontrare il marito anche per poco, e, in via subordinata, di fargli avere un cambio di biancheria. Il procuratore si irrigidisce. Nessuna visita, solo l'avvocato può incontrare Sx, e solo dopo l'interrogatorio. Quanto alle mutande, non è di sua competenza, ma è sicura che non vi saranno problemi, alla stazione di polizia, per fargliele avere. Più tardi scopriremo che non è così: c'è un orario, anche per portare mutande, calzini e spazzolino.&lt;br /&gt;Prima di accomiatarci, abbiamo una intuizione. Solo l'avvocato? Ma se l'avvocato non parla inglese? Il detenuto straniero ha diritto a un interprete....Già, ammette il procuratore. Può farlo la moglie? Certo. E un amico? Anche...La moglie mi lascia volentieri il posto: "vai tu, conosci le leggi e sono sicuro che saprai infondergli coraggio, più di me che magari mi metto a piangere e basta". E fu così che, per la seconda volta (la prima fu vent'anni fa, quando facevo il mio dottorato sul sistema penale giapponese) sono entrato nei sotterranei della procura, nelle celle di sicurezza. Aldilà delle condizioni/motivazioni di detenzione, c'è una puzza pazzesca e sporco dappertutto. Davvero una vergogna, per la seconda potenza economica del mondo. E siamo a cento metri dal Palazzo Imperiale. Un bel talpone, in un paio di mesi, riuscirebbe a raggiungere le cucine di Sua Maestà. (segue 4)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7316733654072793696?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7316733654072793696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7316733654072793696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7316733654072793696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7316733654072793696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso-4.html' title='In caso di arresto...istruzioni per l&apos;uso (4)'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4728403322199175901</id><published>2007-12-02T19:59:00.000+09:00</published><updated>2007-12-02T20:47:00.791+09:00</updated><title type='text'>In caso di arresto...istruzioni per l'uso (3)</title><content type='html'>Siamo a venerdi mattina, 30 novembre. Sx viene svegliato alle 6 di mattina (dopo essere stato interrogato altre 4 ore, la notte. Non sto a raccontarvi il tipo di domande: ma è vero che in Svezia c'è il salmone? Ti piace il natto? etc etc) e ammanettato. Resta così, seduto in una stanza, fino alle 9:30, quando assieme ad altre 4 persone viene legato ad una corda e tradotto fino ad un pullmino, Destinazione Kasumigaseki, Procura Generale della Repubblica, pardon, dell'Impero. Lì viene rinchiuso in un'altra cella frigorifera, se possibile ancor più fetida (parole sue) della prima, assieme ad una decina di persone. Tutte ammanettate, tutte in stato di fermo, in "attesa di giudizio". Aspetta che il publico ministero lo "interroghi", prima di decidere se accogliere o meno la richiesta della polizia: convalida dell'arresto, per "esigenze istruttorie". Il tutto senza uno straccio di documento scritto: all'avvocato viene solo riferito veerbalmente che la polizia ha chiesto il prolungamento della detenzione perchè SX non collabora "jijitsu wo mitomenai" (non ammette i fatti). Purtroppo è così. L'avvocato mi spiega che se SX ammettesse i "fatti", verrebbe subito liberato e, dato che in Giappone vige la discrezionalità (oserei dire, arbitrarietà) dell'azione penale, e che l'Impero è in tutte altre faccende affaccendato, probabilmente il caso verrebbe archiviato. Con tanti saluti al tassista, ammesso che sia stato davvero picchiato (cosa che, allo stato, non è dato sapere, ma pare sia paradossalmente irrilevante, per tutti). In ballo non c'è la verità, i diritti umani, l'habeas corpus. Ma la "faccia" della polizia e del "sistema". Quello che produce, dicono le statistiche, il 99% di condanne, una volta che il caso arriva in tribunale. E ci mancherebbe, visto come funziona.&lt;br /&gt; Mentre SX sta aspettando di essere interrogato, l'avvocato chiede di incontrare il procuratore.Il quale può anche rifiutare l'incontro, ma la nostra avvocatessa è famosa ed il pubblico ministero, una donna che ci dicono proiettata verso una brillante carriera, non vuole fare passi falsi. Accetta di incontrare l'avvocato. Che visto che c'è infila pure la moglie ed il sottoscritto, in qualità di vicepresidente della stampa estera, associazione di cui SX fa parte e che si dichiara "preoccupata" per quanto sta succedendo....(continua). E' fatta. Saliamo al 7 piano della procura. Non nascondo di essere enmozionato. Pochi giornalisti entrano in queste stanze. Qui, nel 1954, la "zoto settai bunka" (cultura dello "scambio", cioè della corruzione) riportò la sua storica vittoria contro l'indipoendenza della magistratura. Quando il procuratore generale Tosa Sato, su ordine diretto dell'allora ministro della giustizia, Takeru Inukai, fu costretto a stracciare il mandato di cattura contro Eisaku Sato (nessuna parentela), allora segretario generale del partito liberaldemocratico, accusato di corruzione. Il procuratore generale, umiliato e pentito, si ritirò a vita monastica, mentre Eisaku Sato, ringalluzzito, divenne dopo qualche anno addirittura primo ministro e, nel 1974, fu addirittura insigniti del premio nobel per la Pace....se siete interessati alla vicenda, e più in generale all'illuminante storia di quel periodo, eccovi un brillante articolo, in inglese, di Takeshi Tachibana, il giornalista cui si deve l'arresto e la condanna dell'unico politico giapponese arrestato in "flagranza", nel paese a più alto tasso di corruzione politica al mondo (se la batte con il nostro, temo): http://www.jpri.org/publications/workingpapers/wp34.html&lt;br /&gt; Da allora, l'art 14 della legge che disciplina la pubblica accusa (kensatsuchohou), e che riguarda il potere di avocazione da parte del procuratore generale, non ' MAI stato invocato. Con l'avvocatessa, e neanche tanto per scherzo, abbiamo un'idea. Potremmo suggerire al procuratore generale attualmente in carica, persona estremamente sensibile e amante della pubblicità, di farlo per "salvare" il povero SX, reo inconfesso di aver aggredito un tassista.....(segue, 4)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4728403322199175901?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4728403322199175901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4728403322199175901' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4728403322199175901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4728403322199175901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso-3.html' title='In caso di arresto...istruzioni per l&apos;uso (3)'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-2278750225465155374</id><published>2007-12-02T19:35:00.000+09:00</published><updated>2007-12-02T19:59:14.529+09:00</updated><title type='text'>In caso di arresto...istruzioni per l'uso (2)</title><content type='html'>E veniamo alla parte più istruttiva.&lt;br /&gt;Sx, che  continua a negare di aver "picchiato" il tassista, non parla una parola di giapponese. E chiede di parlare con un avvocato, cosa che per la polizia qui è un'ammissione indiretta di colpevolezza. Li fa incazzare da matti, ma la legge riconosce questo diritto e la polizia consente a SX di fare una telefonata. Lui non sa a chi telefonare. Non conosce avvocati, nè li conosce la moglie. Fa la cosa più logica, telefona alla sua ambasciata. La reazione è poco incoraggiante. "Possiamo solo inviare una lista degli avvocati che conosciamo, ma non consigliarne uno, non è corretto". Sx ha bisogno di un avvocato, subito. Chiede un avvocato d'ufficio. Gli spiegano, correttamente, che la legge giapponese prevede un avvocato d'ufficio solo dopo il rinvio a giudizio. Durante tutta la fase istruttoria (la più delicata, che può durare mesi, spesso in condizioni di detenzione) alla difesa hanno diritto solo i ricchi. Un avvocato di fiducia, solo per farlo spostare e venirti a trovare in carcere (non può comunque assistere agli interrogatori) costa 200/500 mila yen. Sx resta senza avvocato, mentre gli interrogatori proseguono.&lt;br /&gt;La moglie nel frattempo mi telefona. Sa che "bazzico" l'ambiente e mi chiede aiuto. Io faccio un paio di telefonate e le trovo subito un avvocato. Una tipa in gamba, difende alcuni condannati a morte e ha tirato fuori dal carcere, due anni fa, il vecchio Bobby Fisher, che le autorità giappponesi stavano tenendo illegalmente al fresco in attesa che gli Stati Uniti trovassero un cavillo giuridico per fargli pagare tutte le malefatte commesse da quando, violentato in un carcere di Pasadena dove era stato rinchiuso per oltraggio, era scappato dagli Stati Uniti e aveva cominciato a sparare cazzate in giro per il mondo. Cazzate, alcune gravissime, ma non bombe.&lt;br /&gt;L'avvocato accetta la difesa e promette di visitare al più presto Sx in carcere. Ci riesce solo alle 11 di sera. La polizia prova a dirle che è fuori orario, ma la tipa è tosta e insiste. La fanno salire. Parla con Sx, per oltre un'ora. Un record, pare. In genere ai difensori viene concesso, in questa fase, un "sekken" (incontro) di 15 minuti.&lt;br /&gt;Sx nel frattempo passa la sua seconda notte in cella di sicurezza, al freddo, senza potersi nè lavare nè cambiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-2278750225465155374?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/2278750225465155374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=2278750225465155374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2278750225465155374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/2278750225465155374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso-2.html' title='In caso di arresto...istruzioni per l&apos;uso (2)'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8909248938207125960</id><published>2007-12-02T19:02:00.001+09:00</published><updated>2007-12-02T19:28:20.510+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arresto in Giappone'/><title type='text'>In caso di arresto.....istruzioni per l'uso 1.</title><content type='html'>Quanto segue è stato vissuto in...seconda persona. Nel senso che ho seguito il caso da molto vicino. Primo perchè la moglie (giapponese)  del mio collega (svedese) l'unica ad essere stata avvertita dell'arresto, non sapeva cosa fare, secondo perchè avendo da sempre interesse in questo settore (sono laureato in legge e sono arrivato in Giappone, inizialmente, come procuratore legale per un dottorato in procedura penale internazionale). A parte i nomi, tutte le informazioni sono assolutamente accurate e di prima mano. &lt;br /&gt; Il mio collega (d'ora in poi lo chiamerò SX) è stato fermato verso le 10 di sera di mercoledì scorso, 28 novembre, Il caso vuole che, poco prima di iniziare la sua (dis)avventura, aveva assistito alla proiezione del fil "Confessioni di un cagnolino" di Gen Takahashi, al press club, un film in cui si parla dello strapotere della polizia e l'assenza, nei fatti, di qualsiasi garanzia per gli imputati, in caso di arresto.&lt;br /&gt; I fatti sono semplici.  E le versioni fino ad un certo punto coincidono. SX  uscito dal Club,  fa quattro passi a piedi e poi prende un taxi. Il tassista, mentre era ancora fermo, gli  urla/sussurra/ (non si sa) "no sumoking". Il mio collega gli risponde qualcosa tipo "no problem" (non ha mai fumato in vita sua). Ma il tassista - evidentemente poco contento di tirar su un gaijin - continua a parlargli in giapponese, facendogli capire che non ha nessuna intenzione di proseguire la corsa. Nemmeno SX, che infatti esce dal taxi e ne ferma un altro. Il primo conducente si avvicina al nuovo taxi e comincia a a confabulare. Qui le versioni prendono strade diverse. Sx sostiene di aver cominciato ad insultare il primo tassista e (forse, non ricorda) aver preso a calci la sua vettura. Il tassista - e la polizia che nel frattempo era stata chiamata dal secondo tassista - sostiene invece che SX è passato dalle parole ai fatti e che gli ha tirato almeno 3 cazzotti, lasciandogli dei lividi e facendo uscire del sangue dalla bocca. &lt;br /&gt;La polizia arresta SX, lo ammanetta e lo porta al commissariato più vicino, quello di Tsukiji. SX viene perquisito, fingerprintato, fotografato e sbattuto in una cella frigorifera (nelle celle non c'è riscaldamento) dove ci sono altre 4 persone. Riesce a telefonare alla moglie, ma non perchè glielo permettono, semplicemente perchè riesce a fare il numero dal suo cellulare, prima che glielo sequestrino. Alla moglie riesce solo a dire "I got arrested, Tsukiji police". Siamo oltre la mezzanotte. La moglie (invece di telefonare ad un avvocato) si precipita a Tsukiji, e ovviamente la fanno aspettare fino alle 7 di matttina, dicendole che non c'è nessuno autorizzato a parlare. Nel frattempo, SX viene interrogato per tre ore di fila, mandato a dormire, svegliato dopo un'ora e reinterrogato. Roba da Guantanamo. &lt;br /&gt;Segue 2&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8909248938207125960?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8909248938207125960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8909248938207125960' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8909248938207125960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8909248938207125960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso-1.html' title='In caso di arresto.....istruzioni per l&apos;uso 1.'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-5873210556572951061</id><published>2007-12-02T19:02:00.000+09:00</published><updated>2007-12-02T19:26:20.142+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arresto in Giappone'/><title type='text'>In caso di arresto.....istruzioni per l'uso</title><content type='html'>Quanto segue è stato vissuto in...seconda persona. Nel senso che ho seguito il caso da molto vicino. Primo perchè la moglie (giapponese)  del mio collega (svedese) l'unica ad essere stata avvertita dell'arresto, non sapeva cosa fare, secondo perchè avendo da sempre interesse in questo settore (sono laureato in legge e sono arrivato in Giappone, inizialmente, come procuratore legale per un dottorato in procedura penale internazionale). A parte i nomi, tutte le informazioni sono assolutamente accurate e di prima mano. &lt;br /&gt; Il mio collega (d'ora in poi lo chiamerò SX) è stato fermato verso le 10 di sera di mercoledì scorso, 28 novembre, Il caso vuole che, poco prima di iniziare la sua (dis)avventura, aveva assistito alla proiezione del fil "Confessioni di un cagnolino" di Gen Takahashi, al press club, un film in cui si parla dello strapotere della polizia e l'assenza, nei fatti, di qualsiasi garanzia per gli imputati, in caso di arresto.&lt;br /&gt; I fatti sono semplici.  E le versioni fino ad un certo punto coincidono. SX  uscito dal Club,  fa quattro passi a piedi e poi prende un taxi. Il tassista, mentre era ancora fermo, gli  urla/sussurra/ (non si sa) "no sumoking". Il mio collega gli risponde qualcosa tipo "no problem" (non ha mai fumato in vita sua). Ma il tassista - evidentemente poco contento di tirar su un gaijin - continua a parlargli in giapponese, facendogli capire che non ha nessuna intenzione di proseguire la corsa. Nemmeno SX, che infatti esce dal taxi e ne ferma un altro. Il primo conducente si avvicina al nuovo taxi e comincia a a confabulare. Qui le versioni prendono strade diverse. Sx sostiene di aver cominciato ad insultare il primo tassista e (forse, non ricorda) aver preso a calci la sua vettura. Il tassista - e la polizia che nel frattempo era stata chiamata dal secondo tassista - sostiene invece che SX è passato dalle parole ai fatti e che gli ha tirato almeno 3 cazzotti, lasciandogli dei lividi e facendo uscire del sangue dalla bocca. &lt;br /&gt;La polizia arresta SX, lo ammanetta e lo porta al commissariato più vicino, quello di Tsukiji. SX viene perquisito, fingerprintato, fotografato e sbattuto in una cella frigorifera (nelle celle non c'è riscaldamento) dove ci sono altre 4 persone. Riesce a telefonare alla moglie, ma non perchè glielo permettono, semplicemente perchè riesce a fare il numero dal suo cellulare, prima che glielo sequestrino. Alla moglie riesce solo a dire "I got arrested, Tsukiji police". Siamo oltre la mezzanotte. La moglie (invece di telefonare ad un avvocato) si precipita a Tsukiji, e ovviamente la fanno aspettare fino alle 7 di matttina, dicendole che non c'è nessuno autorizzato a parlare. Nel frattempo, SX viene interrogato per tre ore di fila, mandato a dormire, svegliato dopo un'ora e reinterrogato. Roba da Guantanamo. &lt;br /&gt;Segue 2&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-5873210556572951061?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/5873210556572951061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=5873210556572951061' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5873210556572951061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/5873210556572951061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso.html' title='In caso di arresto.....istruzioni per l&apos;uso'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7984535277069108854</id><published>2007-12-02T18:00:00.000+09:00</published><updated>2007-12-02T18:41:45.947+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fermo di polizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arresto'/><title type='text'>Giustizia: qualcosa sta cambiando</title><content type='html'>Piccoli segnali, d'accordo. Ma importanti. Nel caso abbiate la sfortuna di incappare nel sistema giudiziario giapponese (parlo di penale) sappiate che le cose stanno timidamente cambiando e che, non importa se colpevoli o innocenti (non è questo il punto, anche se qui questo concetto, riconosciuto dalla legge, non è stato ancora metabolizzato dalla maggior parte degli "operatori", che continuano a trattare gli "Indiziati" come criminali e i criminali come animali, anzi peggio) si sta aprendo qualche spiraglio di luce nel famigerato inferno del "daihyo kangoku", il fermo di polizia. Che come immagino sappiate è il più lungo al mondo: 23 giorni, rinnovabili, per ciascun singolo addebito. Forse è per questo che la polizia giapponese è nota per il suo alto tasso di estrazione di confessioni.&lt;br /&gt; Ma  lo strapotere della polizia ed il principio di "discrezionalità dell'azione penale", che spesso e volentieri sfocia in puro e semplice arbitrio da parte della procura (i procuratori nel 99% dei casi seguono le "indicazioni" della polizia, ed il 99% dei tribunali seguono le richieste, sia giudiziali che extragiudiziali, della procura) comincia a vacillare. I  giudici, insomma, (la notizia è questa) cominciano a fare il loro mestiere, che non dovrebbe essere quello che in genere fanno: omologare sentenze già scritte in fase di interrogatorio preliminare! Sabato scorso, 1 dicembre, un giovane magistrato  ha per ben due volte respinto la richiesta di convalida d'arresto presentata dal pubblico ministero (a sua volta su richiesta della polizia), per "esigenze istruttorie". Tradotto: il "fermato" si ostinava a "non collaborare" (cioè a non confessare) e la polizia, sostenuta dal pubblico ministero, chiedeva un po' di tempo in più. Vale la pena ricordare che, in fase istruttoria, gli interrogatori avvengono senza alcuna formalità nè limiti di durata, non vengono verbalizzati e tanto meno video/audio registrati, e, ultima ciliegina, SENZA LA PRESENZA DI UN AVVOCATO DIFENSORE.  Il giudice (una donna, onore al sesso "forte") ha detto di no. Alleluja.&lt;br /&gt; In questi giorni ho seguito da vicino il caso di un collega svedese, "fermato" e poi "arrestato" per aver - sostiene la polizia - insultato e aggredito un tassista. Il collega, che grazie al nostro intervento ha avuto la possibilità di incontrare un avvocato di fiducia nel giro di 24 ore (in base alla legge giapponese, se non hai o non puoi pemetterti un avvocato di fiducia, l'avvocato d'ufficio viene fornito solo DOPO l'incriminazione/rinvio a giudizio, il che può avvenire dopo mesi e mesi di detenzione), nega la seconda parte delle accuse. Sostiene di aver "solo" insultato il tassista - colpevole di averlo trattato male e di non volerlo trasportare con la scusa che non parlava giapponese - ma non di averlo picchiato.&lt;br /&gt;  Ma il punto, dicevo non è questo. Il punto è il trattamento ricevuto dal mio collega. E da come è finita - per ora - la faccenda.&lt;br /&gt;Si tratta di un caso semplice, di una situazione in cui potremmo ritrovarci tutti, all'improvviso. Ho quindi pensato di raccontarvi il caso nei minimi dettagli. Ritengo che leggerne i particolari possa rappresentare, oltre che pura informazione, anche un utile "manuale", just in case.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue (1)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7984535277069108854?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7984535277069108854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7984535277069108854' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7984535277069108854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7984535277069108854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/12/giustizia-qualcosa-sta-cambiando.html' title='Giustizia: qualcosa sta cambiando'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7290813905195432213</id><published>2007-11-17T11:03:00.000+09:00</published><updated>2007-11-17T11:59:40.056+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pena di morte'/><title type='text'>Questo convegno non s'ha da fare</title><content type='html'>Vattelapesca. L'Italia - giustamente - si vanta di guidare la battaglia contro la pena di morte e, alle Nazioni Unite, proprio ieri ha registrato un primo grande successo per quanto riguarda la moratoria internazionale sulle esecuzioni.  Ma a Tokyo le sale  dell'istituto italiano di cultura, aperte in genere ad ogni genere di manifestazione, dalle più valide ad autorevoli alle  "personali" dei più oscuri (ma evidentemente bene ammanicati) "artisti", vengono rifiutate ad una associazione che intendeva organizzarvi un convegno sul tema. Incredibile ma vero. Il rifiuto, tanto per essere chiari, non viene dal direttore, Umberto Donati, che anzi aveva manifestato ampia disponibilità, ma direttamente dall'Ambasciata, che in una lettera  a firma di Aldo Amati, ministro consigliere, indirizzata agli organizzatori del convegno (per ora) mancato adduce tutta una serie di nebulose giustificazioni e fa capire che senza un ordine del ministro D'Alema in persona  (che per ora non ha ritenuto di voler intervenire, nonostante le pressioni esercitate da Nessuno Tocchi Caino e del ministro Emma Bonino, da smepre in prima linea in questa battaglia)  l'Istituto,  "per questo tipo di sia pur lodevoli inziative", resta chiuso. &lt;br /&gt;   Roba da matti. Pura schizofrenia istituzionale. Anzichè sfruttare la - più che meritata, specie in certi settori - popolarità dell'Italia e l'autorevolezza di un Istituto che dopo le polemiche sul color rosso che disturbava i sogni del governatore Ishihara e del padre padrone dell'impero Yomiuri, Watanabe, è diventato, innegabilmente, uno dei centri culturali più attivi della metropoli, ci tiriamo indietro per paura che sponsor e politici locali storcano il naso e boicottino l'inaugurazione della prossima mostra?  E allora? &lt;br /&gt;   Possibile che l'Italia debba vendere solo sogni? In base a quale principio le sale dell'Istituto vengono offerte a Valentino piuttosto che alla Ducati, e rifiutate al povero Angelo De Rosa, direttore del centro culturale "LO STUDIOLO", che da anni si dà da fare per ricordare ai giapponesi che oltre ai sogni esistono anche le idee? E che  oltre al paese di Girolamo e Totti siamo anche quello di Cesare Beccaria? Tanto più che il dibattito sulla pena di morte, sinora praticamente inesistente, sta timidamente affiorando sulla stampa locale, grazie alle sparate dell'attuale ministro della giustizia Hatoyama (della serie, la pena di morte fa parte della nostra cultura e guai a chi ce la tocca) e alla "confessione" del primo giudice "pentito", Kumamoto, giudice a latere del tribunale che oltre 40 anni fa condannò a morte il giovane pugile Hakamada, tutt'ora nel braccio della morte in attesa di un processo di revisione che ora pare finalmente in dirittura d'arrivo: "ero convinto dell'innocenza dell'imputato, ma sono stato costretto a firmare la condanna a morte dai miei superiori" ha dichiarato il giudice, in una conferenza stampa che abbiamo organizzato al Foreign Correspondent Club.&lt;br /&gt;  Tornando al convegno mancato, da giornalista, dopo aver inutilmente aspettato che qualcuno, in Ambasciata, si degnasse di ricevermi (sono rimasto un quarto d'ora fuori dai cancelli, ma l'unico che si è fatto vivo, oltre al consigliere Vattani che è sfrecciato via in motorino, è stato il carabiniere in servizio, che mi ha gentilmente confermato l'impossibilità di conferire con un funzionario) ho scritto un articolo e inviato un servizio per il telegionale.  &lt;br /&gt;  Da cittadino mi chiedo se, assieme ad altri, non sia il caso di organizzarci per una protesta, civile ma efficace. Qualche idea? Una fiaccolata davanti all'Istituto? Siamo vincoli, o...sparpagliati?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7290813905195432213?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7290813905195432213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7290813905195432213' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7290813905195432213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7290813905195432213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/11/questo-convegno-non-sha-da-fare.html' title='Questo convegno non s&apos;ha da fare'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6660748726100558267</id><published>2007-09-28T00:36:00.000+09:00</published><updated>2007-09-28T00:46:51.496+09:00</updated><title type='text'>Redivivo</title><content type='html'>Tadaima, benritrovati!&lt;br /&gt;Molti si saranno chiesti che fine avessi fatto e la maggior parte - ad eccezioni degli amici più stretti - avrà subito pensato...il solito blogger che dopo un po' molla tutto....&lt;br /&gt;Beh sì ho mollato tutto, ma non per maleducazione e tanto meno per pigrizia che è uno dei pochi difetti che non ho...&lt;br /&gt; In Italia sono incappato in una serie micidiale di disavventure sanitarie culminate, a fine agosto in un bell'infartino (da sfiga, non da cedimento: un'infezione che rappresenta un caso più unico che raro!). Morale, ho subito due interventi chirurgici e sto tutt'ora facendo riabilitazione...&lt;br /&gt;Comunque sono sopravvissuto, mi sto riprendendo alla grande e sono anche riuscito a "salutare" la resa del falchetto Abe - un caso oramai pietoso, più che politico - e la nomina del vecchio ma saggio e navigato Fukuda (figlio di Takeo, a suo tempo soprannominaato lo "zaccagnini a mandorla" per il ruolo di salvataggio della Balena Gialla)con un lungo servizio per l'Espresso da oggiin edicola. Insomma, back to business (quasi)&lt;br /&gt; Abbiate ancora un po' di pazienza - diciamo un paio di settimane - e ricomincerò a produrre anche qualcosa per questo blog. Nel frattempo, un caro saluto a tutti voi e mi raccomando riprendete a visitare il blog e a mandare commenti e suggerimenti. grazie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6660748726100558267?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6660748726100558267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6660748726100558267' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6660748726100558267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6660748726100558267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/09/redivivo.html' title='Redivivo'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4717194979913861476</id><published>2007-07-07T18:55:00.000+09:00</published><updated>2007-07-07T19:01:38.696+09:00</updated><title type='text'>Qui gatta ci Bova/6</title><content type='html'>Sul Corriere di oggi 7 luglio 2007 (anniversario della morte del mitico Syd Barrett, cofondatore dei Pink Flyod...che c'entra, nulla ma mi piace ricordarlo) una chicca strepitosa. Per aiutare il nostro povero governo ad abbassare i costi della politica, la regione Calabria ha avuto una bella pensata. Ha inserito nella già ricca lista di comunità montane altri 19 municipi, tra i quali la vetta "dolomitica" di Bova Marina (altezza sul mare: 20 metri)&lt;br /&gt; mah!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4717194979913861476?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4717194979913861476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4717194979913861476' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4717194979913861476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4717194979913861476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/07/qui-gatta-ci-bova6.html' title='Qui gatta ci Bova/6'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7796421833254884958</id><published>2007-06-28T14:58:00.001+09:00</published><updated>2007-06-28T15:11:27.352+09:00</updated><title type='text'>Pannellate giapponesi</title><content type='html'>Il Giappone, è noto, corre appresso all'Italia. Dopo aver copiato la democrazia sorvegliata, il bipolarismo incompiuto, il mattarellum e il truffismo di stato (pensate alle migliaia di pensioni sparite: in Italia non è - ancora - successo!) adesso arrivano le candidature alla Pannella. Quelle che dovrebbero provocare riflessione, ma che finiscono per provocare e basta, allontanando sempre più i cittadini dalla politica.&lt;br /&gt; Dopo la signora Tojo, nipotina di uno dei pochi "criminali di guerra" ad aver pagato il conto (il nonno di Shinzo Abe, Nobusuke Kishi, invece è addirittura diventato primo ministro) adesso pare si candidi anche Alberto Fujimori, per ora ancora agli arresti domiciliari in Cile, dove pare abbia ricambiato idea. Non si sente più peruviano, ma giapponese doc. L'onorevole Kamei, ex poliziotto spietato, oggi voce inascoltata della lotta per l'abolizione della pena di morte in Giappone e uno dei pochi "baroni" del vecchio LDP ad essere sopravissuto all'Ukase di Koizumi (sconfisse nel collegio di Hiroshima il furbetto Horie, poi finito in gattabuia)gli ha chiesto di candidarsi nel suo piccolo partito PNP. Fujimori ovviamente ha accettato, ma speriamo che il cileni non si facciano prendere da sentimenti umanitari e lo rispediscano in Perù. DOve non c'è micsa la pena di morte, solo un popolo che vorrebbe fargli pagare il conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo: a quando una candidatura di Hagen Roi, l'indimenticato e oramai "purificato" Delfo Zorzi, al Senato giapponese. Dopo tutto, basta un passaporto indigeno, molti soldi, e tanta faccia tosta. Requisiti che possiede.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7796421833254884958?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7796421833254884958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7796421833254884958' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7796421833254884958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7796421833254884958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/06/pannellate-giapponesi.html' title='Pannellate giapponesi'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6015503960470999271</id><published>2007-06-28T14:45:00.000+09:00</published><updated>2007-06-28T14:56:14.278+09:00</updated><title type='text'>Air Onion tratta per Alitalia/2</title><content type='html'>Noooo!&lt;br /&gt;Ho riviaggiato con l'Alitalia....e l'onion dressing è sempre lì, a umiliare il made - and  eat -  in ITALY. E  sì che il cavalier Tucci aveva promesso di farlo fuori.&lt;br /&gt;Ma cos'è una vendetta trasversale della primavera italiana, ora che siamo in piena estate e S.E. si appresta a lasciare il Giappone? O un  assaggio di quanto ci toccherà subire dopo il passaggio di proprietà? Pensavo si trattasse con Air One, non con Air Onion....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6015503960470999271?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6015503960470999271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6015503960470999271' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6015503960470999271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6015503960470999271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/06/air-onion-tratta-per-alitalia2.html' title='Air Onion tratta per Alitalia/2'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4340782373695706003</id><published>2007-06-19T02:10:00.000+09:00</published><updated>2007-06-28T14:53:09.069+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mario Brunello'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trekking musicale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='monte Fuji'/><title type='text'>Alba sul Fuji...un brivido</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RnbDick-R4I/AAAAAAAAAEk/bv9c5VaSI4c/s1600-h/_DSC0181.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RnbDick-R4I/AAAAAAAAAEk/bv9c5VaSI4c/s320/_DSC0181.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077460626461050754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RnbDi8k-R5I/AAAAAAAAAEs/UhiKMILKMhE/s1600-h/_DSC0259.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RnbDi8k-R5I/AAAAAAAAAEs/UhiKMILKMhE/s320/_DSC0259.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077460635050985362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RnbDjMk-R6I/AAAAAAAAAE0/IOkWguk0OCU/s1600-h/IMG_0409.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RnbDjMk-R6I/AAAAAAAAAE0/IOkWguk0OCU/s320/IMG_0409.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077460639345952674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RnbDjck-R7I/AAAAAAAAAE8/I0CPWfmwp1A/s1600-h/P6170088.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RnbDjck-R7I/AAAAAAAAAE8/I0CPWfmwp1A/s320/P6170088.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077460643640919986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Sedersi in cima ad una montagna e ascoltare l'alba, il brivido del mondo" scriveva il grande Rigoni Stern. Se poi la montagna è il Fuji e il "suono" dell'alba è accompagnato dall'incredibile violoncello del maestro Mario Brunello il brivido diventa qualcosa di più. Diventa poesia, serenità, rinascita.&lt;br /&gt; Ho fatto quello che i giapponesi considerano una stronzata. Sono salito per la seconda volta ( a trent'anni di distanza....) sul Monte Fuji. Ma ne valeva la pena, eccome. Ho avuto il privilegio di accompagnare, restandone ammaliato dalla personalità, dalla perizia tecnica e soprattutto dalla sapiente umiltà, il maestro Mario Brunello. Che assieme alla moglie Arianna e a un gruppo di amici italiani (della provincia autonoma di Trento, che hanno sponsorizzato  l'impresa)  e giapponesi ha deciso di salire sul Monte Fuji assieme al suo prezioso, ineseparabile violoncello Maggini (oltre 450 anni) e suonare alcune musiche di Bach sull' orlo del cratere più famoso del mondo.  Il tempo era meraviglioso: due giorni di sereno assoluto, un miracolo, in questa stagione. Ecco alcune sequenze dell'avventura. Davvero indimenticabile. Una fatica boia, specie perchè le ultime due ora di salita le abbiamo percorse sul ghiacciaio, aprendoci la strada con piccozze e ramponi (il Fuji è ufficialmente "chiuso" fino al 30 giugno, per salire abbiamo dovuto chiedere dei permessi speciali...Ma la discesa è stata bellissima: approfittando del sole che aveva sciolto qualche centimetro di neve, abbiamo "sciato" sugli scarponi per oltre 500 metri di dislivello, riducendo drasticamente i tempi del rientro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4340782373695706003?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4340782373695706003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4340782373695706003' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4340782373695706003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4340782373695706003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/06/alba-sul-fujiun-brivido.html' title='Alba sul Fuji...un brivido'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RnbDick-R4I/AAAAAAAAAEk/bv9c5VaSI4c/s72-c/_DSC0181.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4103546677017457677</id><published>2007-06-16T00:06:00.001+09:00</published><updated>2007-06-16T00:10:36.085+09:00</updated><title type='text'>trekking musicale sul Fuji</title><content type='html'>Ragazzi sono eccitatissimo. Tra qualche ora si parte per il Fuji. La scorsa settimana ci sono andato ai piedi, per raccontare il dramma delle centinaia di persone che vanno a suicidarsi nel bosco di Aokigahara. Stavolta la visità è più allegra. Si va in cima, ancora coperta da un metro di neve, assieme al maestro Mario Brunello ed il suo gruppo di "alpinisti musicisti". Arrivati (che ce la farà) in cima assisteremo ad un concerto di violoncello, che Mario si porta sulle spalle per tutta l'ascensione.&lt;br /&gt;Vi racconterò tutto al ritorno. E spero di avere anche molte belle foto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4103546677017457677?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4103546677017457677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4103546677017457677' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4103546677017457677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4103546677017457677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/06/trekking-musicale-sul-fuji.html' title='trekking musicale sul Fuji'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6699687962348482904</id><published>2007-06-14T00:40:00.000+09:00</published><updated>2007-06-14T01:05:54.668+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='armata rossa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sekigun'/><title type='text'>Incontro con Fusako Shigenobu, fondatrice dell'Armata Rossa</title><content type='html'>Oggi ho incontrato nel carcere di Kosuge, a Tokyo,  la "Primula rossa" Fusako Shigenobu,  fondatrice dell'Armata Rossa. Fino a qualche giorno fa era in assoluto isolamento, imposto, come spesso avviene in Giappone (e in altri paesi...) in modo arbitrario, dalle autorità carcerarie, e non, come dovrebbe avvenire, dalla magistratura.&lt;br /&gt; Da qualche giorno ha avuto il permesso di ricevere visite e io sono stato il primo giornalista in assoluto che è riuscito ad incontrarla, dopo il suo arresto, tutt'ora avvolto nel mistero, nel 2000 ad Osaka. Aveva trascorso gli ultimi trent'anni o giù di lì in LIBANO, nella valle della Bekaa. &lt;br /&gt; Leggerete la lunga intervista - dove si parla del caso Moro, della Palestina, degli "anni di piombo" in generale e degli accordi più o meno segreti con la Corea del Nord -  fra qualche giorno, sul Manifesto (niente telecamere, altrimenti l'avrei fatta per SkyTG24). Oggi mi premeva segnalare solo un paio di punti: &lt;br /&gt;- l'assenza del minimo spiraglio di una soluzione politica agli anni di piombo versione locale. Shigenobu non ha mai commesso delitti di sangue ed è stata completamente scagionata dalla vicenda dell'occupazione dell'ambasciata francese all'Aja da una testimonianza scritta di Carlos, il terrorista in carcere in Francia. Un documento fondamentale che il publico ministero - che in Giappone (come in Inghilterra) non ha il dovere di rivelare anche le prove a discarico  - ha aquisito con una rogatoria ma non ha reso pubblico durante il processo, provocando l'assurda sentenza di vent'anni. Shigenobu ha 62 anni, ed è malata di cancro. Ma non bisogna stupirsi troppo: questo è il Paese dove si condanna a morte un ragazzo di 18 anni e un mese (mettendo alla berlina il collegio di avvocati che lo difende, per i quali il quotidiano "progressista" Asahi ha chiesto la revoca del patentino) e dove lo scorso dicembre sono stati impiccati un non vedente e un uomo di 77 anni costretto su una sedia a rotelle&lt;br /&gt;- lo sguardo tutto sommato sereno e "pulito" di Shigenobu. La quale si è "pentita" degli errori compiuti in passato, ha rinnegato da tempo la lotta armata e penso abbia più che pagato il suo debito - peraltro meno grave di tanti altri - nei confronti della società. Ebbene sì, l'avrete capito. A mio umile giudizio dovrebbe essere rimessa in libertà. Non è un'assassina. La sua detenzione è una ingiustizia, soprattutto pensando a quanti dei suoi "colleghi" internazionali, Italia compresa, spesso colpevoli di crimini ben più efferati, siano liberi e magari contino su una bella rendita da parte dello stato per i servigi forniti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6699687962348482904?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6699687962348482904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6699687962348482904' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6699687962348482904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6699687962348482904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/06/incontro-con-fusako-shigenobu.html' title='Incontro con Fusako Shigenobu, fondatrice dell&apos;Armata Rossa'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6357574429987082338</id><published>2007-06-11T07:55:00.000+09:00</published><updated>2007-06-11T08:24:42.824+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambasciata italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pena di morte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sakae menda'/><title type='text'>Pena di morte/2 - Rapppresentante italiano cercasi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyGm8k-RzI/AAAAAAAAAD8/3WouzjwVKCQ/s1600-h/IMG_0327.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyGm8k-RzI/AAAAAAAAAD8/3WouzjwVKCQ/s320/IMG_0327.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074578883794061106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyGnMk-R0I/AAAAAAAAAEE/epmII8ALsAY/s1600-h/IMG_0343.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyGnMk-R0I/AAAAAAAAAEE/epmII8ALsAY/s320/IMG_0343.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074578888089028418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Oggi al Foreign Corrrespondent Club di Yurakucho c'è un dibattito sulla pena di morte in Giappone. Interverrano, tra gli altri, Sakae Menda, ex condannato a morte che dopo 34 anni anni nel braccio della mrote è stato assolto con formula piena, l'onorevole Nobuto Hosaka, segretario della Lega Parlamentare per l'Abolizione della Pena di Morte, l'avvocato Kuzuko Ito, difensore del condannato a morte più anziano del mondo: 84 anni. Nei paesi "civili" (e mai questo aggettivo è stato meglio usato) la pena di morte è stata da tempo abolita, ma perfino in quelli che ancora ce l'hanno (54, tra i quali spiccano Usa, Cina e Giappone) in genere non si giustiziano minori, invalidi e anziani. In Giappone sì: lo scorso dicembre, quando l'attuale ministro ha dato nuovo impulso alla danza macabra delle impiccagioni, sono stati impiccati due invalidi: un non vedente e un altro costretto sulla sedia a rotelle.&lt;br /&gt; Lunga introduzione per arrivare al sodo. Uno si aspetterebbe che l'Italia - in prima fila nella battaglia per la moratoria internazionale sulla pena di morte - partecipasse con impegno e convinzione a questo evento. Niente da fare. In città c'è il ministro Padoa Schioppa, e tutte, ma proprio tutte, le risorse umane sono impegnate. Non perdetevi il passaporto, non pretendete un certificato, non fatevi arrestare. Per un paio di giorni la nostra Ambasciata è mobilitata per accompagnare il nostro ministro dell'economia e finanze.  Passi per S.E. Bova e diciamo un altro paio di funzionari, interpreti, autisti etc.  Ma possibile che per una battaglia che fa onore all'Italia  - e che fa parte del programma ufficiale del goveerno - non ci sia nessuno che, con la sua presenza, testimoni l'impegno internazionale del nostro Paese? Sono indeciso se lasciare la sedia vuota, con tanto di cartellino esplicativo, o se chiedere all'ex cuoco Hafiz (quello  "in corso di licenziamento" per colpa dei famosi gamberetti) di occuparla. Dopotutto è ancora formalmente un dipendente dell'Ambasciata. E molto tempo libero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOTA: Onore all'Ambasciatore danese Freddie Svane. Già in passato, ai tempi delle vignette "sataniche" contro Maometto, aveva mostrato coraggio accettando di venire a discutere al Press Club la libertà di stampa, versione "europea" (o almeno "danese": dubito che il nostro Ambasciatore sarebbe venuto a difendere il diritto di satira contro il papa...). In occasione del dibattito sulla pena di morte è stato l'unico ad essersi reso disponibile, cancellando perfino precedenti impegni, per rappresentare l'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle foto: SAKAE MENDA, 82 anni, 34 anni dei quali passati, innocente, nel braccio della morte del carcere di Fukuoka&lt;br /&gt;"In Giappone uccidono prima l'anima, poi il corpo, di un condannato. Sono fortunato ad aver salvato entrambi"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6357574429987082338?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6357574429987082338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6357574429987082338' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6357574429987082338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6357574429987082338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/06/pena-di-morte2-rapppresentante-italiano.html' title='Pena di morte/2 - Rapppresentante italiano cercasi'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyGm8k-RzI/AAAAAAAAAD8/3WouzjwVKCQ/s72-c/IMG_0327.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7116957461975368466</id><published>2007-06-11T07:00:00.000+09:00</published><updated>2007-06-11T08:45:53.081+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pena di morte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia in Giappone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sakae menda'/><title type='text'>Pena di morte/1</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyKPMk-R1I/AAAAAAAAAEM/5ijekulUKzg/s1600-h/IMG_0348.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyKPMk-R1I/AAAAAAAAAEM/5ijekulUKzg/s320/IMG_0348.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074582873818679122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyKPck-R2I/AAAAAAAAAEU/goCi0Sr03eI/s1600-h/IMG_0318.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyKPck-R2I/AAAAAAAAAEU/goCi0Sr03eI/s320/IMG_0318.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074582878113646434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyKPsk-R3I/AAAAAAAAAEc/E8FC1dbps8c/s1600-h/IMG_0342.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyKPsk-R3I/AAAAAAAAAEc/E8FC1dbps8c/s320/IMG_0342.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074582882408613746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente qualcuno che "vende" l'Italia del sociale, dell'impegno, della riflessione. Ieri ho finalmente conosciuto Angelo De Rosa, quello che si dice, un "operatore culturale". Una sorta di anti-Girolamo. Se il mitico Panzetta fa "sognare" i giapponesi, Angelo insegna loro a pensare. E ci riesce molto bene, anche se probabilmente il "ritorno", in termini di quattrini, non è altrettanto fruttuoso. Ma non mi sembra che se ne faccia un cruccio. Ieri ha ottimamente organizzato - immagino dedicandoci molto tempo - e gestito un incontro sulla pena di morte in Giappone. Ai suoi studenti più "avanzati" , una cinquantina, ha dato un compitino da svolgere, in italiano: "cosa ne pensate della pena di morte". Ne ha scelto i più significativi (lo erano davvero) e ha chiesto agli autori di leggerli davanti a tutti. Ospite d'onore Sakae Menda, l'ex condannato a morte che dopo 34 anni di detenzione è stato assolto ed è diventato una sorta di "testimonial" contro la pena di morte e la sua profonda immoralità (è stato anni fa anche a S.Egidio a Roma, ricordo che l'accompagnai). Menda ha parlato della sua drammatica esperienza, delle accuse infondate, della confessione estorta sulla quale si è basata la condanna a morte, del terrore in cui ha vissuto ogni giorno della sua vita in carcere: in Giappone l'esecuzione viene comunicata al condannato all'ultimo momento, un'ora prima che venga portata a termine.&lt;br /&gt;Complimenti ad Angelo e un profondo grazie per essere andato a colmare un "vuoto": quello di promuovere l'Italia delle idee, dell'impegno sociale, dei diritti dell'uomo. Ieri sera ho incontrato Umberto Donati, direttore del nostro Istituto di Cultura. Gli ho chiesto di organizzare un evento simile, in autunno, in occasione della presentazione della mozione europea alle Nazioni Unite per la moratoria internazionale alle esecuzioni. Mi ha detto che lo farà, e spero che coinvolga Angelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle foto: SKY TG24 intervista Angelo De Rosa/ Il pubblico (olttre 70 persone) ascolta con grande attenzione il racconto di Sakae Menda&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7116957461975368466?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7116957461975368466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7116957461975368466' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7116957461975368466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7116957461975368466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/06/pena-di-morte1.html' title='Pena di morte/1'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RmyKPMk-R1I/AAAAAAAAAEM/5ijekulUKzg/s72-c/IMG_0348.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8224827935773437392</id><published>2007-06-09T20:38:00.000+09:00</published><updated>2007-06-09T20:53:29.538+09:00</updated><title type='text'>Gigetto sbaglia mira/Bottiglie (vuote) contro l'ex presidente di Taiwan, Lee Teng Hui</title><content type='html'>Nonostante fosse stato accolto ovunque con molta simpatia e affetto – l’ex presidente di Taiwan, che parla perfettemente il giapponese e ha sempre definito l’occupazione giapponese uno dei momenti più felici nella storia dell’isola – è stato oggetto al momento della partenza  del lancio di due bottiglie di plastica da parte di un cittadino cinese residente a Tokyo. “Non lo sopporto” ha detto, prima di essere arrestato dalla polizia. Grande stupore e imbarazzo quando, dietro il trucco posticcio, la polizia ha scoperto che il maldestro tiratore in realtà è un cittadino italiano: Pierluigi Zanatta, corrispondente dell'ANSIA. Furioso per non essere stato filato più di tanto dall'ex presidente durante la conferenza stampa, e ancor più dal fatto che dopo 200 lezioni di tiro con l'arco non è ancora stato autorizzato dal sensei a scagliare manco una freccia, lo Zanatta ha raggiunto in monopattino l'aereoporto e travestito da cinese ha scagliato le bottigliette contro Lee. "Lo perdono - ha detto l'ex presidente, che è bravo cristiano - non sa quello che fa, oltre che quello che dice, e poi so che comunque è un amico di d'Emilia san" e sorridendo, si è imbarcato.&lt;br /&gt;Accuorto, Gigetto, e impara a mirare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8224827935773437392?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8224827935773437392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8224827935773437392' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8224827935773437392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8224827935773437392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/06/gigetto-sbaglia-mirabottiglie-vuote.html' title='Gigetto sbaglia mira/Bottiglie (vuote) contro l&apos;ex presidente di Taiwan, Lee Teng Hui'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8674225785817114746</id><published>2007-06-02T03:53:00.003+09:00</published><updated>2007-06-02T04:06:58.916+09:00</updated><title type='text'>Manuale del Perfetto Suicidio</title><content type='html'>L'ho incontrato. L'ho braccato per una settimana, non voleva farsi intervistare. Alla fine ha accettato. Wataru Tsurumi, 52 anni, autore del "Manuale del suicidio perfetto", è un grande. Chissà perchè mi ero fatto un'idea sbagliata: me lo immaginavo con un "otaku" fuori di testa, sul tipo maniaco ossessivo, con pillole al cianuro al posto delle mentine.  E invece è un grande. E' un intellettuale coi fiocchi, laureato alla Todai in sociologia, per anni impegnato nel "movimento" (c'era anche qui, c'era anche qui). Ma non batteva chiodo. Leggendo sui giornali dell'aumento dei suicidi, ha avuto l'intuizione geniale. Scrivere un manuale. E' deventato miliradario. Il suo manuale ha venduto oltre un milione di copie, ed è alla 30ma edizione. Lo vedrete su Sky, sabato 2 giugno,ore 18:30, nello speciale Jet Lag dedicato ai suicidi in Giappone. Vecchi e nuovi trend.&lt;br /&gt;Sul programma gli dedico solo pochi minuti, giuisto un paio di battute, ma se siete interessati posso uplodare l'intera intervista. Sia a lui che allo scrittore Masahiko Shimada. E anche a Padre Giuseppe Pittau, che mi ha concesso un'ora del suo tempo regalandomi preziosi commenti e osservazioni su questo paese che conosce molto bene, avendoci vissuto per oltre 50 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8674225785817114746?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8674225785817114746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8674225785817114746' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8674225785817114746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8674225785817114746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/06/mi-suicidio_02.html' title='Manuale del Perfetto Suicidio'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-3526831616015414358</id><published>2007-06-02T03:33:00.000+09:00</published><updated>2007-06-02T03:53:26.795+09:00</updated><title type='text'>Ecce killer</title><content type='html'>Lo sapevo. Prima o poi doveva succedere. Il Giappone ha sempre penato prima di importare vizi e virtù altrui. Ma dopo aver pagato il dazio, pecuniario, sociale o culturale che sia, il prodotto viene apprezzato, migliorato, "naturalizzato".&lt;br /&gt;Dopo ombrelli, preservativi e arance, si sono aperte le porte ai killer d'oltre oceano. Sul mitico "2channel", il sito probabilmente più frequentato, "aperto" e controverso del mondo ho scovato per caso questa chat evidentemente gestita da qualche "chimpira" (mafiosetto"):&lt;br /&gt;"外国人殺し屋、なんでも、どこでも、連絡はこっちから入れます。レスくれた方に連絡先お教えします"&lt;br /&gt;Killer straniero offresi. Vaso ovunque, per qualsiasi "ordine". Indirizzo disponibile su richiesta, Rispondete e mi farò vivo io"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per carità, potrebbe essere una bufala. Chissà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-3526831616015414358?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/3526831616015414358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=3526831616015414358' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3526831616015414358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/3526831616015414358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/06/ecce-killer.html' title='Ecce killer'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-645274756265771264</id><published>2007-05-30T03:09:00.000+09:00</published><updated>2007-05-30T03:23:34.633+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suicidi in rete'/><title type='text'>Ti va di suicidarti?</title><content type='html'>Sto preparando uno speciale sui suicidi in Giappone, prendendo spunto da quello del ministro Matsuoka, tutto sommato meno drammatico degli altri cento o giù di lì al giorno che avvengono in questo paese.&lt;br /&gt;Uno dei fenomeni più agghiaccianti è quello dei suicidi collettivi, organizzati via internet tra sconosciuti. Me ne ero occupato qualche anno fa, quando fecero la loro prima apparizione. Ma ora è diventato un fenomeno diffusissimo, sulla rete. Ci sono chatline, newsgroup che ogni giorno mettono assieme un sacco di gente. La conversazione è agghiacciante. Eccone un esempio. La traduzione è estemporanea, l'ho fatta al volo, perchè volevo condividere subito con voi il grande disagio, la tristezza che mi ha colpito...&lt;br /&gt;Ripreso da "2channel", ieri notte, ore 01:34 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;【ＨＮ】 ももこ  nome: momoko&lt;br /&gt;【年齢】 ２２     età 22 ann&lt;br /&gt;【性別】 女        sesso  femminile&lt;br /&gt;【所在地】 東京  residenza   tokyo&lt;br /&gt;【希望の方法】 練炭  sistema preferito:  stufa a carbone (esalazione)&lt;br /&gt;【希望の時期】 秋〜冬 periodo preferito: prossimo autunno/inverno&lt;br /&gt;【希望の場所】 どこでも luogo preferito: ovunque&lt;br /&gt;【用意できる物】 練炭、七輪、睡眠薬 materiale che si può procurare:  stufa, gli altri due non so, devo ancora decifrare i kanji&lt;br /&gt;【用意してほしい物】車（免許書だけでも可） 最低でも自分の分の睡眠薬 materiale che si richiede: macchina (anche solo la patente)&lt;br /&gt;【相手への条件】 意思の固い方。心変わりしない自身のあるかた。できれば女性  tipo di partner ricercato: &lt;br /&gt;  Persona seria, forte, che non cambi idea. Possibilmente, una donna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;【メルアド】 monti_motirin2@yahoo.co.jp  indirizzo e-mail&lt;br /&gt;【なにか一言】 男性参加者が１名決まっています eventuale messaggio: ho già un partner maschio, che si unisce a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;====&lt;br /&gt;no comment, ma se volete commentare....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-645274756265771264?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/645274756265771264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=645274756265771264' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/645274756265771264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/645274756265771264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/05/ti-va-di-suicidarti.html' title='Ti va di suicidarti?'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7764675583250380211</id><published>2007-05-30T02:59:00.001+09:00</published><updated>2007-05-30T03:05:24.919+09:00</updated><title type='text'>Ultimo "dango" a Tokyo/follow up</title><content type='html'>Sembra che le "note" lasciate da Matsuoka siano diventate 11. In una pare ci fosse scritto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 遺書で最後に「天皇陛下万歳　大日本帝国万歳」って書かれていたのには感動した。 &lt;br /&gt;"Lunga vita all'Imperatore"  (tenno heika banzai)&lt;br /&gt;"Viva l'impero del Grande Giappone"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi vedere che Ishihara aveva ragione? che Matsuoka era davvero un samurai??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, sulla stampa giapponese, qualche lampo di saggezza. Anziche il solito coro di ammirazione e solidarietà per il defunto, qualche critica: "sarebbe stato meglio spiegare al paese la verità" (asahi) "togliersi la vita non aiuta a scoprire la verità" (mainichi)&lt;br /&gt;"un suicidio decisamente inopportuno" (tokyo shinbun)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7764675583250380211?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7764675583250380211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7764675583250380211' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7764675583250380211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7764675583250380211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/05/ultimo-dango-tokyoistruzioni-per-luso_30.html' title='Ultimo &quot;dango&quot; a Tokyo/follow up'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-1166685589175910252</id><published>2007-05-29T13:25:00.000+09:00</published><updated>2007-05-29T13:33:56.141+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dango'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suicidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corruzione'/><title type='text'>Ultimo "dango" a Tokyo/istruzioni per l'uso</title><content type='html'>Qualcuno mi chiede cosa c'entri il particolare del guinzaglio con i sospetti sul "suicidio" del ministro Matsuoka. Ecco alcune chiavette di interpretazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Nè Matsuoka nè la sua famglia possiedono cani&lt;br /&gt;- I cani non possono entrare nè in Parlamento, nè a Gruppi, nè presso gli edifici pubblici riservati ai membri del parlamento e del governo&lt;br /&gt;- nel gergo mafioso locale, "inu" (cane) ha due accezioni. Quella di "pula" (poliziotto) e quella di "leccaculo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In assenza (incredibilmente) di autopsia, ognuno può lavorare di fantasia e tirare le sue somme: che ci faceva Matsuoka con un guinzaglio in tasca?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-1166685589175910252?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/1166685589175910252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=1166685589175910252' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1166685589175910252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/1166685589175910252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/05/ultimo-dango-tokyoistruzioni-per-luso.html' title='Ultimo &quot;dango&quot; a Tokyo/istruzioni per l&apos;uso'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8108722942573679340</id><published>2007-05-29T03:01:00.000+09:00</published><updated>2007-05-29T03:08:57.919+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dango'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suicidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appalti truccati'/><title type='text'>Suicidio eccellente a Palazzo</title><content type='html'>Toshikatsu Matsuoka si è suicidato. Era uno dei ministri più "simpatici" dell'attuale governo. E con le sue belligeranti dichiarazioni ("finchè ci sono io, la bistecca americana non passa") era quello che, dopo il suo collega agli esteri Aso,   dava a noi giornalisti i "quote" più  succulenti.&lt;br /&gt; Stava affogando in una serie di scandali, e pare abbia deciso, dopo una vita da burocrate e pochi mesi da politico, di morire da  "samurai", come ha subito farneticato il governatore di Tokyo, Ishihara. Triste - e mestamente simbolica - fine, se è vero, come pare, che per impiccarsi allo stipite della porta di casa abbia utilizzato un guinzaglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8108722942573679340?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8108722942573679340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8108722942573679340' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8108722942573679340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8108722942573679340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/05/suicidio-eccellente-palazzo.html' title='Suicidio eccellente a Palazzo'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-6049522489675253893</id><published>2007-05-27T09:47:00.000+09:00</published><updated>2007-05-27T11:01:05.652+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambasciata italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='notifiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantaburocrazia'/><title type='text'>Gatta ci Bova/3- Servizio notifiche personalizzato</title><content type='html'>Chi l'ha detto che l'Italia arriva sempre ultima nelle riforme della burocrazia, quelle che semplificano la vita al cittadino? Dopo averci finalmente concesso il voto all'estero e abolito le marche da bollo sui passaporti, è iniziata la rivoluzione informatica, i servizi consolari on line. D'ora in poi, niente più file al consolato: il cittadino verrà servito a domicilio. Alcune ambasciate si limitano  ad inviare - via e mail o a domicilio - la certificazione inerente allo stato civile, residenza, stato di famiglia et etc. Altre vanno ben più in là. In occasione della "primavera italiana", e del concetto di "eccellenza" sul quale da sempre batte S.E. l'ambasciatore Bova, è stato inaugurato il servizio notifiche giudiziarie a domicilio. Avete un creditore che si sottrae alle notifiche? Volete citare il vicino di casa per schiamazzi? Querelare un giornalista che ha scritto - secondo voi - il falso? Telefonate in Ambasciata, chiedete del consolato e date l'indirizzo, anche temporaneo, del notificando. Nel giro di poche ore un funzionario del consolato andrà alla caccia del destinatario ed effettuerà la notifica.&lt;br /&gt; Il servizio è stato inaugurato in via sperimentale da S.E: in persona. Non fidandosi delle poste giapponesi (mah, queste privatizzazioni...deve aver pensato, da uomo di sinistra) ha ordinato al capo della cancelleria consolare di trovarmi entro 24 ore e notificarmi il suo atto di citazione per l'articolo sul povero cuoco pachistano dell'ambasciata ( l'oggetto del "reato" è consulrtabile sul mio public disk) . Mi è francamente dispiaciuto dover comunicare all'impeccabile e solerte funzionario, che mi aveva immediatamente individuato mentre, travestito da uomo d'affari, mi apprestavo a partecipare ad una riunione della cellula "coperta" ICCJ (Italian Chamber of Communists in Japan) che le Poste giapponesi, NONOSTANTE la privatizzazione, mi avevano già scovato. &lt;br /&gt; Tutto ciò (lascio alla vostra intelligenza il piacere di discernere tra il serio ed il faceto contenuto in questo post) legittima alcuni dubbi:&lt;br /&gt;- il servizio notifiche a domicilio è davvero aperto a tutti?&lt;br /&gt;- è gratuito o a pagamento?&lt;br /&gt;- il pagamento è a notifica, a pagina o a percentuale sul valore della controversia?&lt;br /&gt;- il notificando deve essere un cittadino italiano, straniero, "strano" straniero o anche giapponese? &lt;br /&gt;Se il servizio fosse esteso anche ai giapponesi sarebbe davvero una trovata di portata storica.  In Giappone, forse non tutti lo sanno, non esiste la figura dell'ufficiale giudiziario. Le notifiche, di qualsiasi genere, vengono affidate in prima e normalmente sufficiente battuta alle poste. Ai "furbetti" ci pensa la premiata ditta Yamaguchi, con le sue varie succursali locali. Ma i loro servizi non sono gratis e pochi stranieri vi si possono rivolgere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-6049522489675253893?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/6049522489675253893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=6049522489675253893' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6049522489675253893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/6049522489675253893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/05/gatta-ci-bova3-servizio-notifiche.html' title='Gatta ci Bova/3- Servizio notifiche personalizzato'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-8808492628622128275</id><published>2007-05-15T13:41:00.000+09:00</published><updated>2007-05-15T14:02:29.712+09:00</updated><title type='text'>L'impero dei reclami</title><content type='html'>Curioso. In aereo nel tentativo di trovare sollievo dopo la sventola dell'Onion Dressing (Tucci, intervieni da par tuo: fa' in modo che al mio rientro quel prodotto si quantomeno  "out of stock") mi cade l'occhio sull'ultimo numero di Shukan Shincho, uno dei settimanali più aggressivi e controversi del Giappone. Un articolo è così intitolato: "l'odissea degli uffiici reclamo". Occhiello: "Sembra che i giapponesi non abbiano nient'altro da fare che lamentarsi. Ecco di cosa". Si va dalla vedova perseguitata dai fantasmi, che "sente" all'interno di tutti gli elettrodomestici che compra, pretendendo (e ottenendo, è questo il bello) non solo il risarcimento ma anche una cerimonia di esorcismo officiata da un "esperto" (suo nipote), al proprietario "furbetto" di una Porsche Carrera che ogni settimana  manda una fattura al comune di Chiba, chiedendo i danni per lo stato "disastroso" delle strade. Pare che andasse a cercarsi apposta le buche e le cunette. Altro che Avellino. Infine, il tipo specializzato nello scroccar bevande nei combini. Sceglie accuratamente quelle appena messe in frigo e comincia a berle...poi va alla cassa e fa un cazziatone al commesso. "questa bevanda è calda, puah!" Mentre il commesso corre a prenderne un'altra, il tipo si scola comunque tutta la prima. Quando il commesso ritorna, sprezzante e incazzato (chi l'ha detto che i giapponesi sono "tiiiimiiidiii"?!?!) gli fa: "ho cambiato idea, questo posto fa schifo. Non voglio comprarci nulla". Il commesso, invece di prenderlo a pedate, ovviamente si inchina. "sumimasen deshita". &lt;br /&gt;Insomma, l'articolo è un florilegio di situazioni tra l'inaudito, ma anche  il grottesco il decisamente divertente. E istruttivo. Se anche solo un terzo (in genere è il tasso di credibilità dello Shukan Shincho, che tra mille stronzate ogni tanto c'azzecca...) delle storie raccontate sono vere, ci sarebbe da fare un libro. Anzi, sto meditando di farci un servizio. nel frattempo, se tra chi mi legge c'è qualcuno che vuole raccontare esperienze dirette o indirette...ne terrei volentieri conto. Ad esempio, comandante Tucci: ci girerebbe, aum aum, qualche reclamo che vi arriva dai clienti giapponesi. Poi la intervisterei volentieri sull'approccio italiano: come si reagisce al reclamo, compreso il più astruso? Esiste un manuale aziendale? Vi ispirate a S.Agostino o a Previti?&lt;br /&gt;E le altre aziende italiane come si regolano? Soddisfatti e/o rimborsati? Feedbacks, please!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-8808492628622128275?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/8808492628622128275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=8808492628622128275' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8808492628622128275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/8808492628622128275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/05/limpero-dei-reclami.html' title='L&apos;impero dei reclami'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7656741958858183842</id><published>2007-05-14T16:00:00.000+09:00</published><updated>2007-05-14T16:24:18.362+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alitalia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crimini gastroculturali'/><title type='text'>Onion Dressing?</title><content type='html'>Ho sempre fatto il possibile per volare Alitalia e sempre lo farò (una voltà mi chiesi seriamente perchè, e mi trovai a rispondere che, in caso di sciagura, mi sarebbe piaciuto schiattare in territorio italiano). E non voglio appesantire, con questa segnalazione, il già arduo e iniquo lavoro del leader supremo Tucci, grande manager, discreto sciatore e soprattutto impareggiabile gentiluomo.&lt;br /&gt; Passi per il riso pietrificato - serviva un rastrello per districarne i chicchi, la forchetta non era sufficiente - per il merluzzo imbalsamato e comunque meno peggio dell'alternativa "meat": un povero filetto affogato in una salsa orripilante e indecifrabile..ma che c'azzecca l' "onion dressing"??? Perfino la British e la United Arab Emirates offre le bustine di aceto balsamico e olio d'oliva, possibile che a nessuno venga in mente di arrestare questa provocazione, questo orribile autogol   sulla nostra (sic) compagnia (sic) di bandiera (arisic)? Mi sembra ben peggiore, come offesa alla nostra cultura gastronomica, che servire gamberetti surgelati....Tucci, pensaci tu!  Prima che se ne accorga S.E. e affidi il catering alla premiata ditta Kajima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-7656741958858183842?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/7656741958858183842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=7656741958858183842' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7656741958858183842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/7656741958858183842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/05/onion-dressing.html' title='Onion Dressing?'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-4060565091082927093</id><published>2007-05-12T09:37:00.000+09:00</published><updated>2007-05-12T09:41:00.946+09:00</updated><title type='text'>Il governo giapponese suggerisce l'allattamento al seno e ninna nanna</title><content type='html'>l'eroico collega dell'Ansa, Zanatta, mi segnala questa notizia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Panel to urge parents to breast-feed, sing lullabies &lt;br /&gt;TOKYO, May 9  KYODO  &lt;br /&gt;     A government advisory panel on education reform will intrude into the private roles of parents by urging them to breast-feed and even to sing lullabies while looking into babies' eyes, its draft proposal showed Wednesday.&lt;br /&gt;     The panel, headed by Nobel Prize laureate chemist Ryoji Noyori, will also propose that parents turn off the TV during family meals or breast-feeding, while warning that the Internet and mobile phones will enable children ''to directly connect to evils around the world.''&lt;br /&gt;     Criticism has arisen that the panel has stepped into the sphere of private life, but a panel member said, ''We should start with reaffirming common practices in order to rehabilitate education in this country.''&lt;br /&gt;     In January, the panel submitted a controversial report to Prime Minister Shinzo Abe featuring proposals to lengthen classroom hours and allow teachers to resort to now-banned corporal punishment.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commenti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-4060565091082927093?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/4060565091082927093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=4060565091082927093' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4060565091082927093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/4060565091082927093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/05/il-governo-giapponese-suggerisce.html' title='Il governo giapponese suggerisce l&apos;allattamento al seno e ninna nanna'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-438237332442841790</id><published>2007-05-10T08:01:00.000+09:00</published><updated>2007-05-10T08:47:23.349+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tattoo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='yakuza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='irezumi'/><title type='text'>speciale mafia a mandorla/irezumi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RkJWWkCMQzI/AAAAAAAAADI/teDEgl7adow/s1600-h/IMG_0155.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RkJWWkCMQzI/AAAAAAAAADI/teDEgl7adow/s320/IMG_0155.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062703876747838258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RkJWXECMQ0I/AAAAAAAAADQ/c7Y4E8f4Es4/s1600-h/IMG_0158.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RkJWXECMQ0I/AAAAAAAAADQ/c7Y4E8f4Es4/s320/IMG_0158.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062703885337772866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello speciale "mafia a mandorla", che sto preparando per Sky, ne vedrete delle belle. Per esempio, una seduta di irezumi - il tatuaggio organico tradizionale a mano - del "maestro" horishi 3 (alias Nakano), che da tre generazioni tatua chimpira, oyabun e, da un po' di tempo in qua, anche qualche straniero.&lt;br /&gt; Lo speciale è dedicato al "nuovo ordine sociale", al nuovo assetto che la yakuza - forte di oltre 100 mila uomini regolarmente "registrati" si è data in Giappone, a seguito della cosiddetta "internazionalizzazione". Anzichè osteggiarla, o accettarla con il contagocce, come fa il governo, l'ha abbracciata. A cominciare dall'integrazione "gialla" (per ora). A differenza dei rispettivi governi - che almeno a parole se le danno di santa ragione - le cosche nippo-sino-coreane hanno da tempo raggiunto un accordo per gestire e controllare l'intera "regione". Nello speciale conoscerete un cinese che arrivato qui una ventina di anni fa ha messo su un impero (ristoranti, fuzoku, casinò illegali etc etc), e controlla di fatto il quartiere di kabukicho, a shinjuku, dando ordini alla yakuza, divertendosi ad insultare i poliziotti davanti alla videocamera e a confessare di attendere con trepidazione il prossimo ottobre, data in cui diventarà il primo possessore cinese in Giappone di una fiammante Ferrari, già targata "preventivamente" (in Giappone si può fare, lo sapevate?): shinagawa 66-66. Una numerazione simbolica, che riunisce elementi della cabala cinese e della tradizione yakuza.  Per non parlare di "don" Suzuki, un ex boss di Osaka con entrambe le dite mozzate ed il corpo perfettamente tatuato, che da lupo si è fatto pastore...d'anime.  E' scappato con la "cassa" di una società di "sarakin" (usurai) e ha fondato, in quel di Chiba, la Chiesa di barabba. Per non parlare di Tanaka-san, "delegato per il Kanto" della premiata ditta Yamaguchi (la più potente del Giappone, che davanti alla camera  "confessa" la sua maggiore colpa (aver ammazzato un po' di gente) ed il suo vanto (Aver servito senza pecca - e mostra tutte le dita integre - per 35 anni il suo boss. Cui è appena succeduto). Da non perdere, ve l'assicuro. Soprattutto se volete sapere come mai il Giappone è ancora esente - anche se la situazione sta un po' peggiorando - dalla microcriminalità, nonostante la (non solo) apparente inefficienza della polizia. Grazie alla yakuza. "E' nostro interesse mantenere l'ordine: altrimenti la gente non frequenta i quartieri del piacere, e noi non incasseremmo le nosttre percentuali". Sentirete anche un aggiornamento su tassi a strozzo (gli unici davvero ottenibili da chiunque in qualsiasi momento) sul particolarissimo mercato della droga, su come procurarsi un'arma (la Beretta è ancora al top, come la Ferrari), su quanto costi "affittare" un picchiatore, un buttafuori a ore o un killer, (i meno cari, ma eficacissimi, sono i cinesi, gli indigeni "si creano troppi problemi")  e quali siano le tecniche più aggiornate per sbarazzarsi di un cadavere. Altro che incaprettamenti o tuffo nel cemento....oggi si usa il sistema del..."maguro no fune"....Oltre a sbarazzarsi della vittima designata..si incassa l'assicurazione. Alla prossima!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7810442010417718603-438237332442841790?l=giappio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giappio.blogspot.com/feeds/438237332442841790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7810442010417718603&amp;postID=438237332442841790' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/438237332442841790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7810442010417718603/posts/default/438237332442841790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giappio.blogspot.com/2007/05/speciale-mafia-mandorlairezumi.html' title='speciale mafia a mandorla/irezumi'/><author><name>pioblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00054110533470317138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/RkJWWkCMQzI/AAAAAAAAADI/teDEgl7adow/s72-c/IMG_0155.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7810442010417718603.post-7989494440999023683</id><published>2007-05-08T07:45:00.000+09:00</published><updated>2007-05-08T09:22:50.159+09:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasgressione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='onsen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rotenburo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paese normale'/><title type='text'>Un paese normale 1/Unatsuki Onsen</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Rj-8JkCMQuI/AAAAAAAAACg/JuYgGJD3mmQ/s1600-h/IMG_0114.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Rj-8JkCMQuI/AAAAAAAAACg/JuYgGJD3mmQ/s200/IMG_0114.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061971378665439970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Rj-8KECMQvI/AAAAAAAAACo/N6kPVsq3w7c/s1600-h/IMG_0138.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Rj-8KECMQvI/AAAAAAAAACo/N6kPVsq3w7c/s200/IMG_0138.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061971387255374578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Rj-8KkCMQwI/AAAAAAAAACw/TNrv5kaX0hc/s1600-h/IMG_0142.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Rj-8KkCMQwI/AAAAAAAAACw/TNrv5kaX0hc/s200/IMG_0142.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061971395845309186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Rj-8K0CMQxI/AAAAAAAAAC4/sWViD7d4waI/s1600-h/IMG_0144.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Rj-8K0CMQxI/AAAAAAAAAC4/sWViD7d4waI/s200/IMG_0144.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061971400140276498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_IeBFORVnXnQ/Rj-8LUCM
